Recensione Aquarius: David Duchovny a caccia di Charles Manson nell’estate di NBC

0
Rinnovi e cancellazioni serie tv

Aquarius il giovedì su NBC

Aquarius il nuovo thriller dell’estate di NBC, punta a rivoluzionare la tv generalista americana: è infatti la prima serie tv dei canali generalisti che sarà subito e completamente disponibile on line. Infatti dopo le prime due puntate in onda giovedì 28 maggio, la rete ha messo sul proprio sito tutta la prima stagione in una versione che, come rivelato dal suo creatore John Mc Namara, sarà priva di censure, visto che essendo una serie NBC in qualcosa sono stati costretti a limitarsi.

Aquarius è un thriller in 13 episodi che racconta gli anni 60 e il personaggio di Charles Manson (Gethin Anthony), intrecciando la sua storia con quella del sergente di polizia Sam Hodiak (David Duchovny)e del suo partner Brian Shafe (Grey Damon). I fatti raccontati sono una versione romanzata con personaggi inventati, delle vicende realmente accadute in quegli anni. In Italia la serie andrà in onda prossimamente direttamente in chiaro su Top Crime.

Aquarius: i commenti di dituttounpop

“Talvolta capita che le aspettative che si creano su una serie tv dopo aver letto trama, personaggi e canale che la trasmetterà, vengano soddisfatte. E questo è il caso di Aquarius. Dopo aver visto i primi due episodi, posso tranquillamente ammettere che è esattamente come mi sarei aspettato che fosse. Duchovny fa….il Duchovny, quel personaggio ironico e guascone che è ormai tipico dell’attore, un uomo di mezz’età tradizionale che vorrebbe essere ancora giovane ma che deve affrontare i primi segni dell’età. Gli anni sessanta poi fanno il resto, tra colonna sonora tipica, vestiti, colori e atmosfere di quegli anni. Stando sulla NBC il sesso, droga e fumo è un pò edulcorato, limitato allo stretto necessario rispetto a se fosse un prodotto di una cable o di uno streaming, ma non al punto di essere inverosimile, arricchito dalla presenza di Charles Manson che aiuta a caratterizzare il periodo e incarna il ruolo di “cattivo affascinante” che ultimamente abbonda in tv. Aquarius è adatto a chi non cerca il killer a tutti i costi e sa lasciarsi affascinare dal passato. Voto 7+ Riccardo Cristillli

” C’era una grande attesa nei riguardi di Aquarius e, devo ammettere, che nonostante qualche piccola imperfezione stilistica la nuova serie evento della NBC vince una scommessa creduta persa in partenza. Sarà a causa di quell’atmosfera da figlio dei fiori, quelle musiche e quei sapori degli anni ’60 che echeggiano in ogni dove, sarà per la presenza di un cast dal grande respiro, eppure l’incipit di Aquarius colpisce fatalmente. Intrigante il primo episodio, edulcorato ma comunque in grande impatto il secondo. La prima serie diffusa interamente on-demand sui portali della NBC è quindi un esperimento pop ed affascinante che colpisce il cuore  dell’amante del crime e soprattutto chi si vuole perdere in una serie semplice ma d’impatto. David Duchovny è immortale ma è Gethin Anthony a vincere per charme, cattiveria ed appeal. Un villain così non si è visto in questa stagione televisiva” Voto 8 Carlo Lanna 

“Ero tra quelli che attendevano la serie con impazienza, vuoi per la trama, vuoi per la star e le varie dichiarazioni dei produttori, ma devo dire che ho avuto difficoltà ad immergermi nelle atmosfere un po’ soporifere di Aquarius, probabilmente perchè ho un rapporto particolare con le serie ambientate nel passato. Ma superato il tentennamento iniziale la serie ti coinvolge, e sono i personaggi, il cast e soprattutto la storia a fare tutto il lavoro. Una volta immerso nel mondo degli anni sessanta, con la colonna sonora a tema, i vari riferimenti ai fatti storici e la difficoltà dei protagonisti con l’introduzione del Miranda Warning che ho trovato molto divertente, tutto il resto è in discesa. NBC ha scelto l’estate per proporci le serie tv di qualità, e noi divoratori seriali non possiamo che esserne felici, Aquarius è quel tipo di intrattenimento che sta in quel limbo, è un po’ più spinta per una rete in chiaro, ma non arriva ai livelli delle serie via cavo perchè le le scene di sesso e la violenza stanno al limite dell’accettabile.” Voto 6.5 Davide Allegra