Festival di Sanremo 2015 – Carlo Conti presenta il 65° Festival della Canzone Italiana!

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Festival di Sanremo 2015: televoto tramite app (X Factor docet!), spot girati per far capire che la musica è per tutti (X Factor docet!) e la gara ad eliminazione e scontri diretti (X Factor docet!). Torna il Dopo Festival!

Sono state presentate oggi, durante la conferenza stampa che è andata in onda, in diretta streaming, sul sito dedicato al Festival di Sanremo. Presenti all’appello il direttore di rete Giancarlo Leone, il sindaco della città di Sanremo Alberto Biancheri, il presentatore Carlo Conti, Emma Marrone ed Arisa.

Dopo i saluti del sindaco di Sanremo, Alberto Bianchieri, il quale  ha dato il benvenuto a tutti i vertici Rai e ai protagonisti di questa edizione, lo stesso sindaco ha voluto sottolineare  un paio di cose: “Siamo la città dei fiori e per noi il fiore è un elemento importantissimo…..ringrazio Carlo Conti perché ha dato la disponibilità di promuovere in ogni modo il fiore. Sono contento per le scelte fatte dal direttore artistico….è un festival giovane, grandi nomi e stiamo cercando di creare delle manifestazioni collaterali per portare la musica anche fuori dal teatro Ariston“.

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La parola poi, passa a Giancarlo Leone. “Siamo felici di partecipare alla presentazione….inizierà il giorno di Santa Scolastica Vergine (10 Febbraio) e terminerà il giorno di San Valentino ( 14 febbraio!). La prima novità è che questo festival viene condotto da un importante conduttore Rai affiancato da due cantanti….. dal 1987 non avveniva ciò! Entrambi hanno vinto una edizione.  Abbiamo venti campioni in gara….spazio ai giovani, e li vedremo dal mercoledì sera in prima serata. E’ un segnale importante! Quattro sistemi di votazione: televoto, sala stampa, giuria esperti e demoscopica”. 

Dopo il direttore, la parola passa al conduttore Carlo Conti: “Mi riempie di gioia essere il conduttore e il direttore artistico. Non c’è tensione ma solo gioia di farlo perché è una bella gara musicale. Abbiamo cercato di riportare al centro la musica ma non l’ho mai detto perché ho preferito farlo facendo dei fatti….Tutti cantano Sanremo..sarà lo slogan di questo anno“.

Si mandano in onda poi i tre spot, girati sulla falsa riga di quelli pensati da Sky per X Factor e Italia’s Got Talent, girati in piazze, supermercati e musei.

Conti continua  a parlare: “Sarà un Festival Pop…divertente…..con canzoni che possono essere cantate da tutti. La musica è protagonista con la gara….e altro elemento importante è che noi abbiamo pensato di mettere in testa le otto proposte.

Nella prima e seconda serata ci saranno 10 canzoni dei campioni, votati da sala stampa, televoto e applicazione ( 50% salata stampa e altro tramire televoto).  A fine puntata si scopriranno i 6 che non rischiano l’eliminazione (in ordine casuale!) e i 4 che invece rischiano  l’eliminazione.  Nella seconda serata ci sarà la sfida delle prime quattro nuove proposte. Nella terza serata, dopo la sfida tra le nuove proposte, ci saranno le Cover: i 20 campioni cercheranno di arrangiare e interpretare dei brani storici e molti cantanti includeranno le cover nei loro album. Il campione che vincerà la serata cover, riceverà un fiore, chiamato Cover (garofano o rosa), creato dal vincitore di un bando. Nella quarta serata cambia la giuria: 30% di esperti, 8 persone che hanno contatto con la musica (no giornalisti e dj), 30% demoscopica (300 persone, dai 16 anni in sù, che votano da casa con una apposita applicazione), 40% televoto e ci sarà il vincitore dei giovani. A fine puntata si scoprono i quattro cantanti eliminati. Nella serata finale 30% giuria esperti, 30% giuria demoscopica, 40% televoto. Il televoto si riapre per i primi tre classificati e uno vincerà.” 

