Going Clear: Scientology e la prigione della fede al cinema

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Dopo Mea Maxima Culpa: Silenzio nella casa di Dio, un’indagine sugli abusi sessuali nel mondo della Chiesa cattolica, il regista vincitore di un Oscar Alex Gibney (Taxi to the Dark Side per la HBO) ha deciso di interessarsi a Scientology e ha realizzato Going Clear: Scientology e la prigione della fede, un documentario tratto dal saggio dello scrittore premiato con un Pulitzer Lawrence Wright, dal 25 giugno nelle sale cinematografiche italiane.

Gibney scrive e dirige la storia di otto ex appartenenti alla chiesa di Scientology – l’organizzazione che vanta tra i suoi membri alcune grandi star di Hollywood – mostrando come questa riesca a produrre veri credenti, raccontando le loro esperienze e cosa sono disposti a fare in nome di quel credo. Conosciamo quindi Marty Rathbun, è un ex dirigente della Chiesa di Scientology, a lungo braccio destro del presidente del consiglio di amministrazione, David Miscavige, per poi abbandonarla nel 2004 e diventarne uno dei critici più feroci. Monique Rathbun, attualmente in causa contro la Chiesa di Scientology per un caso di maltrattamenti, non è mai stata un membro della setta; ha però subito anni di sorveglianza e vessazioni nel corso di una campagna condotta da Scientology contro suo marito Marty Rathbun, celebre per le sue accuse contro la Chiesa, nonostante i due si fossero incontrati anni dopo che lui aveva già lasciato Scientology. Mike Rinder è l’ex portavoce della Chiesa di Scientology, uno degli ex dirigenti della comunità, avendo lavorato a stretto contatto proprio con Marty Rathbun e lasciando poi la Chiesa nel 2007.

going clearJason Beghe (nella foto qui a lato) è un attore di cinema e tv, entrato a far parte di Scientology nel 1994 dopo averla conosciuta attraverso Bhodi Elfman e uscitone nel 2007, diventandone uno dei critici più agguerriti: attualmente lo avrete visto fra i protagonisti della serie tv della NBC Chicago PD. Paul Haggis (nella foto sotto), pluripremiato regista e scrittore, è invece entrato a far parte di Scientology in Canada quando era giovanissimo e ha fatto parte della Chiesa per 35 anninel 2008 è diventato il più celebre fuoriuscito dalla setta e il protagonista dell’inchiesta The Apostate condotta sul New Yorker da Lawrence Wright, dalla quale è stato poi tratto il libro Going Clear: Scientology, Hollywood, & the Prison of Belief (finalista al National Book Award) dal quale a sua volta è stato tratto questo documentario.

going clearSylvia “Spanky” Taylor ha aderito a Scientology da adolescente entrando a far parte ben presto del suo ordine religioso, la Sea Organization e ha lavorato all’Hollywood Celebrity Centre, aiutando a reclutare nuovi adepti, fra cui John Travolta, lasciando però la Chiesa dopo una fuga rocambolesca nel 1987. E’ apparsa per la prima volta in video proprio in Going Clear: Scientology e la prigione della fede e lo stesso accade nel libro di Wright. Sarah Goldberg , anche lei a lungo membro di Scientology e anche lei parte della Sea Organization, ha trascorso però la maggior parte del suo tempo come membro pubblico della parrocchia, raggiungendo il livello spirituale più alto dell’OTVII (Operating Thetan, ottavo livello); dopo aver lasciato la setta nel 2013, ha rivelato alla stampa i casi di alienazione mentale indotta dalla Chiesa.

Scientology tocca anche il campo giornalistico non solo dello spettacolo. Tony Ortega, giornalista e probabilmente il più grande studioso di Scientology, ha cominciato a scrivere della Chiesa nel 1995, continuando come giornalista al Village Voice: oggi è curatore del blog di Scientology The Underground Bunker ed è redattore esecutivo per Raw Story. A proposito di redattori, Kim Masters, redattore straordinario per Hollywood Reporter, ha raccontato spesso nei suoi articoli di Scientology e dei suoi legami con Hollywood. Infine Tom DeVocht è stato dirigente nel clero di Scientology, la Sea Organization, lavorando a stretto contatto con David Miscavige e sua moglie Shelley come supervisore dei progetti per la costruzione e la ristrutturazione della Flag Land Base a Clearwater, in Florida – il quartier generale spirituale della Chiesa; Tom ha lasciato Scientology nel maggio 2005, e nel 2009 ha fatto parte della serie epica del Tampa Bay Times The Truth Rundown.

going clearQuesto nuovo, importante documentario racconta anche le origini del culto, dal suo concepimento nella mente del suo fondatore L. Ron Hubbard (nella foto qui a lato), tramite filmati d’epoca, al crescere della sua popolarità a Hollywood e altrove. Il cuore del film è costituito da una serie di dettagli scioccanti rivelati da alcuni ex fedeli, tra i quali anche alcune celebrità sopra citate, che descrivono la sistematicità delle violenze e dei tradimenti perpetrati dai funzionari della Chiesa, inclusi gli attuali dirigenti. Il titolo è un riferimento non solo alla “chiarezza” sulla vicenda ma anche a quella che devono raggiungere i membri della Chiesa, attraverso le sessioni di auditing.

Un film coraggioso che parla di egocentrismo, sfruttamento e sete di potere, Going Clear: Scientology e la prigione della fede è stato presentato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival 2015 prima di essere trasmesso in televisione negli Stati Uniti. Allo stesso tempo un film che lascia un velo di mistero sulla vera natura della Chiesa e sui membri di spicco che non hanno voluto rilasciare dichiarazioni, come John Travolta e Tom Cruise, negli ultimi anni grande amico di David Miscavige nonché “mascotte” di Scientology. Vedere per “credere”.