Intervista ad Ivan Boragine, da Gomorra a La Cosa. “Siamo 4 attori che si prendono in giro”

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Ivan Boragine dopo la sua esperienza in tv con la serie  Gomorra trasmessa con grande plauso di critica e pubblico su SKY, è stato al teatro Bolivar di Napoli con la commedia La Cosa.  Ivan Boragine tutt’ora impegnato in un altro progetto nella città partenopea, racconta il successo ottenuto con la comicità intelligente de La Cosa, rivela dettagli su i prossimi impegni e su Gomorra afferma:” Le riprese inizieranno in primavera”

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Ti abbiamo lasciato nelle vesti del Sindaco Casillo in Gomorra, ora sei al Teatro Bolivar di  Napoli con La Cosa. Raccontaci un po’ com’è nato questo nuovo progetto.

L’idea è nata un pò per caso. Io e Ciro Esposito (il regista de La Cosa) da sempre volevamo realizzare qualcosa di nostro, un prodotto che ci potesse rappresentare come attori. Nella continua ricerca di un testo da cui poter attingere, volevamo trovare qualcosa di leggero ma di interessante che potesse far divertire e riflettere allo stesso momento. La Cosa è ispirata ad un lavoro di un amico carissimo amico e quando abbiamo deciso di realizzare questa pièce teatrale, abbiamo comunque stravolto la narrazione, cambiato le radici, per rendere lo spettacolo più appetibile al grande pubblico. La Cosa rimane una commedia satirica perché, nel suo piccolo, rappresenta la cultura moderna della società in cui viviamo quasi lobotomizzata dal consumismo, dai mass media ed i social network.  In fin dei conti noi non facciamo altro che prendere in giro noi stessi.

Dopo aver recitato in una serie tv  di così grande successo com’è stato tornare al teatro?

Per me ogni volta è un’emozione nuova, unica e sempre diversa ma alla stesso tempo mi regala quel brivido che il mondo televisivo non riesce ad infondere.  Il teatro è il mio primo amore, un amante impareggiabile, e mi dona sensazioni che molto spesso non so spiegare.  Tornare quindi sul palcoscenico fa un certo effetto, ma con cognizione di causa vivo l’esperienza in maniera più serena. Oltretutto con La Cosa c’era un pizzico di “paura” in più, perché dopo un periodo di tempo in cui ho recitato in ruoli drammatici, tornare al teatro con una commedia mi ha fatto riscoprire alcune note comiche che avevo saggiamente nascosto.

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Il pubblico come ha accolto La Cosa?

Il successo è stato inaspettato e gli applausi del pubblico ci hanno fatto gioire. La Cosa tornerà presto al teatro ma non a Napoli,  gireremo un po’ l’Italia come la Calabria e saremo anche a Roma.  Per uno spettacolo che è di estrazione campana dato che la commedia è recitata in napoletano, far conoscere al pubblico la nostra lingua e le tradizioni, fa sempre un certo effetto. E’ un bene quindi che uno spettacolo di questo tipo oltrepassi il territorio napoletano, è qualcosa che fa bene al cuore ed al nostro ego.

Attualmente hai progetti imminenti? 

Si sono già a lavoro per una nuova rappresentazione teatrale che in realtà è il remake di un altro progetto che ho portato in scena oltre un anno e mezzo fa; la storia prende spunto da alcune vittime della camorra ed a largo raggio tocca temi molto importanti che, in verità, mi stanno molto cuore. Si intitola “Nel Campo delle Viole” e saremo in scena fino ad inizio Marzo a Napoli al Teatro di Sotto. È un luogo diciamo per pochi eletti ma è il modo migliore per veicolare le forti emozioni della rappresentazione.

E di Gomorra? Puoi darmi qualche anticipazione?

Ti posso dire tutto e niente. So quello che è ormai di dominio pubblico, ovvero che sono in atto alcuni provini, che la seconda stagione è alle porte, le riprese sono imminenti molto probabilmente in primavera, non ti so dare nessuna informazione su chi sarà presente ma tra i “sopravvissuti” siamo tutti quanti in attesa una notizia. Personalmente se dovessi tornare con il mio personaggio nei nuovi episodi oltre che essere contento, sarei onorato di prendere parte ad una produzione televisiva così bella ed emozionante. E’ un progetto che mi ha dato molto, sia in campo lavorativo che personale, quindi se sarò nuovamente nel cast accetterei subito la proposta.

 

Carlo e' un giovane ragazzo di Caserta cresciuto a pane libri, cinema e serie tv. Confusionario, autocritico ed affidabile, ha fatto delle sue passioni un lavoro e quest'ultima collaborazione, e' la riprova dell'irrefrenabile voglia di scrivere e parlare di tutto ciò che riguarda la cultura pop moderna. Per comunicati, info e news scrivete a c.lanna@dituttounpop.it