Recensione Inferno: non c’è due senza tre. Robert Langdon torna in splendida forma

0
Recensione Inferno

Recensione Inferno: Stilisticamente meno simile ai due capitoli precedenti ma con un lato più romantico. Robert Langdon torna, e lo fa in splendida forma

Dopo i precedenti gli adattamenti cinematografici de Il Codice Da Vinci e di Angeli e Demoni, Ron Howard ci porta sullo schermo Inferno, il terzo adattamento cinematografico della saga letteraria di Dan Brown.

Nella pellicola troviamo, oltre al sempreverde Tom Hanks che ritorna nei panni di Robert Langdon, Felicity Jones, Ben Foster, Omar Sy, Irrfan Khan, Sidse Babett Knudsen, Fausto Maria Sciarappa e Ana Ularu.

Il regista premio Oscar ci catapulta in un presente in cui la sovrappopolazione è considerato l’unico male che porterà all’estinzione la razza umana. Stilisticamente meno simile ai due precedenti, Inferno presenta anche un lato più romantico, senza ovviamente trascurare gli enigmi e l’azione che da sempre caratterizza la saga. Il film inizia con Robert Langdon (Tom Hanks) che, dopo una perdita di memoria, si ritrova a sua insaputa all’interno di un ospedale di Firenze. In questa prima parte (forse un po’ meno scorrevole del resto del film), Langdon alterna visioni infernali al recupero delle memorie delle sue ultime 48 ore, e lo fa attraverso un viaggio pieno di enigmi, che lo porterà ad una corsa tra i più noti musei ed opere di Firenze; dalla Mappa dell’Inferno di Botticelli alla Battaglia di Marciano del Vasari e alla Maschera di Dante.

A differenza dei due precedenti film all’interno di questo non ci sono riferimenti alla Chiesa o alle sette ma piuttosto citazioni artistiche, quasi esclusivamente a Dante Alighieri e al “mondo” da lui creato. Tema centrale all’interno della pellicola anche l’amore, spesso tormentato proprio come quello di Dante e Beatrice”, che pone un quesito importante: quanto si è disposti a mettersi in gioco per questo? Ruolo degno di nota anche per Felicity Jones (Sienna Brooks all’interno del film), dottoressa conosciuta in ospedale che, per diversi casi e vicende che verranno a crearsi all’interno del film, accompagnerà Langdon in un viaggio tra Firenze, Venezia e Istanbul.

Il film è molto scorrevole, procedendo senza annoiare il pubblico nemmeno per un secondo, con un paio di (molto) apprezzabili e brillanti colpi di scena. L’unione tra Ron Howard, il cast, le location e il libro di Dan Brown, hanno creato un mix perfetto, come fosse una garanzia, per la quale “Inferno” si presenta come una delle migliori uscite in sala del 2016, pronto a non deludere gli appassionati della saga.

Inferno è al cinema dal 12 Ottobre 2016 su distribuzione Sony Pictures.