Orange Is the New Black: la serie evento da questa sera su Mya con la maratona 1ª e 2ª stagione

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Orange is the new black

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Osannata dalla critica e dal pubblico, questa sera, e per ogni martedì, in prima serata su Mya partirà il dramedy capolavoro di Netflix Orange Is the New Black. Diventata la serie di punta della famosa piattaforma streaming, surclassando un altro gioiello come House of Cards, Orange Is the New Black non ha fatto altro che riscuotere consensi e ammirazione, tant’è che le protagoniste sono diventate delle vere e proprie beniamine in patria.

La serie, tratta dall’omonimo libro di Piper Kerman, “OITNB” è creata da Jenji Kohan, già creatrice di Weeds, è ambientata all’interno di un carcere femminile e racconta le vicende di Piper Chapman (Taylor Schilling), una donna del Connecticut che viene condannata a scontare 15 mesi nella prigione federale di Litchfield per aver trasportato una valigia piena di soldi per conto di Alex Vause (Laura Prepon), una trafficante di droga internazionale un tempo sua amante. Guarda caso quest’ultima finisce nello stesso carcere di Piper. All’interno delle mura del penitenziario Piper si scontrerà con una realtà ben differente da quella che conosce, diventando difatto parte integrante di questo sistema freddo e crudele.

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Una delle bellezze dalla serie è sicuramente il cast ricco e numeroso e dei personaggi brillanti e scritti in modo molto accurato, i quali riescono a creare un “contorno” credibile alle vicende raccontate, Galina “Red” Reznikov (Kate Mulgrew), figura materna addetta alla cucina con un passato legato alla mafia russa; Miss Claudette Pelage (Michelle Hurst), la compagna di stanza di Piper finita in carcere per aver ucciso l’uomo che molestava una delle ragazzine dell’impresa di pulizie che gestiva col fine di importare clandestini minorenni negli Stati Uniti; la violenta Suzanne “Occhi Pazzi” Warren (Uzo Aduba), la quale sviluppa una sorta di ossessione per Piper tra una lettura di poesie e l’altra; la ninfomane Nicky Nichols (Natasha Lyonne), ex tossicodipendente e braccio destro di Red; la religiosa Tiffany “Pennsatucky” Doggett (Taryn Manning), la quale ha sparato a un dipendente di una clinica specializzata per averla derisa per i suoi 5 aborti (in prigione ha intrattenuto una relazione controversa con Alex); Tasha “Taystee” Jefferson (Danielle Brooks), incapace di vivere fuori di prigione dopo essere stata rilasciata sulla parola; Sophia Burset (Laverne Cox), transgender divenuta tale con l’appoggio della moglie (è finita in cella per truffa fraudolenta di carte di credito per ottenere i soldi da destinare alla cura degli ormoni); Dayanara “Daya” Diaz (Dascha Polanco), la quale instaura una relazione con la guardia carceraria John Bennett (Matt McGorry); l’italo-americana misteriosa Lorna Morello (Yael Stone), dapprima legata a Nicky; Poussey Washington (Samira Wiley), invaghita di Taystee con ancora 4 anni di detenzione da scontare; Carrie “Big Boo” Black (Lea DeLaria), colei che detiene il record di “mogli” in carcere (spesso in competizione con Nicky); la manipolatrice e pericolosa Yvonne “Vee” Parker (Lorraine Toussaint).

Geraldina Neri, channel manager di Mya, riguardo la scelta di acquisizione di questa serie, spiega: “Il debutto di ‘Orange Is The New Black’ su Mya avviene a settembre poiché, vista l’alta qualità di questa serie, abbiamo deciso di puntare su di essa come opening title della stagione autunnale del canale. Crediamo che il nostro pubblico apprezzerà la scelta poiché proporremo consecutivamente alla prima stagione la seconda a partire dai primi di novembre per una full immersion in quello che è sicuramente uno dei prodotti seriali più interessanti, intelligenti  e divertenti della stagione americana che si sta chiudendo in questi giorni”.

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Tra i premi vinti nel corso di quest’anno, si contano 4 Emmy Awards (tra cui uno a Uzo Aduba), il Television Critic Awards (“miglior nuova serie della stagione”), 3 Critics Choice Awards (“miglior comedy dell’anno”, premiate Kate Mulgrew e Uzo Aduba), un People’s Choice Award, un Peabody Award e il GLAAD Award, il riconoscimento più ambito assegnato dalla comunità gay.

Beh, che dire... Amo le Serie tv, il Cinema e il Design... ah, anche mangiare, ma questo è un altro discorso. Scrivevo, scrivo e penso che continuerò comunque a farlo nonostante il tempo tiranno. Sono ovunque, in ogni sezione c'è del mio, come una pianta infestante in pratica. In passato, come molti colleghi presenti su dituttounpop, ho preso parte al progetto editoriale "Un anno con il Serial Club". Membro fondatore della #bandadellapellicola Non siate timidi e per comunicati, eventi, news scrivetemi! l.lemma@dituttounpop.it