Recensione Denial: la negazione dell’Olocausto e la sua difesa – #RomaFF11

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Recensione Denial: la negazione dell’Olocausto e la sua difesa alla Festa del Cinema di Roma 2016 nel film di Mick Jackson con Rachel Weisz.

“No” è una parola che a nessuno piace sentirsi dire. Che sia ad un colloquio di lavoro, in una relazione amorosa o di amicizia, durante una discussione familiare. Ancor peggio è quando si nega l’esistenza di qualcosa, storicamente provata e universalmente riconosciuta: proprio su questo concetto si basa Denial di Mick Jackson, presentato in selezione ufficiale alla Festa del Cinema di Roma 2016 e tratto dal romanzo History on Trial: My Day in Court with a Holocaust Denier di Deborah Lipstadt, nel film interpretata da Rachel Weisz.

Tratto da una storia vera, il romanzo prima e la pellicola poi raccontano di come negli anni ’90 la Lipstadt, insegnante e scrittrice ebrea americana, sia stata querelata dallo storico inglese (o presunto tale) David Irving (Timothy Spall) per aver messo in dubbio la sua competenza storica e quindi la sua professionalità. Solo che la donna lo aveva fatto poiché Irving, simpatizzante di Hitler, è uno dei cosiddetti “negazionisti”, ovvero coloro che non credono l’Olocausto sia mai esistito ma sia una mera invenzione del popolo giudaico.

Se al Festival inizialmente si era riso dell’Olocausto senza sentirsi dei mostri in The Last Laugh, ora si nega la sua esistenza solo per dimostrare tutto il contrario. Il film, dalla sceneggiatura e dalla regia puntuali e precise, è strutturato con le caratteristiche del caso giudiziario che racconta: raccolta di prove, confronti in tribunale – quello inglese, però, non quello statunitense come siamo abituati in tv e al cinema – e preparazione della difesa.

La parola “Denial” viene ripetuta più volte durante il film, in contesti e con accezioni diversi. Sarà soprattutto la protagonista a negare a se stessa il diritto di parlare e lo farà per un bene più grande: zittirsi e non reagire a nessuna provocazione di Irving per il popolo ebreo, per tutti coloro che sono morti nei campi di concentramento e per coloro che sono sopravvissuti, che vorrebbero testimoniare in tribunale ma a cui viene negata la possibilità dalla squadra assunta dalla professoressa – capitanata da due impeccabili Andrew Scott e Tom Wilkinson.

Il risultato della causa è storia, ma l’aspetto più interessante della pellicola è proprio l’indagine che porterà alla risoluzione del caso e i confronti dei personaggi – realmente esistiti, non dimentichiamolo – su un tema così universale, trattato in modo delicato e con grande rispetto. Un film che non brilla per originalità ma che ha il merito di mostrare una storia inedita, forse sconosciuta ai più. Per non dimenticare. Anzi provare.

Denial uscirà nelle sale italiane il 17 Novembre 2016 su distribuzione Good Films.