Gigolò per Caso, un film di John Turturro

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Gigolò per Caso è un’irriverente commedia che da giovedì 17 Aprile,viene proiettata in tutte le sale cinematografiche. Scritta e diretta da John Turturro, l’attore divide il set con grandi star del cinema e della tv, che sono al servizio di un lungometraggio fresco, divertente ma che convince a metà.

Durante il tempo della crisi economica e lavorativa, Fioravante un brillante fioraio tutto fare, convinto dal suo migliore amico Murray (interpretato da un brillante Woody Allen), diventa un perfetto gigolò al servizio di donne ricche ed annoiate. Ma l’amore è dietro l’angolo. Fioravante infatti, se da una parte sarà desiderato da tutte quelle donne annoiate della routine quotidiana, dove spunta la brillante dottoressa Parker che ha il volto di una magnetica Sharon Stone e la camaleontica Selima interpretata da una focosa Sofia Vergara, dall’altra vivrà una tormentata ma fugace storia d’amore con l’ebra Avigal (Vanessa Paradis). Quest’ultima vedova ormai da anni, troverà in Fioravante un uomo dolce e gentile che saprà apprezzare ogni sfumatura del suo carattere.

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Grazie ad un’ambientazione calda e rassicurante, una regia intensa e decisa, colori tenui ed una colonna sonora dolce e sensuale, Gigolò per Caso risulta essere una commedia che stravince solo per ottime caratteristiche stilistiche, registiche e recitative. Per il resto il film diretto ed interpretato da John Turturro è una pellicola riuscita a metà. Seppur l’ottimo incipit e la brillante vena comica riescono a tenere in disparte gli enormi buchi nella sceneggiatura, Gigolò per Caso è una pellicola che non emoziona come dovrebbe, strappa un sorriso ma non fino in fondo. Fin dalle prime battute inoltre,  si nota la mano sicura di Woody Allen, che ha sorretto quella debole di John Turturro che dopo i primi 20 minuti ha cominciato  già a traballare. Infatti la narrazione è impreziosita da tutti quei dialoghi frenetici ed annessi clichè tipici della narrazione di Allen, che se nei suoi lungometraggi quasi sempre hanno funzionato, in Gigolò per Caso, cozzano con l’intero impianto narrativo ed annessa morale finale.

Un’occasione sprecata dunque per il talentuoso attore. Nonostante tutto però, i 98 minuti del film, trascorrono piacevolmente ed il pubblico è catturato da musiche spettacolari, grandi ambientazioni e da una New York decadente ma sempre dal fascino seducente. Arrivato in Italia dopo una massiccia campagna pubblicitaria grazie alla Lucky Red, Gigolò per Caso,  il 13 agosto scorso è stato proiettato al Toronto Film Festival.