PS Review: Gotham, FOX racconta le origini di Batman e non solo

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Stagione 2014/15 le nuove serie tv commentate dalla redazione di dituttounpop. Scopri quale nuova serie vale la pena seguire e quale è meglio dimenticare in fretta. (N.B.: si tratta di opinioni strettamente personali, ti invitiamo a farci sapere anche la tua opinione: commenta l’articolo, seguici su Facebook o Twitter)

Gotham Ben McKenzie Batman

FOX prova la strada degli eroi con Gotham, la nuova serie creata da Bruno Heller (The Mentalist) che va in onda sul canale americano dal 22 settembre ogni lunedì. La serie è un prequel che racconta le origini dei personaggi appartenenti all’universo del Cavaliere Oscuro. Protagonista della serie è James Gordon che viene ingaggiato per risolvere uno degli omicidi più sconvolgenti di Gotham: la morte di Thomas e Martha Wayne. Nel cast spiccano Ben McKenzie, (Southland e The O.C), Donal Logue (Vikings) e David Mazouz (famoso per aver interpretato il bambino autistico in Touch.). In Italia i primi due episodi della serie verranno trasmessi il 12 ottobre in chiaro su Italia 1, per poi proseguire su Premium Action (canale della piattaforma pay di Mediaset).

Ecco cosa ne pensa la redazione di Dituttounpop.it:

“E’ stato uno dei pilot più attesi della stagione, grazie ad una massiccia campagna pubblicitaria fatta di trailer e foto spoiler. Gotham ha debuttato il 22 settembre su FOX America e, almeno per il sottoscritto, le aspettative non sono state deluse. La serie che ha l’intento di essere il ponte tra la saga cinematografica di Batman e la grande tradizione fumettistica, risulta essere un tripudio di emozioni, pathos, colpi bassi, rovesci di fortuna e patti scellerati, supportati da una cornice ed un’atmosfera barocca, quasi decadente  che inquieta fin nel profondo. Ma Gotham è questo ed altro, è l’anello di congiunzione tra cinema e la carta stampa, l’ultimo tassello di un mosaico iniziato nel lontano 1986 con il film di Burton e continuato con la trilogia di Nolan; la serie di Bruno Heller è pura gioia per gli amanti dei fumetti e trova in Ben Mckenzie un iconico protagonista. Convince l’incipt e ci sono interessanti sviluppi per i prossimi episodi”  Voto: 8 Carlo Lanna 

“Non so se il mio giudizio è influenzato dal fatto di non essere un fan dei fumetti, se non nelle loro trasposizioni cinematografiche, ma senza troppi entusiasmi. Ma anche questo pilot non m’ha entusiasmato per niente. Anzi. In alcuni momenti l’ho trovato parodistico e caricaturale, con questi personaggi così privi di interesse e al limite del grottesco. Per non parlare dell’indagine della polizia o meglio del giovane Gordon, approssimativo e superficiale, nonostante la testimonianza parlasse di altro. L’unico personaggio degno di interesse è quello del Pinguino, la cui complessità è ancora tutta da scoprire. Catwoman ti fa dubitare sul lavoro degli assistenti sociali, ma immagino che lei, Bruce e Alfred avremo modo di approfondirli più avanti. Ben Mckenzie è purtroppo un attore con una sola espressione facciale e questo non lo aiuta decisamente nel tentativo di reggere la serie. La trama fa abbastanza acqua e un motivo di interesse potrebbe essere quello di vedere lo sviluppo sul lungo termine e come porteranno avanti le vicende e l’inserimento dei vari villain.” Voto 6. Riccardo Cristilli

“Parto anche io senza il bagaglio dei fumetti, ma la serie può essere vista anche non conoscendoli. Nel complesso l’episodio convince, quello che spicca secondo me è la particolarità dell’ambientazione: una Gotham oscura, corrotta e in alcuni casi malfamata e il tutto affascina, ottime anche le sequenze degli inseguimenti ma a parte questo altri complimenti alla serie non posso farne. I difetti sembrano tanti, il pilot è come una grande presentazione che però in questo risulta esagerata, personalmente ho trovato forzata l’introduzione della catwoman da giovane, che non ha avuto alcun ruolo particolare, stessa cosa vale per l’introduzione della futura Poison Ivy, personaggi che si potevano presentare meglio negli episodi successivi. Altro grande punto negativo è il protagonista, Ben McKenzie che ho trovato ridicolo in alcune scene (la sua faccia arrabbiata è da dimenticare). Insomma il pilot cerca di far contenti tanti fan dei fumetti a discapito della trama, ma per questo esistono gli episodi successivi quindi l’opinione può sempre cambiare.” Voto: 6.5 Davide Allegra

Indubbiamente uno dei prodotti più attesi, se non il più atteso, di questa stagione televisiva. Gotham parte con un messaggio ben preciso; i personaggi li conoscete, avete imparato a conoscere la loro folle psicologia, ma vi siete chiesti come sono arrivati a diventare i famosi criminali di Gotham? Bruno Heller vuole entrare in modo introspettivo nell’adolescenza e nella giovinezza di questi personaggi e far conoscere, nel vero senso della parola, la città di Gotham. Il risultato? Beh sicuramente è troppo presto per dirlo però stando a questo primo episodio le prerogative non sono buone. Il pilot è equilibrato, non concedete troppo ma non toglie troppo, viene marcato fin da subito la netta distinzione tra buono e cattivo però, purtroppo, non è stato accattivante e per certi versi non ha convinto molto, una nota sicuramente positiva è la rivisitazione in chiave moderna di uno stile gotic-steampunk. Interpretazioni molto convincenti, nonostante tutto anche “monofaccia” Mckenzie non è stato malvagio, anche se a confronto di Robin Lord Taylor (Pinguino) e Donal Logue (Harvey Bullock) ha fatto la figura del principiante. Voto 6+ con la speranza di un aumento di ritmo. Luca Lemma

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Dire che amo le serie tv è abbastanza scontato visto che sono qui, è una passione che ormai è diventata quotidianità e che si è allargata pian piano, passando da 4-5 serie a circa 80 serie durante l'anno (ma saranno di più). Scrivo per passione, e soprattutto scrivo per dar sfogo alla mia ossessione per gli ascolti e le previsioni di rinnovo delle serie tv, ma questo lo sapete già. Per info: d.allegra@dituttounpop.it