Il conduttore poi passa a presentare le due “vallette”: “Emma e Arisa sono delle persone vere e questo penso che sia la cosa più importante. C’è una terza presenza femminile, che viene dal mondo della fiction (quella Ra!) e del cinema: l’attrice Rocio Munoz Morales

La parola poi passa direttamente ad Arisa e ad Emma:

Arisa: “Buongiorno sono molto contenta di essere qui….per me Sanremo è un appuntamento fisso. Sono felice di essere al fianco di Carlo e vicino ad Emma. Ho sempre trovato che fosse un uomo intelligente…e che si è occupato della cultura popolare italiana in maniera non scontata. Io non ho mai fatto la valletta…metterò dei grandi vestiti….speriamo di ricordarci le battute di non cadere sulle scale….perché è il momento più critico“.

Emma Marrone: “Io credo che Carlo e Arisa abbiano raccontato lo spirito con il quale ci presentiamo. Sono onorata di farne parte in questa veste di valletta. Sono contenta di confrontarmi con un artista come Arisa e on un presentatore intelligente e sempre presente come Carlo…e a tutto lo staff che lavora i questa trasmissione. Spero di essere simpatica e di portare un pò di Rock n’roll sul palo. Mi auguro che la canzone faccia da padrona al Festival e che il contorno sia messo da parte, perché qui si viene per cantare!“.

Si passa poi alle domande di alcuni giornalisti presenti in sala.

Paolo Giordano chiede qualcosa sullo “sdoganamento della parola valletta”, visto che le due ragazze l’hanno precedentemente usata e se sono d’accordo….mentre a Carlo chiede qualcosa sugli ospiti stranieri:

Emma: “Io credo che tra fare la valletta che fa le cose fatte bene e la co-conduttrice che fa cento passi falsi, preferisco fare la valletta che fa le cose fatte bene.

Arisa: “Non penso sia importante la nomenclatura….Io penso che fare una cosa, che non facciamo di professione, possa divertire“.

Carlo: “per i Pink Floyd ci ho provato in tutti i modi ma niente da fare. Tante trattative in corso….stiamo per chiudere qualche accordo ma è ancora tutto in sospeso. Alla prima puntata posso dirvi che ci saranno gli Imagine Dragons

Luca Dondoni chiede il nome degli otto esperti e, senza problemi, Conti li elenca: “Carlo Cecchetto, Carlo Massarini, Massimo Bernardini (Tv Talk), Andrea Mirò (direttore di orchestra),  Camilla Ru, Marino bartoletti e due registi: Paolo Beldì e Giovanni Veronesi“.

Vengono poi elencante le cover che gli artisti eseguiranno sul palco:

Annalisa – Ti sento,
Bianca Atzei – Ciao amore ciao,
Malika – Vivere,
I soliti idioti – E La vita e la vita (con Cochi e Renato),
Alex Britti – Io mi fermo qui,
Chiara – Il volto della vita,
Dear Jack – Io che amo solo te,
Grazia Di Michele e Platinette – Alghero,
Lara Fabian – Almeno tu nell’universo,
Lorenzo Fragola – Una città per cantare,
Irene Grandi – Se perdo te,
Grignani – Vedrai Vedrai,
Il Volo – Ancora, Masini – Sarà per te,
Moreno – Una carezza in un pugno,
Nek – Se telefonando,
Nesli – Mare mare,
Raf – Rose rosse,
Anna Tatangelo – Dio come ti amo,
Nina Zilli – Se bruciasse la città.

 Si parla dei costi: costerà come l’edizione del 2014, che è costata meno di quella del 2013.

Durante la conferenza inoltre è stato annunciato il ritorno de  il Dopo Festival dal vivo in streaming in onda dalla Sala Classica del Casinò, con la conduzione di una coppia di esperti, che verranno annunciati questa settimana. Oltre alle interviste, commenti e quale brano unplugged, ci saranno contenuti esclusivi preparati dalla direzione web con la tecnica del second screen.

Classe 1983. Nonostante gli studi prettamente scientifici, Liceo Scientifico prima e Facoltà di Ingegneria dopo, ho continuato a coltivare quelle che sono le mie vere passioni, facendo emergere, tra le altre cose, un lato artistico. Le mie giornate durano in media 19 ore, escludendo le ore di sonno. Appassionato di tv (talent e reality in primis), serie tv e teatro, ho collaborato con diversi blog televisivi: InsideTv, Magazinet e Teleblog, pubblicando il Volume #0 di "UN ANNO CON IL SERIAL CLUB".