“Magnifico Delirio” la biografia di #Rettore di Gianluca Meis

0
COP_rettore_layout_4_DEFINITIVA
Maginifico Delirio“, oltre ad essere il titolo del secondo album di Rettore – quarto se consideriamo anche “Ogni giorno si cantano canzoni d’amore” e “Donatella Rettore” gli album che firmava ancora con il nome di Donatella Rettore – è anche il titolo della biografia dell’artista scritta da Gianluca Meis. – edizioni Volo Libero
“Una biografia che inizia come un romanzo. Una carriera musicale e artistica rivelata anche attraverso le emozioni e lo sguardo di un bambino” come scrive l’autore nella quarta di copertina. Una biografia interattiva sia nella versione cartacea grazie ai QR-Code che permettono di accedere ai contenuti on line sia nella versione ebook per via dei link che l’autore ha inserito all’interno del testo.

Il titolo gli è stato suggerito dalla stessa Rettore: “Ma senti hai già deciso come intitolerai il libro? Perché non lo chiami Magnifico Delirio? In fondo gli anni Ottanta di cui resto figlia furono davvero un magnifico delirio”.

Rettore per il pubblico di massa è quella di “Splendido Splendente”, “Kobra”, “Lamette” e “Donatella” – solo per citare alcuni successi -.
È il personaggio irriverente e sopra le righe che negli anni’80 ha dominato le classifiche e ha in qualche modo “sconvolto” la scena musicale del bel paese. Rettore è tutto questo, ma anche molto di più.

Volutamente non ho iniziato con era Lady Gaga prima di Lady Gaga perché è davvero riduttivo per lo spessore artistico ed estetico di Rettore. Lei figlia non è solo figlia degli anni ’80, come si autodefinisce, ma ne è l’essenza stessa.

Il personaggio Rettore ha da subito abbinato l’immagine al contenuto; sia chiaro: non è che le altre non si vestissero per carità, ma lei ha intrapreso un viaggio estetico che l’ha portata a sperimentare look ogni volta diversi e sempre legati all’album e ai concetti che promuoveva.

Come ci racconta l’autore, in un momento in cui i cantautori elaboravano testi “impegnati” lei usa l’arma del pop, quello vero, e lancia messaggi altrettanto “seri” nei suoi brani che sembrano in apparenza spensierati e leggeri.
Tratta temi ancora oggi attuali prima degli altri. I suoi sono veri e propri concept album, hanno titoli geniali “Brivido Divino”,”Magnifico Delirio, “Estasi Clamorosa”, “Kamikaze Rock ‘n’Roll Suicide”, “Far West”, “Danceteria”, “Rettoressa”, “Son Rettore e Canto“, ”Incantesimi notturni”,”Concert”, “Figurine”, “Caduta massi” e “The Best of the Beast” e un filo conduttore che unisce le varie tracce per raccontare una storia, un viaggio, il concetto artistico che c’è dietro l’album.
Vanta un album tributo “Tutti pazzi per Rettore – Clonazioni:” realizzato da vari artisti della scena emergente italiana, ma anche da una super ironica Carla Boni che interpretò “Kobra”, da Andy dei Bluvertigo e Luca Urbani dei Soerba.

Rettore è un personaggio davvero difficile da incasellare in un genere. Riesce a passare da sonorità Ska al Rock e all’elettronica. Per dirla da vero rettoriano, non si può chiudere in gabbia Rettore così come gli animali che tanto ama.

Vi consigliamo di leggere la biografia per scoprire meglio il personaggio Rettore, ma non vi aspettate di trovare scandali o rivelazioni shock. Quello di Gianluca Meis è innanzitutto un atto d’amore dovuto alla sua icona.
Secondogenito e gemelli: questo la dice lunga sul mio carattere. “Ottantologo”, Pop addicted,nel corso degli anni ho collaborato con diverse testate, tra cui L@bel, Progress e Aut. La moda è la mia passione più grande perché è cultura, è visione sociologica della vita e del mondo. La Rete è la mia seconda casa. Sono dieci anni che il mio avatar è Psikiatria80, nome del mio primo blog, ma anche di tutti i miei profili sui tanti social network.