Confirmation, con Kerry Washington, in prima tv su Sky Cinema 1.

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Confirmation, il political drama targato HBO e interpretato da Kerry Washington arriva su Sky Cinema 1 HD alle 21.15

Arriva l’attesissimo political-drama targato HBO, CONFIRMATION,  candidato a 2 Emmy nel 2016 come Miglior Film per la Tv e  Kerry Washington come Miglior Attrice Protagonista. 

Per questo film Kerry Washington (conosciuta al pubblico delle serie per il suo ruolo di Olivia Pope in Scandal, mentre per i cinema si ricorda Django Unchained), ha scelto il doppio ruolo di produttrice e interprete per raccontare una storia cardine, quella dell’avvocato Anita Hill che nel 1991 testimoniò contro il suo ex-capo Clarence Thomas (Wendell Pierce nel film) appena nominato Giudice della corte suprema. 

Il film, che debutterà in prima TV su Sky Cinema 1 HD mercoledì 5 ottobre alle 21.15, è scritto da Susannah Grant, firma d’eccellenza e sceneggiatrice di Erin Brockovich, diretto da Rick Famuyiwa e vede nel cast, accanto a Kerry Washington e Wendell Pierce, anche Greg Kinnear (Little Miss Sunshine, candidato agli Oscar per Qualcosa è cambiato) nei panni del senatore democratico Joe Biden, che tenne le audizioni in qualità di presidente della Commissione Giustizia del Senato. Nel cast anche Jeffrey Wright che interpreta invece il professore di legge di Harvard Charles Ogletree, primo difensore della professoressa Hill durante le audizioni, e Jennifer Hudson, nel ruolo di Angela Wright, un’altra accusatrice di Thomas, che è stata citata in giudizio ma non è mai stata chiamata a testimoniare davanti alla Commissione Giustizia. 

Kerry Washington, nei panni di Anita Hill, interrogata nell’inchiesta preliminare alla nomina, accusò l’uomo di averla ripetutamente molestata nel corso del loro decennale rapporto lavoro. Un’accusa grave che portò alla temporanea sospensione della nomina di Thomas e ad un processo pubblico, il primo a portare sotto i riflettori e in tv un tema più che mai d’attualità. Per la Washington, che aveva 14 anni all’epoca dei fatti, girare questa political- drama rappresentò una vera urgenza: «Anche se tutto si concluse con la conferma della nomina del giudice, la vicenda è una parte importante e dimenticata della nostra storia culturale che valeva la pena raccontare ai più giovani. Non importa a quale delle due deposizioni crediamo, quella di Anita o quella di Clarence (il film si affida alla pura cronaca e solo recentemente la versione di Anita è stata completamente riabilitata), sta di fatto che quel processo ha cambiato il modo in cui parliamo di molestie sulle donne e ha spinto alla creazione di leggi anti-harassment».

È una storia vera che parla di razza discriminazione, genere sessuale e potere. Fredda, razionale e dettagliata nelle sue accuse, l’Anita reinterpretata dalla Washington non vacilla di fronte alla necessaria cruda elencazione delle “perversioni” del giudice e resiste alle domande sempre più pressanti e imbarazzanti di una commissione d’inchiesta nominata dalla politica e determinata a screditarla. 

Classe 1983. Nonostante gli studi prettamente scientifici, Liceo Scientifico prima e Facoltà di Ingegneria dopo, ho continuato a coltivare quelle che sono le mie vere passioni, facendo emergere, tra le altre cose, un lato artistico. Le mie giornate durano in media 19 ore, escludendo le ore di sonno. Appassionato di tv (talent e reality in primis), serie tv e teatro, ho collaborato con diversi blog televisivi: InsideTv, Magazinet e Teleblog, pubblicando il Volume #0 di "UN ANNO CON IL SERIAL CLUB".