F1 Melbourne: Doppietta Mercedes; la Ferrari però è viva

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Nico Rosberg precede Lewis Hamilton e Sebastian Vettel in un gran premio dove non sono di certo mancatele emozioni. Ritiro per l’altra Ferrari di Kimi Raikkönen, che rompe il motore. Illeso invece Fernando Alonso, spaventoso incidente per lo spagnolo dopo un contatto con Gutierrez. 

Inizio con il botto per questo mondiale di Formula 1. Dopo le polemiche di sabato sulle nuove qualifiche, i piloti hanno dato vita ad un’accesa battaglia dal primo all’ultimo giro.
Partono bene le Ferrari approfittando del pigro scatto Mercedes, Hamilton dopo la prima tornata è solamente in sesta posizione, mentre Rosberg non riesce a mantenere il ritmo impresso dalle Rosse. Dopo undici giri il vantaggio di Sebastian sul campione del mondo è inaspettatamente di undici secondi. Durante i primi pit stop la Ferrari decide di non far rientrare subito Raikkönen per rispondere a Rosberg, mentre le Mercedes optano per una strategia ad una sosta rischiando le medium, mai provate durante il week end.

imageMelbourne, si sa, ha sempre fatto storia a sé: il vincitore non è mai il pilota con la vettura più performante. Tuttavia fino al diciottesimo giro le Ferrari sembrano veramente inattacabili, poi, la svolta. Alonso, che stava conducendo una discreta gara a metà gruppo, tenta l’attacco su Gutierrez in prossimità di una chicane; il messicano sembra frenare in anticipo, lo spagnolo scarta a sinistra per il sorpasso ma impatta la ruota posteriore della Haas. Schianto tremendo sul muro, volo in aria e atterraggio vicino alle barriere. Detriti ovunque, McLaren ridotta in poltiglia e gara sospesa; Alonso cammina sulle sue gambe ed alza il pollice, Albert Park tira un sospiro di sollievo.

“Sono vivo grazie alla McLaren che ha fatto una macchina molto robusta e grazie alle regole della Fia sulla sicurezza” spiegherà il catalano a fine gara. Tensione poi ai muretti box. Tutte le vetture in pit lane, gap annullati e strategie parzialmente da rivedere. Al rientro in pista le cose non si mettono bene per la Ferrari: al ventiduesimo giro Kimi rientra ai box con un principio d’incendio e il motore fuori uso, gara finita per lui. Vettel sgomita con le due Mercedes, mentre dietro si fanno notare Grosjean, in risalita con la Haas (concluderà sesto!) e il solito aggressivo Max Verstappen.

Al trentaseiesimo giro altro momento chiave della gara: Vettel, ai box per la terza sosta, ha difficoltà durante il cambio dell’anteriore sinistra e perde tre secondi, troppi in questa Formula uno! Rientra in pista quarto, inizia una lunga risalita, conquista la terza posizione, ma non ha abbastanza velocità per sorpassare Lewis. Il tedesco va anche lungo alla penultima curva cercando l’ultimo disperato attacco.

Conclusa la gara un felicissimo Rosberg si gode questa prima vittoria e dichiara ai microfoni:
“E’ stato un grande week-end, il team ha fatto un lavoro incredibile, battere queta Ferrari è stato grandioso e sono super entusiasta. Ho vinto duello con Hamilton? E’ ancora molto presto per dirlo, è solo la prima gara, siamo partiti bene, dobbiamo tenere dietro la Ferrari. Ci rivediamo in Bahrain.”

Non si sbilancia più di tanto Lewis, il quale commenta così la sua prestazione: “E’ stata una grande gara, abbiamo dovuto recuperare, è stato molto complicato. Sono contento che nessuno si è fatto male nell’incidente tra Alonso e Gutierrez. Ho dovuto avere a che fare con tanto traffico e con avversari che avevano gomme più fresche delle mie. Abbiamo portato a casa il massimo risultato, ma la strada sarà lunga”.

Appassionati, siete avvisati! Quest’anno sembra essere tutt’altro che prevedibile. Se gli standard saranno questi, ne vederemo delle belle!