PS Review: Manhattan Love Story la comedy che “legge nei pensieri”

0

Stagione 2014/15 le nuove serie tv commentate dalla redazione di dituttounpop. Scopri quale nuova serie vale la pena seguire e quale è meglio dimenticare in fretta. (N.B.: si tratta di opinioni strettamente personali, ti invitiamo a farci sapere anche la tua opinione: commenta l’articolo, seguici su Facebook o Twitter)

MANHATTAN LOVE STORY

Manhattan Love Story è una nuova serie comedy in onda il martedì sera sulla ABC e, come è facile intuire dal titolo, è una romantic comedy che appunto racconta la storia di una nuova coppia che si incontra tramite un appuntamento organizzato da amici. Al centro della storia Peter, interpretato da Jake McDorman (Shameless) il classico donnaiolo da una donna a serata, e Dana interpretata da Analeigh Tipton, una ragazza che si trasferisce da una piccola città a New York determinata ad avere successo sia sul lavoro sia sul fronte amoroso.

“Parto dal presupposto che generalmente odio nelle serie tv un romanticismo eccessivo e smielato, e visto il titolo della comedy, mi aspettavo di trovarne tanto. E invece devo dire che è ben distribuito e non risulta eccessivo. Personalmente la cosa che più mi ha colpito della serie è la protagonista, Dana, la classica ragazza acqua e sapone che si trasferisce da un paese piccolo per cercare fortuna, e che ha una voce che incanta. Altro elemento particolare della serie è il fatto che possiamo sentire i pensieri dei protagonisti, anche mentre interagiscono con gli altri, e la cosa porta a situazioni leggermente esilaranti, la scena d’apertura e il primo appuntamento sono la dimostrazione di quanto detto. Insomma Manhattan Love Story è un prodotto carino, da vedere quando non si ha proprio nulla da fare.” Voto 6 e mezzo
Davide Allegra

“E’ una comedy romantica e su questo non c’è alcun dubbio. C’è un pizzico di realismo e vita lavorativa, con Dana che va a lavorare in un’azienda in crisi. Ma per il resto è una comedy sdolcinata e tutto sembra fin troppo perfetto per essere vero. Però in fondo siamo alle 8 di sera su una rete generalista, è difficile aspettarsi qualcosa di diverso. Fa ridere però E questo è sicuramente un punto a suo favore. I dialoghi sono divertenti e frizzanti, soprattutto i “pensieri parlati”. Già perchè la particolarità di questa serie è che ascoltiamo i pensieri dei protagonisti, la differenza tra quello che dicono e quello che pensano, dove si posa il loro sguardo, i momenti più imbarazzanti. Siamo di fronte a un prodotto che sicuramente non farà la storia della televisione mondiale e/o americana, ma che almeno nel pilot strappa un sorriso. Come detto anche in altri commenti, per le comedy “un pilot non fa primavera” ma se continua su questo livello è un piacevole riempitivo da 20 minuti.” Voto 6 e mezzo
Riccardo Cristilli

manhattan

Per andare da A a B passereste prima per C? Se si perchè? e D? Non rischia di offendersi se non gli facciamo nemmeno un saluto? Ma soprattutto, che razza di bio è questa? Siete sicuri di volere una biografia? Mi trovate su Fb/tw/G+/pinterest/instagram/linkedIn come Riccardo Cristilli, il modo più semplice per farvi i fa....ehm conoscermi meglio. Per comunicati, eventi, news sulle serie tv scrivete a r.cristilli@dituttoupop.it