House of Cards, Sky Atlantic porta nelle case italiane un capolavoro rivoluzionario

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house-of-cardsTempo di rivoluzione per la tv italiana. Dal 9 aprile i palati sopraffini dei seriali italici dovranno aggiungere ai preferiti del proprio telecomando un altro canale, Sky Atlantic (canale 110). Un canale destinato alla qualità. E non poteva esserci miglior debutto se non con l’acclamata serie tv dello scorso anno con Kevin Spacey e Robin Wright e la regia (almeno per il pilot) di David Fincher: House of Cards.

House of Cards è tratto da una omonima miniserie inglese della BBC di qualche anno fa, a sua volta tratto dal libro omonimo di Micheal Dobbs, scrittore e politico britannico che fu anche consigliere di Margaret Tacher. L’operazione di Beau Willimon, che ne ha curato l’adattamento, è stata quella di trasportare e adattare la vicenda dal “dietro le quinte” della politica inglese a quella americana. L’idea di realizzare questa produzione era nell’aria già da tempo, ma Netflix non ha lasciato il tempo alla concorrenza (HBO e Amc in primis) di organizzarsi, producendo lo show a suon di milioni di dollari, 100 per due stagione (ognuna da 13 episodi, e recentemente è stata ordinata anche la terza stagione).

House of Cards è la serie che lo scorso anno ha rivoluzionato il mondo della televisione americana. Si tratta infatti della prima serie originale prodotta e distribuita da Netflix, un distributore online di prodotti audiovisivi, dai film alle serie tv. Inoltre tutte le puntate sono state distribuite lo stesso giorno, cambiando il consumo seriale e il relativo commento delle puntate degli spettatori.

Al di là della rivoluzione nella fruizione, House of Cards è un capolavoro. Una parola impegnativa “capolavoro” di cui troppo spesso si abusa, al punto di svilirne il valore. Ma non è questo il caso. House of Cards si merita l’attributo di capolavoro perchè coniuga una regia e degli attori sopraffini, intensi come pochi altri sul piccolo (e grande) schermo ad una corposa trama che si dipana per 13 (e successive 13 puntate con la seconda stagione già distribuita negli USA) che riesce a tenere incollato allo schermo il telespettatore. Forse chi ama le serie tv “romantiche” o chi non apprezza le dinamiche politiche potrebbe non essere d’accordo. Forse. Perchè in realtà dietro l’ascesa al potere di Frank Underwood (un Kevin Spacey in forma smagliante) non c’è solo un “semplice” gioco politico. C’è la descrizione di un rapporto atipico tra moglie e marito. C’è una coppia unita dal desiderio di contare, di essere importanti nel mondo in grado di trsformare questo legame in amore. C’è la rete di relazioni nazionali e internazionali che si celano dietro le quinte della Casa Bianca. C’è il potere delle lobby e degli uomini d’affari. C’è la gestione quotidiana del governo sia al centro che in periferia. C’è tutto un mondo dentro House of Cards. Lo spettatore non deve far altro che lasciarsi guidare da Frank Underwood attraverso la fitta trama che puntata dopo puntata, il nostro protagonista imbastisce. Frank non si nasconde. Ammalia lo spettatore attraverso gli sguardi, i dialoghi che instaura direttamente con noi. Ci guarda negli occhi Frank e in quel momento non sappiamo se amarlo o odiarlo. Se lasciarsi sedurre dal suo potere. O fuggire inorriditi, pensando che esista una “buona”politica.

Mentre da noi Netflix tarda ad arrivare (e a quanto sembra tra deboli infrastrutture e scarsa diffusione delle tv interattive non se ne parla prima del 2015), negli USA va a gonfie vele. Superando colossi come la HBO per numeri di abbonati. E chissà cosa penseranno i boss della cable tv americana quando sapranno che i loro prodotti su Sky Atlantic dovranno dividersi lo spazio con gli acerrimi nemici di Netflix.

L’appuntamento è di quelli da segnare in rosso sul calendario. Almeno il pilot è assolutamente da vedere. Se poi Frank non vi avrà convinto e deciderete di abbandonarlo, guardatevi le spalle, perchè potrebbe venirvi a cercare!

Per andare da A a B passereste prima per C? Se si perchè? e D? Non rischia di offendersi se non gli facciamo nemmeno un saluto? Ma soprattutto, che razza di bio è questa? Siete sicuri di volere una biografia? Mi trovate su Fb/tw/G+/pinterest/instagram/linkedIn come Riccardo Cristilli, il modo più semplice per farvi i fa....ehm conoscermi meglio. Per comunicati, eventi, news sulle serie tv scrivete a r.cristilli@dituttoupop.it
  • ancora non o capito si vedremo House of Cards su CIELO….o

    si se vedra solo per Sky…

    abiamo bisogno de una informazione piu “chiara”.

    Grazie

    • Riccardo Cristilli

      Cara Flavia, questo è un articolo dell’8 aprile che annunciava la partenza di House of Cards su SkyAtlantic. In questo articolo http://www.dituttounpop.it/house-of-cards-cielo-questa-sera-dal-23-settembre-skyatlantichd-seconda-stagione/ di ieri 21 settembre, si annunciava l’arrivo della seconda stgione su SkyAtlanticHD e le prime due puntate della prima stagione su Cielo, ieri sera alle 23.
      Su Cielo, almeno per il momento, non andranno in onda altre puntate è stata un’eccezione per far incuriosire il pubblico in chiaro. La stessa cosa sarà fatta il 5 ottobre per True Detective. Per entrambe le serie Sky ha un’esclusiva assoluta e non saranno trasmesse in chiaro (a meno che non decida lei di trasmetterle su Cielo). Quindi o abbonamento a SkyTV oppure a SkyOnline.