F1, Gran Premio della Cina: vince ancora Rosberg, dietro succede di tutto

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Nico Rosberg conclude con un’altra vittoria il terzo appuntamento del mondiale di F1. Secondo posto per Vettel, terzo un “inedito” Kvyat. Kimi quinto dopo mille peripezie dietro a Ricciardo. Settimo e in grande difficoltà il campione del mondo in carica Lewis Hamilton

Si tinge d’argento anche il terzo appuntamento stagionale di F1 e a sorridere è ancora il tedesco di casa Mercedes. Tanta bravura, ma anche molta, moltissima buona sorte per Rosberg. Al via alla prima curva infatti, succede di tutto, Kimi frena un po’ troppo tardi e allarga la traiettoria, Vettel non è da meno e Kvyat cerca di buttarsi dentro, per evitare il contatto Seb si allarga e tampona il compagno di squadra (Il tedesco polemizzerà poi a fine gare con Kvyat). Entrambi perdono numerose posizioni, il finlandese pero’ deve anche rientrare ai box a cambiare il musetto. Fuori due.

Nella carambola innescata da questo contatto rimane coinvolto anche Lewis Hamilton, non da escludere per una lotta finale nelle prime posizioni, rientro ai box e rimonta totalmente, o quasi, sfumata. Fuori tre.

Terzo giro, Ricciardo sta conducendo la gara e si candida apertamente per un posto d’onore dopo la bandiera a scacchi. Rosberg tuttavia lo ha nel mirino e con l’aiuto del DRS in rettilineo lo passa facilmente. Ricciardo rallenta improvvisamente, la posteriore sinistra si sfilaccia e si stacca. Foratura causata dai detriti Fuori quattro.

Rosberg ringrazia e guida indisturbato fino alla bandiera a scacchi, dietro qualche scintilla ancora tra Vettel e Kvyat. Kimi e Lewis rimontano, grazie anche ai cambi gomme, fino alle loro posizioni finali. Sorridono dunque soltanto Rosberg e la RedBul, rammaricati tutti gli altri “big” che, con delle vetture evidentemente competitive, si trovano a dover scalare fin troppi ostacoli causati dalla sfortuna.

Commenta cosi ai microfoni un affranto Vettel: “La mia partenza non è stata perfetta, mi sono trovato in mezzo, Kvyat è arrivato con molta velocità e Kimi è arrivato a sinistra e non ho potuto far altro che prenderlo. Non è stata la cosa migliore per il team, mi dispiace molto” . Infiammando poi la polemica rivolgendosi cosi a Kvyat poco prima di salire sul podio: “Mi sei venuto addosso, sei entrato come un razzo”. Sembra prenderla sul ridere il russo che ghignando non fa una piega:  “dai piantala dimentica, siamo entrambi sul podio”.

Poi Kvyat aggiungerà: “penso d’aver fatto una bella partenza, ho visto lo spazio e ho cercato di andare dentro, certo ho rischiato ma continuerò a farlo”.

Difficile prendere una posizione, troppi elementi da prendere in considerazione per poter dare la colpa a qualcuno, certo è, che se tutte le domeniche si manterranno su questi livelli, ci sarà ben poco da annoiarsi!