Erri De Luca e Claudio Magris inaugurano Writers of Europe di laEffe

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Writers of Europe
Erri de Luca

Mercoledì 29 giugno arriva su laEffe Writers of Europe un viaggio tra gli scrittori europei. Ad aprire il ciclo Erri De Luca e Claudio Magris

Un viaggio letterario in 14 tappe attraverso 14 ritratti unici e inediti attraverso altrettanti paesi europei con interviste esclusive a Henning Mankell, Martin Amis, Orhan Pamuk, Bernhard Schlink, Peter Nadas, Roddy Doyle e molti altri.

Erri De Luca e Claudio Magris sono i protagonisti della prima tappa di Writers of Europe, in onda in prima tv assoluta a partire mercoledì 29 giugno 2016 alle ore 21.00 su laeffe (canale 139 di Sky).

“Italiano per noi nati dopo il fascismo era una parola imbarazzante. L’Italia, la bandiera, avevano portato al disastro… Il suono della sirena d’allarme è per me la colonna sonora del Novecento, che mi è stata trasmessa anche attraverso il grembo… dunque sono una persona che è stata infettata dalla storia”. [Erri de Luca] 

“L’essere italiani a Trieste acquistava una sua problematicità.. qui c’era questa sensazione che il mondo non è solo italiano.. Essere italiani era qualcosa che si era.. ma che si doveva anche diventare”. [Claudio Magris]

Seguendo i racconti e le testimonianze personali dei due grandi scrittori, l’Italia si svela nella sue contraddizioni rivelando aspetti inediti della sua Storia e della sua evoluzione politica, culturale e sociale, in un excursus che dalla seconda guerra mondiale arriva fino all’attualità, spiegandone alcune dinamiche, italiane ed europee. Tra queste, la recente ondata di partiti e movimenti populisti, la perdita della memoria storica, le sempre maggiori reazioni di chiusura o di indifferenza ai flussi migratori che attraversano l’Europa e l’Italia, e alle persone in essi coinvolte, spesso con esiti drammatici.

“Sono stato a Lampedusa ma ero lì per raccontare, per raccontare quello che succedeva in questo pezzo di terra più vicino all’Africa che alla Sicilia… i barconi sequestrati  e ammucchiati a secco in un cimitero di barconi di legno, dentro il quale erano passate le vite di innumerevoli persone. In napoletano noi abbiamo il verbo più veloce al mondo, abbiamo un verbo “andare” che si dice ”i”… per dire insomma che quando te ne devi andare devi fare in fretta, non puoi perdere tempo nemmeno con le sillabe. E noi ce ne siamo andati, da quel Molo Beverello del porto di Napoli se ne sono andati in milioni nel Novecento”. [Erri De Luca]

Tra le righe del racconto politico e sociale, c’è spazio anche per testimonianze più intime e personali dei due scrittori.Il racconto della propria città, dei propri rituali, dei propri affetti, tra ricordi familiari e storie di vita quotidiana: aspetti che hanno influenzato, tanto quanto gli eventi storici nazionali, la scrittura e le opere di questi due grandi autori italiani contemporanei.

“Io scrivo volentieri in questo caffè (Caffè San Marco – Trieste) … Quando si scrive, nel piccolo delirio di onnipotenza che uno ha – quel senso solitario di mettere a posto il mondo – vedere gente intorno a te che se ne infischia… fa bene! Corregge questo delirio di onnipotenza”. [Claudio Magris]

Writers of Europe prosegue alle ore 22.00 con l’episodio dedicato all’Austria, cercando di cogliere la complessa identità del Paese attraverso le opere dei suoi autori più rappresentativi: Josef Winkler, Robert Menasse e Arno Geiger. Dalla cosmopolita Vienna alla più conservatrice regione della Carinzia, ne esce il ritratto di un paese lacerato dalle contraddizioni, ma anche uno dei terreni culturalmente più fertili d’Europa.

Dalla Svezia di Henning Mankell all’Inghilterra di Martin Amis, dall’Ungheria di Péter Nádas all’Irlanda di Roddy Doyle, passando per la Germania di Bernhard Schlink e la Turchia del premio Nobel Orhan PamukWriters of Europe restituisce 14 ritratti unici di altrettanti Paesi europei, con interviste esclusive ai grandi nomi della letteratura come agli autori emergenti più promettenti, arricchite di suggestive immagini d’archivio e riprese video degli scenari e dei luoghi storici e simbolici di ciascuna nazione.

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