Moderna santità, canonizzazione dei papi tra cinema 3D e piattaforma Sky

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SanPietro

Domenica 27 aprile, la Città del Vaticano ospiterà uno dei momenti più significativi per la comunità cristiana: la cerimonia di canonizzazione di Papa Giovanni XXIII e Papa Giovanni Paolo II, presieduta da Papa Francesco.

L’evento, come è logico immaginare, avrà un’eco mondiale, non solo per l’importanza spirituale della cosa, ma anche perché i due Papi sono tra i più amati del ‘900.

Roma sarà invasa dai fedeli che vorranno assistere a questo solenne momento. E il resto del mondo? E tutte le persone, curiose, interessate, anche solo per poter dire io l’ho visto accadere? La risposta a queste domande è quella che ci ha convinti a scriverne.

Per permettere di rendere fruibile al maggior numero di persone possibili in ogni angolo del pianeta è stata messa in moto una macchina mediatica di dimensioni assurde che ha trasformato il solenne momento nell’evento mediatico del momento.

Le nuove tecnologie, l’era social, il nuovo spettat(t)ore, i nuovi supporti hanno riscritto le regole dei grandi eventi di spettacolo e questo, che ha carattere sociale, politico e spirituale, non poteva non adattarsi e aggiungere un tassello in più.

Per la prima volta, infatti,  la cerimonia sarà trasmessa in 3D e diffusa in tutto il mondo sui canali 3d firmati Sky in Italia, Regno Unito e Germania e in più di 500 cinema (di cui 120 in Italia) in 20 paesi del mondo, una produzione internazionale firmata Centro Televisivo Vaticano in partnership con Sky Italia, Bskyb E Sky Deutschland, con il supporto per la distribuzione nei cinema del mondo di Nexo Digital e il supporto tecnico di Eutelsat in diretta da Piazza San Pietro.

Per l’occasione Sky Italia renderà visibile il canale 3D gratuitamente a tutti i clienti HD come gratuito sarà l’ingresso nei 120 cinema italiani (qui trovate tutto l’elenco) e in quelli di tutto il mondo ( qui trovate l’elenco completo).

Non siamo qui a parlare della canonizzazione in senso stretto, perché quello è un momento storico per i credenti;  quello che ci interessa di questa macchina mediatica che è stata messa in moto è l’aspetto pop, quello più spettacolare.

La domanda che ci siamo posti è a chi si vogliono rivolgere davvero? Ai fedeli? Non c’è bisogno, per loro quel giorno sarà già una grande festa. Alla casalinga di Voghera? No, lei è già li pronta. Ai curiosi? Forse.

Sicuramente è un’operazione di avvicinamento della Chiesa ai giovani, a chi in qualche modo si è distaccato dall’istituzione accusandola di non essere alla pari coi tempi.

La scelta del sistema 3D  – l’ultima frontiera anche casalinga di modernizzazione del visuale – sembra dire “godrete della stessa spettacolare qualità che cercate quando andate a vedere un film, vivrete un evento irripetibile, vedrete due figure di riferimento per l’umanità diventare (passateci il termine) delle super star”. Il cinema quando nacque cambio per sempre le vite delle persone, era un nuovo mezzo di socializzazione, di svago, di alfabetizzazione in qualche modo e quello stesso mezzo al massimo della sua modernità sarà strumento di comunicazione e di catechesi.

Onestamente non ci sorprende che proprio la canonizzazione di questi due Papi avvenga in questo modo molto pop. Dopo la nascita del profilo Twitter @pontifex di Benedetto XVI il Vaticano ha dato dimostrazione di voler dare una svolta mediatica dell’istituzione.

Questa stessa svolta fa parte del percorso di Papa Francesco, che ha da subito posto l’accento sulla necessità di apertura alle nuove forme di comunicazione, per rendere l’’istituzione Chiesa più vicina al popolo dei fedeli.

L’idea di poter comunicare direttamente con il Papa, come facciamo con un amico, lo umanizza, regala al fruitore quella sana illusione di vicinanza che i social network regalano (e che non sta a noi giudicare). Oltretutto i due Papi che verranno canonizzati sono quelli che più di tutti hanno visto il nascere di un nuovo sistema dopo la seconda metà del 900.

Papa Roncalli, noto a tutti come il “Papa buono”, si trovò suo malgrado a dover affrontare un evento globale, la possibilità reale di una guerra atomica dopo l’annuncio del Presidente Kennedy della presenza di installazioni missilistiche a Cuba e l’avvicinamento all’isola di alcune navi sovietiche con a bordo le testate nucleari per l’armamento dei missili, ma è soprattutto Papa Woityla, durante il suo pontificato, il più lungo della storia moderna, che ha saputo capire l’importanza che i mass media sempre di più stavano avendo nella vita dell’uomo, nell’era delle tv private, dell’aumento di offerta di canali. Naturalmente sarà ricordato anche per i suoi 104 viaggi in tutto il mondo, accolto ogni volta da enormi folle, per  la creazione della Giornata Mondiali della Gioventù. Il suo fu un papato molto “sociopolitico”, in cui stabilì relazioni tra nazioni e religioni diverse, nel segno dell’ecumenismo.

Siamo certi che tutti i fedeli che non potranno essere a Roma, usufruendo delle tecnologie e dell’altissima qualità messa a disposizione,  sentiranno di essere in Piazza San Pietro, non solo con il cuore.

Attraverso i nostri canali social condividiamo ogni momento per noi importante, quando scegliamo un film se possiamo lo preferiamo in 3d, per goderne di più la magia, e l’evoluzione di tutto questo è la diretta di cui vi stiamo parlando.

È sicuramente l’inizio di una nuova era, il superamento della diretta TV classica, per approdare ad un linguaggio nuovo, per rispondere ad esigenze di un pubblico fedele, sempre più esigente.