Recensione Bull: è una serie tv o uno spettacolo di magia?

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Recensione Bull

Recensione Bull: un procedurale, freddo, banale, senza ritmo. E’ proprio uno spettacolo di magia

BullCon Bull, CBS sicuramente ha voluto andare sul sicuro piazzando al martedì (giorno in cui vanno in onda NCIS e NCIS: NOLA) un nuovo procedurale con protagonista Michael Weatherly, che proprio da quest’anno non sarà più nel cast di NCIS. E la strategia sembra essere riuscita visto che il pilot ha ottenuto un buon riscontro di pubblico, registrando un 2.2 di rating A18-49 con più di 15 milioni di spettatori. La serie racconta del dott. Jason Bull (Weatherly), uno psicologo a capo della Trail Sciences Inc, un’azienda che analizza le giurie e aiuta a sviluppare delle strategie di difesa. Jason è molto intelligente e il suo fisico lo rende una calamita per le donne. Nel cast troviamo, oltre a Michael Weatherly, Geneva Carr, Freddy Rodriguez, Christopher Jackson, Jaime Lee Kirchner.

Recensione Bull: i nostri commenti

E’ una serie tv o uno spettacolo di magia? Questa è la domanda che mi frulla nella testa da quando ho visto il pilot di Bull. Un procedurale senza ritmo, con un cast discutibile e freddo, e con un caso di puntata scontatissimo e risolto con numeri da illusionismo professionale. Il dottor Bull, interpretato da Michael Weatherly è uno psicologo che legge le persone: sa come ragionano, cosa diranno, cosa faranno e a grazie a un accesso della Homeland Security è anche in grado di conoscere i dati di ogni singola persona (in America hanno grosse falle di sicurezza mi sa.) La serie scorre come da copione, il protagonista è in grado di risolvere il caso, non si capisce bene come, semplicemente perchè sa tutto (o perchè è scritto nel copione), il caso poi si conclude con una svolta completamente senza senso e inspiegabile. Insomma sappiamo che i procedurali non sono le migliori serie tv (con qualche eccezione), ma da lì a ordinare una serie del genere basata sul nulla, ce ne vuole di coraggio. Perchè CBS l’ha ordinata? Gli serviva un nome famoso da poter inserire nello slot post-NCIS e proporlo al pubblico zombie che non cambia canale: in questo caso il nome è quello di Michael Weatherly. Quindi brava CBS (come sempre) per la capacità di saper sfruttare il suo pubblico per ottenere un successo duraturo (? E’ presto per dirlo). Voto 3 Davide Allegra.

Ogni tanto ti verrebbe voglia di evitare di continuare a criticare le serie tv di CBS, perchè in fondo con i numeri che fanno, hanno ragione loro. Poi però ti ricordi che quando provano a fare qualcosa di diverso, come Limitless lo scorso anno o come Person of Interest, il pubblico fugge, relegando queste serie a numeri troppo bassi per il canale. Quindi di chi è la colpa, della CBS che per regalarsi prodotti diversi ha aperto CBS All Access in streaming, o del pubblico? Difficile dirlo. Intanto ci ritroviamo davanti ad uno dei pilot più brutti e banali degli ultimi anni. Costruito ad uso e consumo di Michael Weatherly che evidentemente si era stufato di fare il comprimario ad NCIS e si circonda di comprimari deboli e sciatti, rinchiusi in tipi ben delineati (come l’hacker giovane col berretto). Il caso della prima puntata che permette a Bull di mostrare tutte le sue armi, è prevedibile in molti dei suoi risvolti tranne che nella risoluzione finale, perchè non affrontano quell’aspetto, semplicemente la risolvono, così, dal nulla. Successo senza gloria per Bull. Voto 3 Riccardo Cristilli

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