Recensione The Exorcist: l’horror con Geena Davis che incuriosisce.

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Recensione The Exorcist

Recensione The Exorcist: la serie tv FOX con Geena Davis che non aggiunge nulla di nuovo al panorama seriale, ma incuriosisce

Solitamente il venerdì è la serata in cui spostare le serie tv che vanno male, almeno per FOX (come è successo con Sleepy Hollow, o con Second Chance, o con Fringe se vogliamo andare più indietro, o anche Glee). Quest’anno invece FOX propone una nuova serie, The Exorcist, creando uno slot horror che poi si concluderà con Sleepy Hollow in midseason.Autunno USA 2016: The Exorcist

The Exorcist è descritta come una rivisitazione in chiave moderna del romanzo di William Peter Blatty e racconta di due preti molto diversi, Padre Tomas Ortega (Alfonso Herrera) e Padre Marcus Lang (Ben Daniels) che si occupano di un caso di possessione demoniaca, e che dovranno combattere appunto contro il diavolo in persona. Nel cast troviamo: Geena Davis, Brianne Howey, Hannah Kasulka, Alfonso Herrera, Ben Daniels e Kurt Egyiawan.

Recensione The Exorcist: i nostri commenti

Sin dalle prime fasi della produzione del pilot (da gennaio circa) la serie è stata descritta come un “thriller psicologico molto serializzato,” e devo dire che per una volta la descrizione è stata molto accurata. Non mi aspettavo assolutamente nulla da The Exorcist, è un horror (si basato sul famoso romanzo ecc ecc…) che per peggiorare le cose va in onda in una rete in chiaro, di certo non mi aspettavo qualcosa di rivoluzionario. E infatti non lo è, abbiamo il male, abbiamo padre Tomas, una sorta di salvatore del mondo, e abbiamo padre Marcus, il prete ormai stanco e scettico dopo una vita passata a combattere il male: gli elementi sono sempre quelli, quelli che trovi in qualsiasi horror, l’unico pregio di The Exorcist è quello che incuriosisce, e lì entra in gioco la parte della descrizione che dice “molto serializzato”, è questa la forza della serie, rimandare a dopo, accennare qualcosa, insinuare il dubbio nello spettatore, per questo motivo io continuerò a guardarlo. Se vi aspettate qualcosa di rivoluzionario e originale (un po’ come Outcast), beh non avvicinatevi alla serie. Voto 6.5 Davide Allegra

L’esorcista arriva in tv. Nel mare di remake, reboot, adattamenti, la scelta della FOX di portare in tv The Exorcist poteva sembrare fin troppo azzardata: un horror così iconico su un canale in chiaro era un bel rischio. Considerando anche che nel frattempo Fox International aveva realizzato Outcast sempre in tema di possessioni demoniache e dintorni. L’esperimento è però riuscito. The Exorcist ha dei rimandi horror per lo più costruiti ad effetto e poggiati su musiche, luci, oscurità più che su orrore realmente visibile. La direzione presa è più quella di un thriller psicologico dalle venature horror e in questo contesto il tutto funziona. Inoltre la serie rifugge il tentativo della possessione settimanale, puntando su un’unica storia che si dipanerà settimanalmente. I difetti non mancano, ma stiamo davanti a un buon intrattenimento per chi non ama i procedurali e cerca storie con una trama più lunga di 40 minuti. Voto 6.5 Riccardo Cristilli

The Exorcist è una serie tv molto confusa al primo approccio. Soprattutto nella struttura narrativa, poiché non presenta un pilot “completo”, che contenga abbastanza elementi da raccontare una storia che si chiude ma che porti lo spettatore a voler proseguire. Ci sono i rimandi al classico cinematografico di William Friedkin (compresa la colonna sonora, molto apprezzabile), c’è Geena Davis (non totalmente credibile nei panni della madre di famiglia devota) e c’è l’interrogazione sulla Fede tipica di storie di questo tipo. Ora, se Outcast ha offerto una rivisitazione molto più interessante e originale dell’elemento possessione demoniaca, nonostante vada su una cable e quindi abbia più libertà narrativa, il lavoro fatto in The Exorcist sembra troppo abbozzato, e i tre elementi che portano a voler proseguire la visione sono quelli sopra citati. La storia poi sembra molto orizzontale, cosa non usuale per FOX, e questo è un elemento che non aiuta nella confusione generale. Voto 6 Federico Vascotto

The Exorcist: il vostro voto

The Exorcist: il trailer