American Crime, la seconda stagione dal 7 aprile su Tim Vision in esclusiva

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American Crime
AMERICAN CRIME- "Season Two: Episode Seven" - Feeling nothing but pain and conflict, Taylor continues to become emotionally undone as he tries to find a way to stop feeling like a victim; and Anne's private medical records are anonymously posted online in an effort to shame her. The act catches the attention of Sebastian, who makes another attempt to engage Anne. Meanwhile, Leslie offers a generous settlement to Evy's father in order to protect the school from litigation, and Eric tries to find some misguided solace with a stranger, on "American Crime," WEDNESDAY, FEBRUARY 17 (10:00-11:00 p.m. EST) on the ABC Television Network. (ABC/Felicia Graham) LILI TAYLOR, CONNOR JESSUP

American Crime 2 su Tim Vision dal 7 aprile in esclusiva per l’Italia

Come per il primo capitolo, anche la seconda stagione di American Crime arriva in Italia in esclusiva su Tim Vision, la tv ondemand della TIM.

Ideata da John Ridley – premio Oscar per la miglior sceneggiatura nel 2014 con il film 12 anni schiavo – che ha anche scritto e diretto parte degli episodi, American Crime è una serie antologica, che presenta per ogni stagione trame e personaggi diversi interpretati dagli stessi attori: tra gli altri Felicity Huffman, Timothy Hutton e Regina King (già premiata con un Emmy nella prima stagione). Al centro delle storie raccontate ci sono i grandi temi sociali dell’America di oggi, come l’integrazione razziale, i rapporti familiari e l’orientamento sessuale. Oltre all’Emmy vinto da Regina King come miglior attrice non protagonista in una miniserie, American Crime ha vinto un Satellite Award per il miglior cast in una serie tv e due premi NAACP Image (a Regina King e John Ridley per la promozione di un’immagine positiva della comunità di colore). Molte anche le nomination ricevute – nove agli Emmy, tre ai Golden Globes, cinque ai Satellite Awards e tre ai Critics’ Choice – e unanime il consenso della critica: l’aggregatore Rotten Tomatoes riporta che il 95% dei critici negli Stati Uniti ha promosso la prima stagione, percentuale che sale addirittura al 97% per la seconda stagione.

Ci è voluto coraggio in casa ABC per portare una serie di questo formato, di questo livello, una tipologia di serie sia nel formato che nei temi, molto più adatta ai canali cable o streaming che alle reti generaliste. Se la prima stagione si era concentrata sul tema razziale e sociale, la seconda stagione continua a raccontare l’America contemporanea della provincia, lontana dai riflettori di New York o Los Angeles, ma concentrandosi sul fenomeno delle scuole private, sulla loro gestione, sulla violenza e sulla sessualità.

La vicenda, ambientata nel Midwest americano, racconta di Taylor Blaine (Connor Jessup), uno studente di estrazione proletaria che frequenta una scuola privata, che accusa due studenti – Kevin LaCroix ed Eric Tanner, star della squadra di basket del liceo – di averlo drogato, violentato e di aver postato le foto dell’atto sui social network. Il fatto porta alla luce le tensioni sociali della piccola comunità mentre la preside della scuola (Felicity Huffman, tra le protagoniste del cult Desperate Housewives) cerca di salvare la reputazione dell’istituto e nella vicenda entra in gioco l’allenatore della squadra di basket (Timothy Hutton, premio Oscar per Gente Comune).

Curiosamente la serie tv arriva su Tim Vision in contemporanea con l’approdo dell’omonima American Crime Story su Fox Crime.