Intervista a Gloria Bennati: “sono italiana e sono fiera di fare qualcosa in italiano”

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Gloria Bennati, 25 anni di Prato. Sincera, simpatica e “semplice”, potremmo dire una ragazza d’altri tempi con i piedi per terra. Professione: cantante. Il suo singolo di debutto Vortice vanta collaborazioni importanti come Marracash, Roberto Angelini e i Planet Funk e poco più di 55 mila views su youtube.

Ieri abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con lei per capire meglio la sua persona e capire cosa aspettarsi dal suo futuro.

Ciao Gloria, abbiamo avuto il modo di ascoltare il tuo singolo ma non ti conosciamo… presentati; parlaci di te e spiegaci come sei arrivata al tuo debutto con collaborazioni cosi importanti come con Marracash, Roberto Angelini e Planet Funk.
Ho conosciuto il mio manager Marco Marati il quale è molto amico di tutti i ragazzi; me li ha fatti conoscere ed ho iniziato a collaborare con loro. A loro volta uno dei ragazzi era amico di Marracash, gli ho fatto ascoltare il pezzo, è piaciuto ed eccomi qua! Io sono come la gente mi vede, una persona molto semplice, “pulita”… canto da sempre, da quando sono piccola, ho studiato opera per quattro anni, poi in accademia di canto [di Luca Jurman]; insomma ho fatto un po’ di tutto e questo un po’ di tutto mi ha portato a quella che sono adesso… e sono molto contenta perché mi ha arricchita molto a livello canoro.

Ascoltando il tuo singolo abbiamo notato queste sonorità pop elettriche, considerando il tuo background (quindi studi accademici e lirici) vedremo mai un crossover tra i diversi stili musicali?
Abbiamo anche pensato con i Planet Funk di inserire dei punti “lirici”, però ho una voce molto potente e dobbiamo equilibrare la cosa trovando il metodo giusto; ancora non l’abbiamo trovato….comunque gloria bennatisarebbe figo farlo e ci stiamo pensando.

Dal singolo ad un intero album il passo è breve. Il tuo a quando?
Adesso ci sono due pezzi in uscita – infatti il 18 vado a Londra a finire di registrarli – i quali saranno pubblicati a distanza di 3 mesi circa… per adesso sto facendo una cosa step-by-step per vedere anche se alla gente piace ciò che faccio, inutile fare tutto e subito e magari non c’è un buon riscontro da parte del pubblico. Io sono contenta così, anche perché sento di aver trovato la mia strada.

Sei già in contatto con qualche Major discografica? Sei già stata notata?
Ni, “Vortice” è distribuito da Universal Music…. io ho iniziato da indipendente ed è difficile farsi notare.

Non hai inziato dai social (facebook, youtube) come fanno molti giovani adesso….
No, io ho iniziato tutto insieme, ho alle spalle molti anni di lavoro ma da dietro le quinte. Ho collaborato con diversi artisti che mi hanno insegnato tanto a livello tecnico, poi l’anno di accademia; poi mi si è presentata quest’occasione…

Molti giovani artisti cercano nei talent l’occasione per emergere. Come mai non hai mai provato quella strada?
Onestamente ci ho pensato ma non mi pento di non averlo fatto perché qualche anno fa non ero pronta come lo sono adesso. Ero ad un punto che non avevo ancora un’identità canora precisa e non ero sicura come adesso. È rischioso e non è corretto secondo me fare un talent e non essere sicuri di sé stessi, parlo da artista. Se non avessi avuto quest’occasione adesso ci avrei provato come fanno tutti i ragazzi anche perché adesso c’è questo ed è un ottimo trampolino. Comunque ho lavorato tanto per arrivare dove sono, col mio manager, sulla mia identità musicale… l’importante è trovare una “fetta di mercato” ed essere riconoscibile per il proprio stile.

Possiamo dire quindi che la Gloria Bennati di luglio 2015 è un’artista completa.
Abbastanza. .. anche se non si smette mai di imparare. Tutto serve. Anche le critiche. Ho praticamente ricevuto più critiche che complimenti, all’inizio le prendevo un po’ male però poi ho iniziato a soffermarmi su quello che mi veniva detto e ho iniziato a farmi due domande. Sono quelle critiche che ti fanno crescere e migliorare, anche se fanno male e ti fanno piangere [ride].

Hai già in cantiere altre collaborazioni o con chi ti piacerebbe collaborare?
Per adesso no, mi sto trovando molto bene con il mio attuale team di lavoro e stiamo facendo dei bei lavori. Ammetto che mi piacerebbe collaborare con Zucchero, Marco Mengoni e molti altri [ride]… anche se tra tutti preferisco Mengoni perché mi piace molto.

Il tuo stile musicale rispecchia molto quello che cerca il festival di Sanremo e tra relativamente poco partiranno le selezioni. Stai lavorando per parteciparvi o comunque ti piacerebbe andare?
Sarei ipocrita se dicessi di no. A me piacerebbe molto farlo, lo dico da cantante puramente italiana. Provare ci si prova, anche perché se mai tenti mai saprai.

Hai fatto molti stage all’estero, soprattutto negli Stati Uniti e a Londra, come mai non tentare una carriera all’estero?
Mi sono divertita molto in questi viaggi e li ho fatti soprattutto per imparare l’inglese, però penso che per cantare in inglese bisogna conoscere alla perfezione la lingua e io, sebbene lo parli fluentemente, non mi sento pronta…non adesso per lo meno. Comunque io sono italiana e sono fiera di fare qualcosa in italiano ed è un onore farlo anche perché cantare in inglese è “facile”… è una lingua melodica, più orecchiabile.

A quando un tuo Live?
[Ride] non so ancora quando ma lo stiamo organizzando… presto.

Beh, che dire... Amo le Serie tv, il Cinema e il Design... ah, anche mangiare, ma questo è un altro discorso. Scrivevo, scrivo e penso che continuerò comunque a farlo nonostante il tempo tiranno. Sono ovunque, in ogni sezione c'è del mio, come una pianta infestante in pratica. In passato, come molti colleghi presenti su dituttounpop, ho preso parte al progetto editoriale "Un anno con il Serial Club". Membro fondatore della #bandadellapellicola Non siate timidi e per comunicati, eventi, news scrivetemi! l.lemma@dituttounpop.it