PS New(s) – Shutter Island diventa una serie tv per HBO – Lifetime punta su Damien sequel di The Omen (Update 25/08)

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CBS, ABC; CW; FOX,

Nuovi progetti, sceneggiature ancora non realizzate. Una guida in continuo aggiornamento alle novità delle serie tv

PS News(30)

Aggiornamento 25 agosto

Paramount e HBO hanno stretto un accordo per trasformare in una serie tv il film di Martin Scorsese del 2010 Shutter Island. Dopo Minority Report e L’avvocato del diavolo, giusto per citare gli ultimi, un altro film degli ultimi anni potrebbe diventare una serie tv. L’accordo al momento prevede la realizzazione del pilot che potrebbe essere diretto dallo stesso Scorsese e scritto da Dennis Lehane, autore del best seller portato in tv nel film del 2010. Il progetto di Shutter Island dovrebbe chiamarsi Ashecliffe, dal nome della casa di cura al centro del libro, del film e eventualmente della serie. Al centro della serie ci sarebbe proprio il passato dell’ospedale con tutti i segreti e i misfatti compiuti dal suo fondatore per costruirlo ai primi del XX secolo, oltre ai metodi di cura usati in quella struttura.

shutter-island-film-scorseseLifetime ha invece ordinato direttamente a serie, la realizzazione di un sequel del film The Omen del 1976, intitolata Damien. Scritto da Glen Mazara ex showrunner di The Walking Dead, la serie ha ricevuto un ordine di sei episodi per il 2015, prodotta dalla FOX TV Studios. La serie thriller seguirà le vicende di Damien Thorn, il ragazzo, ormai cresciuto, protagonista del film del 1976, noncurante delle presenze demoniache che lo circondano; perseguitato dal suo passato, Damien ormai deve fare i conti col fatto di essere l’anticristo. Secondo quanto dichiarato da Rob Sharenow di Lifetime, Mazara ha reinventato Damien come un antieroe romantico, misterioso, carico di problematiche ma pronto ad affrontarle.

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ABC ha invece acquistato un dramedy prodotto dalla Le Train Train di Rashida Jones e Will McCormack, dal titolo Mix. Scritto da Jennifer Cecil, già autrice di Private Practice, Mix esplora una famiglia moderna, multi culturale, multi generazionale, formata da divorzi, matrimoni, separazioni, adozioni, sullo sfondo di un ristorante di famiglia amato da tutti ma il cui futuro sembra in bilico.

IFC ha messo in lavorazione un progetto comedy scritto dalle attrici e sceneggiatrici  Jamie Denbo (Ronna & Beverly) and Kerri Kenney-Silver (Reno 911), dal titolo Rabbit Hole e incentrato sul secondo bordello più famoso in Nevada con Kenny-Silver che dovrebbe interpretare la direttrice Dame Delilah.

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Aggiornamento 23 agosto

Aaron Kaplan sarà produttore del progetto comedy The Brain, acquistata dalla CBS. La serie, scritta e prodotta da Michelle Morgan, ha ricevuto l’ordine per la realizzazione della sceneggiatura. Al centro un ragazzo per niente intelligente che dopo una botta in testa diventa un genio! Questo gli creerà non pochi problemi con amici e familiari che lo preferivano quando era..meno geniale.

Sempre in casa CBS hanno acquistato il progetto del medical drama Code Black, con un ordine per la realizzione del pilot. Basato sul documentario di Ryan McGarry, la serie è scritta da Michael Seitzman e prodotta dagli ABC Studios. Il nome si rimanda a una parola in codice usata dagli ospedali per segnalare quei momenti in cui ci sono troppi pazienti e qualcuno potrebbe morire per mancanza di cure adeguate. Sia il drama che il documentario è basato sulla storia di un ragazzo che entra a far parte del team di medici del pronto soccorso di Los Angeles.

Lo studio di Greg Garcia, Amigos de Garcia, in collaborazione con la CBS, ha venduto alla ABC il progetto di una nuova comedy scritta da Eric Falconer e parzialmente ispirata alla sua stessa vita. Il progetto ancora senza titolo, ma genericamente conosciuto come The Barrio e racconta la storia di uno sceneggiatore tv che trasferisce tutta la famiglia da Santa Monica a un quartiere messicano a Est di Los Angeles per risparmiare soldi, con tutte le difficoltà di inserimento nella nuova comunità.

