F1, GP Bahrain: un po’ di rosso tra le Mercedes

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F1, GP Bahrain: Si è concluso ieri il Gran Premio del Barahin. Rosberg è riuscito a bissare il successo della gara d’apertura in Australia, secondo posto per Kimi Raikkonen, mentre Hamilton, per la quinta gara di fila, chiude dietro al compagno di scuderia, è terzo. Sfortuna per Vettel che rompe il motore nel giro di formazione.

Continua a emozionare il mondiale di Formula 1 nella terra degli sceicchi. Durante il giro di formazione la Ferrari di Vettel inizia a perdere fumo, rottura del motore ed immediato ritiro per il pilota tedesco. Queste le sue parole a caldo: “C’è stato un guasto, ho visto molto fumo e ho deciso di rientrare al box. Quella di oggi non è una buona notizia, ma dobbiamo capire se è successo qualcosa al motore. Sono frustrato e tutti ai box sono frustrati. Ora dobbiamo stare concentrati e puntare su Kimi”.

Al via le Mercedes sembrano essersi lasciate alle spalle la partenza al rallenty di Melbourne e scattano bene, un po’ pigro invece Raikkonen che viene sopravanzato dalle due Williams e da un agguerrito Ricciardo. Alla staccata Bottas frena troppo tardi e tampona Hamilton sul fianco destro (il finlandese sconterà poi una penalità), facendo perdere all’inglese alcune posizioni; ne approfitta invece Rosberg che prende un piccolo vantaggio. Primi dieci giri molto movimentati con numerosi sorpassi. Spiccano quelli di Raikkonen, alla rincorsa del secondo posto e Grosjean, incredibilmente competitivo con l’esordiente Haas. Al tredicesimo giro via alle danze dei pit stop, il primo a fermarsi è Kimi che monta le soft, mentre Hamilton sceglie le medie con la speranza di recuperare secondi. La gara è caratterizzata anche dalle scintille causate dalle monoposto che con il fondo molto basso toccano l’asfalto. Spettacolo in più per i tifosi, se non fosse per il fatto che in un paio di circostanze alcuni pezzi di scocca si stacchino e vadano a colpire i mal capitati Grosjean e Vandoorne, per fortuna però, senza alcune conseguenze. I piloti si danno battaglia e la gara è piuttosto avvincente. Al trentesimo giro inizia il secondo round di pit stop per quella che sembra essere ormai una gara sulle tre soste, le due Mercedes e Raikkonen montano tutti super soft. Le due frecce d’argento però guadagnano secondi. Il finlandese allora si ferma qualche giro dopo, monta le gialle e punta a finire la gara tranquillamente secondo. Riuscirà poi a portarsi fino a sei secondi dal tedesco, grazie ad un errore ai box dei meccanici in grigio.

Finisce dunque con un successo di Rosberg che “bastona” per la seconda volta in due gare il compagno di squadra e commenta così questa vittoria consecutiva (più i tre del 2015): “E’ stato un week-end fantastico. La chiave è stata la partenza: sono riuscito a scattare bene e a controllare il passo. Sono proprio contento per questa vittoria.

Bravo Kimi che rimedia ad un’orrenda partenza e parla così della sua prestazione: “Ho fatto una brutta partenza, poi la gara è stata buona. Purtroppo non è bastato per vincere il GP. Mi prendo questo buon risultato. Mi dispiace per il ritiro di Vettel”.

Rammarico per il campione in carica, ancora una volta costretto ad ingoiare il rospo, ecco le sue parole a fine gara: “A Melbourne e qui in Bahrain due incidenti altrettanto dolorosi, ma oggi forse un po’ di più. Siamo riusciti comunque a portare a casa i punti. Congratulazioni a Nico, penso sia stata una corsa semplice per lui. Ho fatto quel che potevo, speravo ci fosse la safety car per recuperare un po’ di tempo ma purtroppo non c’è stata. Ringrazio comunque tutti i fans del Bahrain”.

Fenomenale Grosjean che con una macchina esordiente è ora a quota diciotto punti in campionato. Conferme per Ricciardo, roccioso in quarta posizione e il talentino Verstappen, sesto. A deludere, oltre alla poca affidabilità della Ferrari, è anche la Williams, tanto competitiva sul giro secco, quanto acerba in gara. Massa e Bottas chiudono ottavo e nono.

Appuntamento fra due settimane in Cina, una gara ormai, che per molti piloti sa di riscatto!