Hundred to Go: il commento alla miniserie in onda, dal 24 ottobre, su FOX Italia

1
Hundred to Go su FOX Italia

Hundred To Go: dal 24 ottobre su FOX Italia, arriva la miniserie prodotta in associazione con BMW Italia. Il nostro commento ai primi due mini-episodi

Per cinque lunedì, dal 24 ottobre, alle ore 20.55 (prima di The Walking Dead) andrà in onda la miniserie evento tatolmente made in Italy Hundred to Go.

La serie, prodotta da Fox Networks Group Italy in collaborazione con BMW Italia, vede tra i protagonisti Cesare Bocci (Il commissario Montalbano, Una grande famiglia, Benvenuto Presidente), Marianna Di Martino (Operazione U.N.C.L.E, Un Fantastico Via Vai, Come saltano i pesci) e Matteo Martari (Luisa Spagnoli, Non Uccidere).

Trama

2116. Il mondo è cambiato. Quasi un secolo fa, una rivoluzione ha stravolto il modo di vivere degli uomini: li ha trasformati in esseri perfettamente efficienti, in pace gli uni con gli altri, ma completamente incapaci di provare emozioni. Nel 2116, ognuno vive fianco a fianco con il proprio clone, una copia perfettamente identica di se stesso con cui condividere l’intera esistenza. L’amicizia non esiste più. La famiglia non esiste più. E soprattutto, non esiste più l’amore. Gli artefici di questo cambiamento radicale sono i 3 Grandi Padri, leader assoluti, venerati e incontrastati che, proprio nel 2116, celebrano il centenario della loro nascita.
Sarà compito di X1 (Matteo Martari), tornato misteriosamente nel 2016, cercare di cambiare il corso della storia per impedire la totale scomparsa dei sentimenti. Ad aiutarlo in questa missione, nel presente, ci sarà Alice (Marianna Di Martino), nel futuro, il suo clone, X2, e l’uomo senza doppio (Cesare Bocci).

La nostra opinione di Hundred to Go 1×01-02

Nel corso della presentazione stampa abbiamo avuto l’occasione di vedere i primi 2 episodi, della durata di 7 minuti, della nuova miniserie evento di Fox Italia. Purtroppo non ci ha per niente convinti sotto diversi aspetti [per lo meno riguardo quello che abbiamo visto]. Premessa: la serie pur essendo italiana è stata pensata per essere esportata quindi recitata completamente in inglese; ora, poichè trasmessa in palinsesto italiano è stata soggetta a doppiaggio con le voci originali degli attori, doppiaggio che risulta essere molto artificioso [per intenderci ricorda molto i doppiaggi del neorealismo italiano degli anni ’50, con un pitch shift sbagliato] e un adattamento che “stona” parecchio con il labiale degli attori, risultando quasi fastidiosa la visione.

Passando alle ambientazioni e fotografia, possiamo dividere Hundred to Go in due: la parte nel futuro e quella nel presente, impostate entrambe in modi [giustamente] differenti. Se nelle ambientazioni futuristiche, costruite interamente in post produzione in CGI, si vede la chiara intenzione di prendere a piene mani da pellicole di maggior successo tipo Hunger Games o la saga di Divergent, create con una fotografia desaturata in un futuro distopico e quindi strizzare l’occhio al panorama americano, in quelle ambientate ai “giorni nostri” si vedono, invece, tutti i limiti di un prodotto difficilmente esportabile, molto più fiction che serie tv.

Nei primi episodi Hundred to Go manca quello che ogni prodotto seriale dovrebbe avere; l’hype giusto per farti incollare allo schermo curioso sul proseguimento della storia. Peccato perchè aveva le carte in regola per essere un ottimo prodotto da esportare.

Info tecniche

Realizzata in occasione del centenario del Gruppo BMW, Hundred to go vanta un complesso lavoro di post produzione ed effetti speciali all’avanguardia che permettono allo spettatore di immergersi in futuro fantascientifico degno del migliore cinema di genere, tra città ipertecnologiche e macchine dalle potenzialità sbalorditive.

La serie sarà inoltre disponibile online su mondofox.it e hundredtogo.it dal giorno dopo la messa in onda, insieme a interviste, approfondimenti e contenuti speciali. L’hashtag ufficiale della serie è #100ToGo.

Hundred To Go è realizzato da FoxLab, la business unit di Fox Networks Group Italy dedicata alle iniziative speciali e al branded entertainment in collaborazione con BMW.
Direttore della fotografia è Alessandro Pavoni. Gli autori della serie sono Nicola Prosatore e Carlo Salsa e la casa di produzione è Videocam.

Beh, che dire... Amo le Serie tv, il Cinema e il Design... ah, anche mangiare, ma questo è un altro discorso. Scrivevo, scrivo e penso che continuerò comunque a farlo nonostante il tempo tiranno. Sono ovunque, in ogni sezione c'è del mio, come una pianta infestante in pratica. In passato, come molti colleghi presenti su dituttounpop, ho preso parte al progetto editoriale "Un anno con il Serial Club". Membro fondatore della #bandadellapellicola Non siate timidi e per comunicati, eventi, news scrivetemi! l.lemma@dituttounpop.it
  • Massimo Bellussi

    Concordo, dando un giudizio più sintetico del suo posso dire che la serie fa pena. Qualcuno ha parlato della risposta italiana alla serie Westworld, ma non c’è proprio storia, quest’ultima è anni luce migliore.