Duck Dynasty arriva su Sky Uno la famiglia più pazza d’America

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Duck Dynasty

Duck Dynasty dal 14 giugno alle 22.50 su Sky Uno HD

Liti, soldi, problemi, tic ed eccessi: arriva su Sky Uno HD la famiglia Robertson protagonista di Duck Dynasty il reality più visto nella storia dei canali cable americani. L’appuntamento in Italia è la domenica sera dal 14 giugno alle 22.50 su Sky Uno HD. Duck Dynasty rappresenta una vera case history nel panorama televisivo mondiale. Un reality su una famiglia di costruttori di richiami per anatre.

Distribuito ad oggi in oltre 100 paesi, tradotto in 22 lingue e trasmesso da più di 30 canali TV, questo reality davvero unico porta sul piccolo schermo la vita quotidiana dei Robertson, ricchi imprenditori che in Louisiana producono da generazioni richiami per anatre. Una famiglia tutt’altro che comune: folli, divertenti, eccessivi e politicamente scorretti, conducono la loro vita quotidiana seguiti dalle telecamere in un susseguirsi irresistibile di vicende lavorative e intrecci personali tra anatre, barbe, preghiere e bizzarri passatempi. Un racconto giornaliero surreale,  eccessivo e divertente, che in America ha conquistato un successo di pubblico senza precedenti con picchi d’ascolto di oltre 10 milioni di spettatori, e che arriva ora per la prima volta in Italia in esclusiva assoluta su Sky Uno HD domenica 14 giugno alle 22.50 e con i primi due episodi in contemporanea anche su skyuno.sky.it

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Fondatori nel 1972 della Duck Commander Company, azienda produttrice di richiami per anatre, settore in cui si affermano come veri pionieri e indiscussi leader, i Robertson sono a capo di un immenso impero di milioni di dollari situato nel verde del profondo sud degli USA, dove conducono una vita di comunità curiosa e folle. Contraddistinti da un look eccessivo e particolare con lunghe barbe e bandane come accessorio imprescindibile per i componenti maschili del gruppo, la famiglia vive il quotidiano in maniera eccessiva, rude e verace: linguaggio forte e rigidi punti di vista in tema religioso contraddistinguono tutto il gruppo che chiude ogni puntata riunendosi in preghiera attorno alla tavola imbandita per la cena.

Nel nucleo famigliare spicca Phil, patriarca autoritario dall’aspetto rude e severo, che da oltre 30 anni dedica la sua vita all’originalissimo business dei richiami per anatre, ma dopotutto un uomo semplicemente molto sincero (uno dei tratti caratteristici di tutto il gruppo). Con lui gli altri ‘Duck Men’, il fratello Si, i figli di Phil, Jase, Willie, Jep e al loro fianco le rispettive mogli, compagne e figli. Una folle micro comunità rimasta sconosciuta e misteriosa per oltre tre decenni fino ad approdare in questo irresistibile reality show, mostrandosi all’America in tutta la propria disturbante eppure irresistibile essenza. Ma tanto è eccesso ha creato non pochi problemi, soprattutto a dicembre 2013 quando Phil ha rilasciato a GQ una controversa intervista dalle forti componenti anti-gay, che ha portato ad una sospensione dello show ma soprattutto ad un crollo negli ascolti delle successive stagioni.

Per andare da A a B passereste prima per C? Se si perchè? e D? Non rischia di offendersi se non gli facciamo nemmeno un saluto? Ma soprattutto, che razza di bio è questa? Siete sicuri di volere una biografia? Mi trovate su Fb/tw/G+/pinterest/instagram/linkedIn come Riccardo Cristilli, il modo più semplice per farvi i fa....ehm conoscermi meglio. Per comunicati, eventi, news sulle serie tv scrivete a r.cristilli@dituttoupop.it