Aggiornamento 22 agosto

La Amblin TV, la casa produttrice di Steven Spielberg, ha iniziato a lavorare ad una versione televisiva del film Minority Report, che sarà scritta da Max Borenstein autore di Godzilla. Il progetto è ancora alle fasi iniziali, ma il film dello stesso Spielberg potrebbe diventare una serie tv. Minority Report, giusto per ricordarlo, racconta di un futuro in cui è possibile prevedere i crimini, arrestando i colpevoli ancor prima che compiano il misfatto. Siamo ancora alle fasi iniziali, non c’è ancora una rete nè un vero e proprio sviluppo della serie, ma siamo in quel periodo dell’anno in cui, mentre parte la nuova stagione, bisogna già pensare alla prossima e iniziano quindi ad arrivare i primi progetti e le prime idee dalle case produttrici. Ovviamente, se il progetto andrà avanti, Spielberg sarà direttamente coinvolto nel progetto.

Due nuovi progetti per la CBS. La rete ha acquistato un progetto molto richiesto, un medical drama scritto dalla coppia di Parenthood Jason Katims e Sarah Watson. Il progetto dell’Universal TV e della casa produttrice True Jack Prods di Katims, è ambientato in un ospedale high-tech della Silicon Valley, che ha un approccio molto innovativo verso la medicina. A scrivere la sceneggiatura sarà Watson.

L’altro progetto CBS è una comedy, in particolare una family-comedy che si andrebbe ad aggiungere a The Millers e Mom, le prime a portare il genere “comedy familiare” sulla CBS e entrambe rinnovate lo scorso anno, si tratta di Friday Night Dinner, adattamento di una serie inglese di Channel 4. Anche se dopo tre anni di Episodes, pensare ad un adattamento di una comedy inglese è abbastanza un rischio (Episodes: comedy Showtime assolutamente consigliata n.d.r.), a scrivere l’addattamento sarà lo stesso Robert Popper autore della versione inglese. La serie sarà prodotto dalla Warner Bros e ha ricevuto l’ordine per la realizzazione di un pilot. Friday Night Dinner è incentrata sulla cena di famiglia del venerdì sera, appuntamento fisso per la famiglia protagonista. Il progetto è ancora nelle fasi iniziali e potrebbe sia diventare una multicamera comedy che una single camera con elementi alla Modern Family. Parzialmente ispirata alla vita dello stesso Popper, la serie è incentata sulla famigla Goodmans, ebrei non strettamente osservanti, e racconta le loro cene dello Shabbat. Ogni venerdì sera i fratelli Adam e Jonny vanno a cena dai genitori, la mamma Jackie, ossessionata da Masterchef, e il padre Martin, che ama girare senza maglietta. La nonna eccentrica in bikini e uno strano vicino sono altri due personaggi presenti nella versione originale. Non è ancora chiaro se la versione USA ricalcherà i personaggi inglesi, se sarà una famiglia religiosa o meno.

BBC e BBC America hanno annunciato lo sviluppo di una nuova serie in 6 puntate da 60 minuti, si tratta di The Living and the Dead, scritta da Ashley Pharoah e Matthew Graham, co creatori di Life on Mars. La serie è ambientata a Somerset, nel 1888 in un periodo di grossi cambiamenti in cui la nascente rivoluzione industriale, si innesta in un tessuto molto tradizionale, in particolare in una terra popolata da fantasmi, mitologia, demoni. A capo di questa comunità c’è Nathan Appleby, un uomo deciso a provare l’esistenza della vita ultraterrena. Incoraggiato dalla Società per la ricerca psicologica, l’uomo inzia a dare la caccia a demoni e fantasmi e per rendere la caccia ancora più spaventosa, Nathan inizia a sentire e a vedere cose che non poteva nemmeno immaginare. Ma perchè questa sua ricerca per l’ignoto diventa una minaccia per la sua stessa famiglia? La serie sarà girata il prossimo anno e il casting è ancora in fase di elaborazione.

Facendo un salto in Inghilterra, Channel 4 la casa di Utopia, ha ordinato un thriller politico sulla Nord Corea in 10 parti intitolato Opposite Number. La serie racconta il mondo chiuso della Nord Corea, i collegamenti e i giochi di potere tra agenti dell’MI6 e della CIA dislocati sul territorio della Nord Corea. Matt Charman scriverà la serie. La rete ha anche annunciato la realizzazione di un drama politco da 90 minuti incentrato sull’ascesa di Nick Clegg leader dei Liberal Democratici inglesi.