Matteo Garrone:” Il mio Racconto dei Racconti ha iniziato un lungo viaggio”

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Matteo Garrone, regista di Gomorra, Reality e de il Racconto dei Racconti, è uno dei personaggi più influenti della cinematografia moderna. Ammirato dai cinefili più ambiziosi, il regista è stato l’ospite di punta de “Il luogo della Lingua Festival“. In quel di Capua infatti si è concluso domenica 28 giugno la decima edizione di un festival che celebra usi e costumi di una terra, la Campania, ancora sigillata in una bolla mediatica. 

Matteo Garrore di origini romane ma con parenti nel napoletano, si è rivelato al pubblico che è intervenuto durante la serata conclusiva. Traspare la figura di uomo umile ma dal grande carisma, timido, estroverso ma con le idee ben chiare. “Caserta e la Campania sono terre ricche di suggestioni. Una continua fonte di ispirazione per chi, come me, tende ad esplorare generi sempre diversi che mantengano la stessa identità. E’ un luogo questo denso di tradizioni, mite e leggende, ogni volta che faccio ritorno a Napoli devo fare ordine nel caos della mia creatività” 

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Matteo Garrone e Giuseppe Montesano

La comparsata del regista in questo festival radicato nel territorio campano, è anche il momento opportuno per discutere de il Racconto dei Racconti, l’ultimo lavoro di Garrone appunto che dopo essere stato presentato a Cannes, le sale cinematografiche italiane hanno ammirato, con grande successo, l’opera pop/fantasy di un artista alla continua scoperta di se stesso. “Non ho avuto difficoltà nell’adattare la storia di Basile per il cinema. Avevo a disposizione una marea di personaggi e situazioni che aspettavano solo di essere tradotti in immagini. Il Racconto dei racconti sta facendo il suo percorso, ancora oggi mi stupisco come in molti abbiamo apprezzato questo tentativo così audace – almeno per la filmografia italiana – di portare sul grande schermo una storia visionaria ma dai grandi sentimenti. Non è il primo fantasy Made in Italy come in molti lo hanno descritto, è solo il tentativo di esplorare nuovi orizzonti. Io sono fatto così. Ho sempre voglia di sperimentare, spingermi in territori inesplorati e sono convinto che il film regalerà un raccolto molto fruttuoso

Tutto merito anche dei grandi attori con cui ho lavorato, sempre umani e gentili, che riescono a far trasparire grande professionalità ed amore per il cinema. Per ora mi godrò il successo del “mio” Racconto dei Racconti, vedremo fra un anno cosa succederà“.  Pochi dettagli dunque sul suo futuro, ma fra le sue parole aleggia una consapevolezza: Matteo Garrone è un eroe per i nostri tempi, l’unico regista che osa con stile, con intelligenza e grande carisma. L’unico che in realtà porta il cinema italiano in un’altra dimensione.

 

 

 

Carlo e' un giovane ragazzo di Caserta cresciuto a pane libri, cinema e serie tv. Confusionario, autocritico ed affidabile, ha fatto delle sue passioni un lavoro e quest'ultima collaborazione, e' la riprova dell'irrefrenabile voglia di scrivere e parlare di tutto ciò che riguarda la cultura pop moderna. Per comunicati, info e news scrivete a c.lanna@dituttounpop.it