Matteo Garrone da Cannes al “Luogo della Lingua” Festival

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Inizia il 13 giugno nella storicissima Capua Il Luogo della Lingua Festival che  festeggia 10 anni di grande attività. Nella kermesse che celebra la cultura letteraria e cinematografica, quest’anno ci sarà anche Matteo Garrone fra gli ospiti presenti per discutere del suo ultimo film, Il racconto dei Racconti, ancora presente nelle sale cinematografiche. 

Non solo appunto Matteo Garrone nella decisa edizione del Festival ma anche letteratura, cinema, teatro, musica, architettura, arte e gastronomi. Al Palazzo Lanza “Capua il Luogo della Lingua Festival”, la rassegna nata nel 2005 con l’obiettivo di promuovere la città di Capua capoluogo culturale della provincia di Caserta è un festival ricco di eventi, completamente gratuiti, che anche quest’anno trasformerà l’Ex Libris di Corso Gran Priorato di Malta in un meraviglioso palcoscenico che per tre weekend consecutivi darà vita ad un unico, grande, spettacolo in grado di fondere realtà, linguaggi e stili diversi che rappresentano la ricchezza artistica e culturale del nostro territorio.

 

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GARRONE

Tra i numerosi ospiti d’eccezione che animeranno questa decima edizione: il regista Matteo Garrone; attori del calibro di Enrico Ianniello, Gea Martire e Valeria Mazza; scrittori dalla penna inconfondibile come Antonio Pascale, Giuseppe Montesano, Diego De Silva, Francesco De Core, Pino Imperatore e Rosaria Capacchione; musicisti di fama mondiale come M’Barka Ben Taleb, Stefano Giuliano, Lello Petrarca e i Cantori Neapolitani del Teatro di San Carlo. E tanti altri ancora. Non è un caso se da dieci anni ormai, per dare la giusta espressione e riuscire a riunire in un unico festival una tale varietà di artisti ed eventi, il direttore artistico Giuseppe Bellone e l’associazione Architempo continuano a scegliere Capua.

Abbiamo avuto modo di scambiare 4 chiacchiere con il direttore artistico che ai nostri microfoni  racconta la vera forza del Festival.

In un momento di crisi (soprattutto intellettuale) cosa rappresenta questa decima edizione?

E’ un dato di fatto che la crisi attanaglia tutti i campi. Diciamo che la crisi della culturale è dovuta  sostanzialmente non  tanto ad un fattore economico ma soprattutto ad una scompenso dei valori affettivi.  Il nostro è sicuramente un festival che cerca di ovviare a questo problema, anche se ha dei momenti di puro spettacolo, è soprattutto un festival della parola. Attraverso la scrittura, la lettura, si vuole risvegliare il senso civico delle persone. È importante fare questo tipo di eventi in un periodo molto particolare perché regala la capacità di guardare oltre. Scrittori e personaggi dello spettacolo non hanno capacità diverse rispetto a noi per veicolare questo pensiero, ma hanno gli strumenti di analisi che molto spesso possono essere uno stimolo per tutti noi, per vedere e capire che c’è altro oltre la crisi economica sociale e culturale. Per questo credo fermamente nella forza di questo Festival.

PALAZZO LANZA2

Una piccola curiosità. In dieci anni di festival qual è stata l’edizione che più ti ha colpito maggiormente?

Dieci anni di duro lavoro fanno pensare molto ed è normale quindi cercare di tirare le somme. Guardando le vecchie locandine e tutti gli eventi che ho organizzato, sento di sentirmi responsabile delle scelte che faccio anche se posso contare su un entourage molto affiato; arrivi dunque alla consapevolezza come negli anni alcune cose si sono affinate, sono subentrate altre priorità. Per rispondere alla domanda, l’edizione che mi è piaciuta di più sarà quella del prossimo anno.

Carlo e' un giovane ragazzo di Caserta cresciuto a pane libri, cinema e serie tv. Confusionario, autocritico ed affidabile, ha fatto delle sue passioni un lavoro e quest'ultima collaborazione, e' la riprova dell'irrefrenabile voglia di scrivere e parlare di tutto ciò che riguarda la cultura pop moderna. Per comunicati, info e news scrivete a c.lanna@dituttounpop.it