I Metallica accendono il palco del Sonisphere 2015

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Metallica

Metallica, Faith No More, Hawk Eyes, Three Days Grace, We Are Harlot, Gojira e Meshuggah per il Postepay Milano Summer Festival

In una location alquanto discutibile, che ha lasciato spiazzati migliaia di fan provenienti da tutta Italia, si è svoto il Sonisphere 2015, un festival estivo con una line-up davvero speciale. Il sold out era assicurato con dei gruppi del genere, ma soprattutto per la presenza di una delle band più famose al mondo: i Metallica. Non si può dire che la parte all’aperto del Forum di Assago fosse il posto ideale per un concerto del genere, infatti sono state più le lamentele delle persone che si sentivano “soffocare”, che le lodi per uno spazio che lasciava davvero a desiderare e dove non si aveva nemmeno il modo di sedersi e ristorare un momento. Ma ai Metallari non importa, perché nonostante il sole cocente e la possibile claustofobia, i cuori di tutti erano accesi e battevano a ritmo di Metal.
Il Festival si è aperto con i Hawk Eyes, un gruppo giovane che sta cercando di farsi strada nel mondo della musica. La loro performance è stata niente di troppo memorabile, ma sicuramente hanno dato il meglio di loro stessi.

Il secondo gruppo, Three Days Grace, band molto famosa anche dopo anni di assenza dalle scene, ha sicuramente lasciato a bocca aperta moltissime persone che non li seguivano. Sono stati eccezionali, nonostante il cambio di cantante e hanno riscosso parecchio successo.

E ancora a suonare sono i We Are Harlot il nuovo gruppo Danny Worsnop, ex membro degli Asking Alexandria, che offre una performance molto diversa da quelle della band precedente, in cui lo “sbragio” regnava sovrano, adesso invece il sound si concentra su un hard rock pulito, che regala sicuramente forti emozioni agli spettatori.

Ed è la volta dei Gojira, il gruppo Death Metal Francese che non è stato affatto male, peccato per i problemi audio che hanno avuto, infatti arrabbiatissimi hanno lasciato il palco con il chitarrista che ha lanciato il suo stumento a terra.

Mentre i Meshuggah hanno sicuramente fatto una bella esibizione, peccato l’orario in cui sono stati inseriti perché senza il gioco di luci e il buio l’effetto era diverso rispetto al solito, ma comunque sono stati molto bravi.

Ed ecco che la location si riempe a dismisura per l’arrivo dei Faith No More, che  riscalda il pubblico prima degli Head Liner. Tutti aspettavano questa esibizione, ma nel momento in cui il cantante ha iniziato a parlare in Italiano, dando dei “pirla” alla gente e insultando con parolecce in italiano, i fan sembrano essersi offesi. Ma le sue provocazioni sono dettate dalla sua passione per l’italiano e il pubblico sembra non accorgersene, tanto da restare irritati per tutto il resto del loro show.

Ecco la scaletta:

Motherfucker
Be Aggressive
Caffeine
Evidence
Epic
Sunny Side Up
Digging the Grave
Midlife Crisis
Spirit
The Gentle Art of Making Enemies
Easy (Commodores cover)
Separation Anxiety
Last Cup of Sorrow
Ashes to Ashes
Superhero
Sol Invictus
We Care a Lot

Ed è finalmente il momento che tutti aspettavano quello dei Metallica. La band sale sul palco e il pubblico s’incendia. Ormai la formazione di James Hetfield sa cosa vuole il pubblico da loro e perché non darglielo? Quindi un’intro di Ennio Morricone (Ecstasy of Gold), brani alternati da lunghissimi assoli di un sempreverde Kirk Hammett, plettri lanciati, palloncini neri personalizzati, luci laser che sfrecciano ovunque ed un esibizione entusiasmante, circondata da uno sfondo “umano” di fan davvero suggestivo. Strana la scelta di proporre alcuni pezzi che era da molto tempo che non suonavano, ma comunque sono piaciuti ai fan. Anche se la loro performance è stata straordinaria il pubblico sembrava un pochino “moscio”, vuoi per il caldo subito da tutto il giorno, vuoi per altro, ma la presenza di migliaia di cellulari che filmavano lo show di certo non mancava. Ci sono state alcune imprecisioni tecniche, ma noi non possiamo far altro che perdonargliele, perché i Metallica, ancora una volta hanno dimostrato di meritare la fama che hanno.

La scaletta:

Fuel
For Whom the Bell Tolls
Metal Militia
King Nothing
Disposable Heroes
The Unforgiven II
Cyanide
Lords of Summer
Sad But True
The Frayed Ends of Sanity
One
Master of Puppets
Fight Fire with Fire
Fade to Black
Seek & Destroy
Creeping Death
Nothing Else Matters
Enter Sandman

 *Un ringraziamento particolare a Roberto De Luca (presidente Live Nation) per aver fornito a noi di dituttounpop.it i pass dell’evento!