Laura Pausini in “Stasera Laura: ho creduto in un sogno”.

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Vogliamo parlare di Laura Pausini. Siamo certi che avrete già storto il naso e che avrete pensato: No, la Pausini no! Perché ammettiamolo: sminuire il valore di Laura Pausini è un po’ lo sport nazionale.

Laura è al 100% quella de “La solitudine“, la cosa bella è che a distanza di 20 anni da quel debutto sanremese lei non solo non ha mai rinnegato le sue origini musicali riciclandosi pseudo intellettuale, ma ha saputo creare una carriera coerente, cucita perfettamente su di lei, ma mai piatta o scontata.

La Pausini non è perfetta, ma una perfezionista, una contadina del pentagramma (speriamo che sappia apprezzare questa metafora che richiama alla semplicità delle sue origini romagnole), una che per non snaturare se stessa ha detto no a guadagni facili nel mercato americano.

Per apprezzare e capire appieno chi è bisogna vederla on stage. Sul palco tira fuori tutta se stessa, domina la scena e ha un contatto con il pubblico talmente diretto che sembra quasi che stia davvero cantando per te e solo per te.

Il 18 maggio dal Teatro Antico di Taormina, che diventerà “Stasera Laura: ho creduto in un sogno” per Rai1 il 20,  si esibirà in uno show speciale in cui non solo celebrerà la sua carriera (il tour mondiale è dedicato a quello) e i suoi 40 anni, ma ospiterà amiche e amici ( non crediamo che li consideri solo colleghi).

Lo show avrà come filo conduttore il percorso di Laura raccontato in prima persona: “20 anni della mia vita attraverso le mie canzoni, regalate al mio pubblico che è sempre stato con me, da quando ho iniziato a credere in un sogno, mi sono fidata di loro e ho fatto bene. Da allora non sono mai da sola, e questa è la mia forza, la gente che ha creduto in me e mi ha permesso di crescere come donna e artista, sentendosi parte del mio stesso sogno” scrive la Pausini nella sua pagina Facebook.

Non è la prima volta che vuole sul palco altri artisti nei suoi show come regalo ai suoi fans e la volta che lo ha fatto alla grande con “Amiche per l’Abruzzo” lo ricordiamo bene, visto la scelta insolita di dividere il palco con tutte donne in un Paese poco abituato alle collaborazioni.

Molti artisti si vestono da rivoluzionari e poi si comportano da borghesi. Lei fa (o in molti la credono) la “sempliciotta” e poi è una open mind vera.

Non la sentirete mai dire che ama i gay perché sono sensibili, ma ha attaccato in modo diretto chi ha avuto atteggiamenti omofobi, nel documentario girato da Sugarkane, che hanno firnato per lei anche il video di “Troppo tempo”, in cui ripercorre la sua storia è orgogliosa di aver frequentato l’oratorio, di amare la sua famiglia, ma non fa mistero di essere sempre stata in disaccordo con la dottrina che vuole l’omosessualità sbagliata.

Volutamente abbiamo evitato di ricordare che è la nostra artista più esportata e amata all’estero. Che sul suo cammino ha incrociato grandi dive come la Streisand, Madonna o Kylie Minogue. Che la ragazzina di Solarolo è tradotta in portoghese e spagnolo ecc ecc.

Noi amiamo il pop e lei è Pop! La più Popolare Popstar degli ultimi 20 anni.

Foto: Wayne Maser

Fonte: Pagina ufficiale Laura Pausini