Arrival recensione: quando fantascienza e umanità si parlano – #Venezia73

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Amy Adams (right) as Louise Banks in ARRIVAL by Paramount Pictures

Arrival: recensione del film in concorso a #Venezia73 di Denis Villeneuve con Amy Adams e Jeremy Renner al cinema dal 24 Novembre

Ciò che fa uno sci-fi un buon sci-fi è quando ciò che racconta scaturisce dall’umanità più vera, più immedesimabile da parte degli spettatori. In questo senso, Arrival di Denis Villeneuve è un ottimo sci-fi.

Il film utilizza un’invasione aliena per parlare piuttosto della comunicazione, prima ancora fra gli umani stessi che fra esseri viventi appartenenti a specie diverse. Amy Adams interpreta una traduttrice esperta che viene contattata dal governo degli Stati Uniti per decifrare le intenzioni degli invasori extraterrestri. Lei è la parte umanistica, mentre quella scientifica è affidata al personaggio di Jeremy Renner, esperto matematico. Due approcci, lo stesso intento: trasporre ciò che appare intraducibile alla massa.

Le parole sono molto importanti per Villeneuve, tanto quanto il ragionamento che vi sta dietro: utilizza uno stile registico, visivo e narrativo molto simile a quello di Christopher Nolan in Interstellar: anche lì lo sci-fi era funzionale per parlare dei sentimenti più umani al mondo, e proprio per questo così potenti, così totalizzanti. Sicuramente Nolan utilizzava un puzzle dai pezzi più intricato, più difficile da assemblare, ma l’incontro passato-presente-futuro del regista di Sicario e Prisoners è altrettanto efficace, altrettanto emozionante, altrettanto compiuto. Con un climax ascendente che porta alla congiunzione finale. Nell’anno di Indipendence Day: Rigenerazione, è encomiabile un punto di vista nuovo sull’invasione extraterrestre, che non può non far pensare ad un’altra “invasione extra” che sta facendo molto discutere il mondo contemporaneo.

Amy Adams regge efficacemente sulle proprie spalle l’intera pellicola, con Jeremy Renner a darle egregiamente man forte. L’amore di una madre si incrocia con il destino del mondo e, tolti gli ultimissimi minuti che potevano essere ridotti a una sola inquadratura per riassumere tutto il sentimentalismo di Villeneuve, abbiamo di fronte uno sci-fi praticamente perfetto.

Basato sul racconto incluso nell’antologia Storie della tua vita di Ted Clhang, Arrival uscirà nelle sale italiane il 24 Novembre 2016 su distribuzione Sony Pictures.