Recensione Heroes Reborn: un nostalgico salto nel passato (recente)

0

Giovedì 24 settembre con i primi due episodi è partita la prima stagione di Heroes Reborn, per il momento si tratta di una serie limitata in 13 episodi, ma il formato lascia aperta la possibilità a un possibile rinnovo. Creata da Tim Kring, autore della serie originale in onda fino al 2010 sulla NBC per quattro stagioni, la serie riparte 5 anni dopo la fine del passato ciclo di episodi, con nuovi personaggi, alcuni ritorni e una nuova storia. Heroes Reborn, come nel precedente ciclo, intreccia le vicende di diversi personaggi apparentemente normali ma dotati di un potere soprannaturale.  Zachary Levi, Judith Shekoni, Kiki Sukezane, Robbie Kay, Danika Yarosh, Rya Kihlstedt, Henry Zebrowski fanno parte del cast, con Jack Coleman a fare da filo conduttore rispetto alle vicende del passato e altri attori come Masi Oka, Greg Grunberg torneranno come guest star.

Le vicende prendono il via un anno dopo un tremendo e misterioso attentato a Odessa durante una fiera dedicata agli umani evoluti (chiamati evo) e al tentativo di convivenza con “i normali”. Da quel momento inizierà una caccia agli evo ritenuti responsabili del terribile attentato e sarà di nuovo Noah Bennett (Coleman) a tentare di far luce sugli eventi accaduti.

Recensione Heroes Reborn 1×01-02: i commenti di dituttounpop

Probabilmente dirò una cosa impopolare, ma avrei preferito che Heroes Reborn non contenesse nessun membro del cast originale, se non in marginali ruoli da guest star per accontentare i fan, in modo da reinventare completamente la serie. Tim Kring e NBC decidono di seguire la strada opposta rendendo Noah Bennett (Coleman) protagonista delle vicende, relegando i nuovi alle storie di contorno e ripristinando la vecchia struttura con i diversi personaggi presentati ciascuno in diversi luoghi senza collegamenti tra gli altri. La sensazione è un perenne deja vu ma con nuovi attori e gli effetti si sono visti anche negli ascolti: il 2,0 di rating aveva fatto il finale di quarta stagione e altrettanto ha fatto questo avvio. L’eterno ritorno dell’uguale non è sempre positivo, soprattutto se manca quello spirito innovativo, scanzonato e fumettistico delle prime stagioni di Heroes. Heroes Reborn è una serie cupa, oscura, misteriosa che si poggia su una storia interessante e tutta da sviluppare ma priva di ritmo e emozione. Voto 6 + Riccardo Cristilli

Aspettavamo il ritorno di Heroes da quel famoso promo che NBC ha rilasciato durante le ultime Olimpiadi invernali, e tra ritardi e tentativi per raccogliere la maggior parte del vecchio cast, finalmente il giorno è arrivato. Cinque anni sono tanti, e ricordare i dettagli della serie è un po’ difficile e i primi due episodi non aiutano, visto che si danno per scontato molte cose, si limitano a nominare gente come se la serie fosse tornata dopo la pausa estiva, ma probabilmente l’obiettivo dei sequel/reboot o “reborn” in questo caso è quello di spingere la gente ad un rewatch, quindi la colpa è mia. Detto questo, Heroes Reborn, usa lo stesso livello narrativo della serie madre, ma manca quella spettacolarità che contraddistingueva la serie madre, manca un cattivo di rilievo (ogni riferimento a Sylar è puramente casuale), insomma manca qualcosa che dia ritmo alla serie, perchè allo stato attuale risulta abbastanza noiosa. La storia comunque c’è e potrebbe essere interessante, questo mi spinge a continuare la serie, ma una cosa è certa: Heroes riparte da dove è finito, ma il coinvolgimento dei fan deve guadagnarselo nuovamente, e per quanto mi riguarda non l’ha fatto. Voto 6- Davide Allegra

https://www.youtube.com/watch?v=4FLHB2zB_cA