Friends with better lives premiere: successo o flop?

0

Friends with better lives keyart - La nuova comedy CBSDopo il finale di serie di “How I met your mother“, CBS non ha perso tempo trasmettendo lunedì 31 marzo la première di “Friends with better lives“, nuova comedy con, tra i protagonisti, James Van Der Beek.
E’ un onere enorme quello che questa nuova serie si è accollata fin dal primo episodio, rimpiazzare un mostro sacro come HIMYM non sarà facile, soprattutto perché dopo nove anni subentrano anche i sentimenti, l’affetto che il pubblico prova per i personaggi e che inevitabilmente li porterà a fare dei confronti con i protagonisti di “Friends with better lives“.

Dopo aver guardato il pilot, noi di dituttounpop abbiamo deciso di dare un nostro commento a questi primi venti minuti del nuovo show. E voi, cosa ne pensate?

“Niente di nuovo sotto il sole. Questo è stato il primo pensiero che ho avuto appena finito di vedere il pilot. Non che non mi sia piaciuta, intendiamoci, ho riso di gusto in diverse scene, ma forse ci vorrebbe un qualcosa in più. I personaggi sono tutti già visti, figure stereotipe, le situazioni che vivono ormai sono abusate, anche James Van Der Beek, dopo la straordinaria interpretazione di se stesso in “Don’t trust the b***h in the apartment 23″, sembra aver perso la verve che lo caratterizzava. Insomma è un classico più che una novità.
Concludendo, anche se a me è piaciuta e sicuramente continuerò a guardarla (perché io amo i classici se parliamo di comedy), mi viene da chiedere se, in questo periodo difficile per le serie tv di genere comico, non fosse meglio puntare a qualcosa che svecchiasse un po’ il genere, cercando magari qualche nuova formula per portare il pubblico a farsi una risata.” Davide Consolandi

“Una cosa è certa: dall’invasione di dramedy (la fusione tra drama e comedy alla Shameless o Girls) non ci salverà la comedy dotata di hasthag #FWBL. Se la CBS sperava di aver trovato l’erede di #HIMYM purtroppo è fuori strada. La nuova serie è simpatica, leggera, divertente a tratti, ma manca di un guizzo, di una particolarità che la renda unica e non la classica comedy tra amici. Scrittua, personaggi e situazioni sono abbastanza piatti, simili a altri prodotti già visti. Ma quello che soprattutto manca è una spinta in più a guardarla. Un persoanggio “epico” alla Sheldon, la ricerca della mamma, il finto mokumentary alla Modern Family, l’irriverenza e la surrealtà delle comedy di Dan Harmon o Greg Garcia. La ricerca dell’erede non può dunque fermarsi. Sarà per questo che tra i pilot c’è How I Met Your Dad?” Riccardo Cristilli