#IGT2 – Lodovica Comello è la nuova conduttrice di Italia’s Got Talent.

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 Lodovica Comello è la nuova conduttrice di Italia’s Got Talent, la cui edizione ripartirà nel 2016 con Frank Matano, Claudio Bisio, Nina Zilli e Luciana Littizzetto.

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Il Boom questa volta arriva dalla rete e arriva, più precisamente da twitter.

Lodovica Comello, la ragazza conosciuta a tutti come , sarà la nuova presentatrice della seconda edzione di Italia’s Got Talent e ad annunciarlo, è proprio lei sul suo profilo twitter.

Lodovica Comello è una cantante, ballerina e attrice, nata il 13 aprile del 1990 che ha raggiunto la notorietà grazie alla serie tv “Violetta”, conosciuta e apprezzata dal pubblico giovane. La ragazza, che conta un milione di follower su twitter e quasi 3 milioni di seguaci su Facebook, era stata già invitata in quel di SKY, e più precisamente nel programma “E poi c’è Cattelan” programma condotto proprio da Alessandro Cattelan.  e, insieme al conduttore, è stata la protagonista di alcuni momenti divertenti. La scelta di Ludovica, come quella di Aurora Ramazzotti nel daily di X Factor 9, è una una scelta pop comunicativamente e  dal punto di vista del marketing vincente.

Ma chi è Lodovica Comello?

Le informazioni di seguito sono state prese dal suo profilo Facebook:

Sono nata il 13 aprile del 1990 a San Daniele del Friuli. Fin da piccola sono cresciuta in questa piccola città in provincia di Udine a suon di note musicali. Nella mia famiglia nessuno è musicista o artista, ma fra le mura di casa Comello la buona musica è sempre stata apprezzata. Tutto è cominciato quando un giorno, all’età di sei anni, seduta sul sedile posteriore della macchina di papà, la radio ha iniziato a passare Lost for Words, capolavoro dei Pink Floyd. “Papà, voglio suonare come i Pink Floyd” dissi. Ambiziosa, no? Ed eccomi, un mese dopo, con la mia prima chitarra in mano e iscritta al corso. Nove anni dopo, ero ancora seduta lì, ad esercitarmi assieme al mio più grande maestro, Rino Zignin, che saluto e ringrazio infinitamente per tutti gli anni di pazienza e di saggezza. A sette anni ho iniziato a danzare e non ho più smesso. All’età di 13 anni non ho resistito alla tentazione di iscrivermi a un corso di canto moderno, sogno che custodivo nel cassetto da diverso tempo e che si sarebbe rivelato poi la mia più grande passione. Ilaria Siliotto, cantante e musicoterapeuta di Udine, mi ha fatto innamorare del canto come non credevo potesse essere possibile e mi ha aiutato a muovere i primi passi dentro a un mondo che sembra facile ed immediato, ma che in realtà nasconde un’infinità di segreti, richiede sacrifici e impegno. Con Lorena Favot ho continuato gli studi a Pordenone fino al 2009, presso l’associazione e scuola di musica C.E.M. Finito il liceo non contemplavo altra opzione che continuare sul cammino dell’arte. Decisi di tentare, nell’agosto 2009, un’audizione per entrare al M.A.S. Music, Arts and Show di Milano. E’ accaduto tutto molto velocemente: superando l’audizione, a settembre mi sono trasferita a Milano per iniziare i corsi. In accademia ho vissuto di musica per due anni, sotto l’insegnamento di professionisti della musica italiana (Aldo Banfi, Fabrizio Bernasconi, Moreno del Signore, Sabrina Olivieri, Mauro Simone, Max Palermo, Francesco Lori, Patrizia Conte, Max Elli). E per due anni il pane quotidiano sono stati solfeggio, armonia, composizione, storia della musica, studio del pianoforte, tecnica vocale che abbracciava i più disparati generi musicali (rock, jazz, pop), canto corale gospel e musical, studio di registrazione, danza e recitazione. Nello stesso anno ho superato un’audizione interna all’accademia per partecipare al tour de “Il Mondo di Patty, il musical più bello”, (2009-2010, produzione M.A.S.- Poltronissima) con la vera protagonista del telefilm, Laura Esquivel. Così sono partita per la tournée, ruolo ensemble (ballerina e corista: lo show era interamente cantato dal vivo), che mi ha dato l’opportunità di conoscere l’Italia e la Spagna, e di esibirmi su palcoscenici prestigiosi (fra i quali l’Arena di Verona), acquistando sempre più dimestichezza con il pubblico e con il palcoscenico. Nel 2011 sono stata selezionata come corista di “Antonella in Concerto”, tournée teatrale italiana con Brenda Asnicar, direttamente, dal Mondo di Patty. Nella primavera del 2011, come un fulmine a ciel sereno, l’audizione più importante e inaspettata: quella per Violetta. Ambizioso progetto firmato Disney, frutto della prima co-produzione tra l’America Latina, l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa. Mi hanno scelto per interpretare il ruolo di Francesca, la migliore amica (italiana) di Violetta. Non ci ho pensato molto. Certo avrei dovuto lasciare l’Italia, i miei amici e la mia famiglia, e imbarcarmi in un percorso che sicuramente mi avrebbe cambiato la vita. Ma d’altra parte era quello che più amavo al mondo, quello che desideravo fare da tutta la vita: cantare, ballare, recitare…essere felice. Dopo un mese di corsi intensivi di spagnolo (avrei dovuto recitare in spagnolo e non ne conoscevo una sola parola) presi quell’aereo. Destinazione: Buenos Aires, Argentina, per un periodo complessivo di 10 mesi. Non è stato per niente facile staccare i piedi dal suolo italiano, sollevare le radici. Ma una volta in aria, ho iniziato a battere le ali piano piano. Era il mio momento, era l’opportunità della mia vita e ne sarei uscita trionfante! Per me, per la mia famiglia e per il rispetto profondo che nutro verso tutto quello che è arte e musica. 10 mesi di duro lavoro, di riprese senza sosta, di sacrifici, di crisi esistenziali e nostalgia, ma anche di enormi cambiamenti, di crescita personale e artistica, e sicuramente di grandissime soddisfazioni. Ho conosciuto persone incredibili che mi hanno fatto sentire come a casa mia. I ragazzi del cast di Violetta sono come fratelli, per me. Tra italiani, spagnoli, messicani, brasiliani, argentini e ucraini, ho notato che le differenze sono ben poche. Abbiamo condiviso ogni singolo momento, di crisi e di esuberanza, giorno dopo giorno lo abbiamo affrontato insieme, e insieme a tutta l’equipe abbiamo creato qualcosa di magico! La strada per me è ancora lunga: ho voglia di migliorare, di lavorare sodo, studiare molto e crescere… e nella mente e nel cuore, un’unica regola: crederci!