Recensione Minority Report: l’ennesimo scifi senza carattere e senza fascino (?)

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Minority Report

Minority Report è uno dei nuovi arrivi di FOX, al debutto il 21 settembre nello slot dopo Gotham che tornerà per la seconda stagione. La serie è un sequel del film del 2002, ambientato nel 2065 dopo che il dipartimento precrimine è stato smantellato. Uno dei tre precogs, Dash, tuttavia, ancora tormentato dalle visioni, decide di ritornare a collaborare con la polizia per cercare di impedire gli omicidi di cui viene a conoscenza. Inizia quindi a collaborare con la detective Lara Vega, anche se le sue visioni sono solo frammentarie, essendo la sua abilità condivisa con quella del fratello gemello Arthur, anche lui precog, con il quale non è più in contatto da tempo. Nel cast troviamo Stark Sands, Meagan Good, Nick Zano, Laura Regan, Wilmer Valderrama, Daniel London, Li Jun Li, Zhane Hall e Tina Lifford

Minority Report 1×01 i commenti di Dituttounpop

In un periodo in cui il genere scifi scarseggia, o in cui le serie di questo tipo sembrano aver perso quel fascino futuristico, arriva Minority Report su FOX, che però non porta nulla di originale. Minority Report è semplicemente un procedurale, il pilot, dopo una spiegazione frettolosa di cosa sono i precogs (in fin dei conti se hai visto il film sai già tutto. Avranno pensato questo i produttori), parte subito con il caso di puntata. Il protagonista non riesce mai ad arrivare in tempo per salvare la vittima così decide di rivolgersi ad una detective che guarda caso non è molto contenta della chiusura del dipartimento precrimine. La serie ha quell’aria futuristica che solitamente mi affascina, ma qui non ha avuto alcun effetto, anzi, mi è sembrata troppo esagerata, sembrava di essere in un videogame in alcune scene, e ormai poter gestire uno schermo con i gesti non fa più effetto. La serie vuole puntare anche sul lato comico nel rapporto tra i due protagonisti, grazie a delle battutine che possono risultare simpatiche, ma finisce lì (in una scena c’era un televisore acceso con la settantesima stagione de I Simpson). E’ mia abitudine guardare qualche episodio prima di decidere se continuare la serie, ma al momento non ho grandi aspettative, e nel lungo termine non credo che riuscirò a seguirla, neanche come residuale da guardare quando fai altro. Voto 5 Davide Allegra.

“Potrà Minority Report essere un “compagno” migliore per Gotham per il lunedì sera della Fox, rispetto a Sleepy Hollow? Per saperlo bisognerà aspettare il 22 settembre e i dati degli ascolti della sera prima. A ben guardare, a parte l’ambientazione futuristica, cambia ben poco rispetto al precedente, i due prodotti risultano molti simili anche nei due protagonisti, tra l’aria stralunata di lui agli occhioni da cerbiatto di lei, senza considerare che entrambi sono in qualche modo legati a vecchi film. Minority Report 1×01 risulta un pilot scorrevole, un buon punto di partenza per una serie action-thriller che mantiene quanto promesso, senza perdere quel tocco ironico tipico dei procedurali targati Fox. Fatto il doveroso collegamento iniziale con il film, la serie ci catapulta in un futuro in cui la pubblicità è ovunque e il controllo è continuo, ma in cui i crimini possono, ovviamente, ancora avvenire. Sicuramente non aggiunge nulla di nuovo al mondo sci-fi, ma non è questo il suo obiettivo. Voto 6+ Riccardo Cristilli