PS Matricole: nella mente di Black Box, opinioni a confronto

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black boxNel giugno del 2013 Black Box ottenne un ordine da 13 episodi, senza passare per la classica valutazione del pilot. Scritta da Amy Holden Jones, la serie è prodotta tra gli altri da Brian Singer il regista di X Men che a causa dei suoi recenti problemi giudiziari è stato eliminato dalla promozione della serie. Protagonista è Kelly Reilly che interpreta la dott.ssa Black una neurologa che nasconde un importante segreto: è bipolare e quando decide di non prendere le medicine non ha più il controllo delle proprie azioni. Le fanno da contorno la psicologa interpretata da Vanessa Redgrave che la segue da vicino, il fratello (David Chisum) e la sua famiglia e gli altri medici dell’ospedale. Il pilot inizia ci mostra in parallelo i casi medici di cui si occupa la dottoressa e la sua vita personale, tra flashback sulla madre che aveva la sua stessa malattia, e viaggi mentali quando decide di non prendere le medicine.Black Box ha il difficile compito di non far rimpiangere Scandal di cui occupa lo spazio del giovedì sera alle 10 sulla ABC. La prima puntata è stata vista da 6,8 milioni con l’1,5 di rating, un risultato più basso di Scandal che viaggia a medie del 3,0 di rating e 9/10 milioni di spettatori, ma migliore di The Asset lanciata nel periodo di pausa di Scandal e durata solo 2 puntate. In attesa di vederne la tenuta settimana dopo settimana ecco le nostre opinioni sul pilot:

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“Premetto che mi trovo in grossa difficoltà nell’elaborare un commento di senso compiuto alla premiere di Black Box. Probabilmente finirò per scrivere un commento bipolare, come la protagonista. Infatti la serie è in bilico tra il trash tanto caro ad alcune produzioni soft-soap della ABC e un medical dai casi complicati e interessanti. Un giudizio forse più completo si comporrà dopo la visione di ulteriori puntate. Ecco questo è già un primo passo. Il pilot non m’ha fatto venire il desiderio impellente di smetterla di vederla. Anzi mi ha incuriosito proprio per questo strano equilibrio medical trah. L’invadente musica jazz di sottofondo invece di donare un tocco di raffinatezza a tutta la serie, finisce per soffocare le scene, riportando alla mente trash-parodie di film porno. Perchè quindi vederlo? Perchè è folle. I momenti della protagonista in cui lascia sfogare il suo disturbo eliminando le medicine, mentre balla sui cornicioni o si immagina di viaggare tra le stelle (con effetti speciali presi da Once Upon a Time) o fa sesso sfrenato con chiunque capiti, sono momenti di altissimo trash. In parallelo i casi medici che affronta quando è più lucida, rendono la serie molto più interessante. Un riprovero alla premiere è l’eccessiva semplicità delle descrizioni. Tutto viene rivelato, anche quello che era immaginabile, per non lasciare niente di non detto che possa disturbare lo spettaore. Non sempre è la scelta giusta.“Riccardo Cristilli

 Black-Box-ABC

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“La ABC cerca di colmare il vuoto lasciato da Scandal, ma Black Box non ha certo l’appeal ed il fascino dei Gladiatori in giacca e cravatta capeggiati da Olivia Pope. Siamo dunque alle solite. L’alphabetth Network non riesce a sformare una novità degna di nota per questa turbolenta stagione televisiva giunta quasi alla fine (escludendo però Resurrection dal discorso). Black Box  parte dunque sconfitta in partenza, senza riuscire ad emozionare il pubblico ed a tessere una trama invitante ed interessante. La serie che tra l’ altro vede alla produzione anche Brian Singer, sembra essere  una versione sconclusionata e tutta al femminile di Dr. House; ma se la storica serie tv poteva contare su un cast convincente  ed una sotto-trama dalla grande aspettative, Black Box dopo appena 42 minuti ha già detto tutto. Si possono infatti intuire i  risvolti della trama, cosa accadrà alla vita della brillante e folle protagonista, e sicuramente possiamo già intuire che sarà una serie che passerà sicuramente inosservata. Black Box quindi è uno show che vorrebbe osare ma che, purtroppo, annaspa in un pantano di prevedibilità, frasi già dette ed un plot twist per nulla coinvolgente. C’è da dire che le ambientazioni sono calde e pacate, la musica è rassicurante ed il cast è quasi sempre convincente. Ma queste sparute note di merito non possono rendere una serie brillante ed all’avanguardia” Carlo Lanna 

Per andare da A a B passereste prima per C? Se si perchè? e D? Non rischia di offendersi se non gli facciamo nemmeno un saluto? Ma soprattutto, che razza di bio è questa? Siete sicuri di volere una biografia? Mi trovate su Fb/tw/G+/pinterest/instagram/linkedIn come Riccardo Cristilli, il modo più semplice per farvi i fa....ehm conoscermi meglio. Per comunicati, eventi, news sulle serie tv scrivete a r.cristilli@dituttoupop.it