Recensione The Good Place: una comedy surreale con ottimi protagonisti

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Recensione The Good Place NBC

Recensione The Good Place: la serie tv surreale con cui NBC cerca di rilanciare le comedy. Ottimi Kristen Bell e Ted Danson

NBC quest’anno torna a cambiare il giovedì, dopo la parentesi drama, almeno parzialmente tornano le comedy, con Superstore, la rivelazione dello scorso anno, che trainerà The Good Place, la nuova comedy con Kristen Bell (Veronica Mars) e Ted Danson (Bored to Death), creata dal creatore di Parks and Recreation, Mike Schur. Intanto NBC per aiutare il debutto della serie ha trasmesso lunedì sera i primi due episodi dopo la premiere di The Voice (totalizzando un 2.3 di rating e 8 milioni di spettatori); la serie tornerà con un nuovo episodio, giovedì 22 settembre.

Trama: la serie racconta di Eleanor (Kristen Bell), una donna del New Jersey molto egoista che per sbaglio, dopo la sua morte, finisce nel “Posto dei Buoni” una sorta di paradiso. Per questo decide di cambiare completamente la sua “vita”, iniziando a imparare cosa voglia realmente dire “buono” e “cattivo” e cercando di rimediare a quanto fatto in passato. Ted Danson sarà invece Michael che, attraverso una serie di particolari circostanze, finirà per essere la guida di Eleanor in questo suo nuovo percorso di “vita”.

Recensione The Good Place: i nostri commenti

Una comedy serializzata, con una forte trama orizzontale e due ottimi protagonisti. NBC prova così a rilanciare l’ora comedy del giovedì accoppiando a Superstore The Good Place, una commedia surreale, un sogno ad occhi aperti, un aldilà diverso rispetto a quelli visti finora. La coppia di protagonisti, Kristen Bell e Ted Danson sono il valore aggiunto di una serie che sembra avere una sua anima e struttura bene delineata e ben definita. Mike Schur è esperto nel creare comedy che abbiano un corpo solido e capace di durare nel tempo, quindi la curiosità per vedere la serie nel lungo periodo è sicuramente tanta, soprattutto visto che non si dovrebbero superare i 13 episodi, almeno per questa prima stagione, per accordi con gli attori. Decisamente promossa. Voto 7 Riccardo Cristilli

Recensione The Good PlaceFare una comedy su una sorta di paradiso con una protagonista che ci finisce per sbaglio e che per poco non manda tutto a rotoli, e con un trama decisamente più complicata rispetto a una comedy normale, potrebbe essere rischioso ma sicuramente ne è valsa la pena, almeno per noi spettatori. I due protagonisti, Kristen Bell e Ted Danson, sono perfetti nei loro ruoli, trasmettono perfettamente il surreale di cui sono circondati, e la Bell sfoggia perfettamente le sue abilità comiche. La preoccupazione per una serie serializzata come questa è alta, anche perché non conosciamo ancora le “regole del gioco” anche se un simpaticissimo video in apertura spiega i criteri che vengono usati per decidere chi va nel “posto dei Buoni” e chi in quello dei “cattivi”. The Good Place va sicuramente provata, l’unico consiglio che posso dare è quello di non farvi ingannare dai trailer: mi aspettavo una comedy veloce, con molta musica, ma in realtà il flusso delle battute e della storia non scorre così velocemente come si può pensare dopo aver visto il trailer che trovate sotto.” Voto 7.5 Davide Allegra (perchè ci sono molte “cose” geniali)

Si ride un sacco in questo inizio di stagione tv 2016/17. Dopo Speechless un’altra comedy single camera dimostra di essere originale e divertente: se i primi minuti sono surreali ma canonici come storia, la svolta che arriva a metà del primo episodio rende piccante e irriverente The Good Place. Ci sono le caratteristiche comiche che Schur aveva mostrato in Parks and Rec unite al talento di Kristen Bell e Ted Danson, che sono davvero il valore aggiunto di questa comedy. Soprattutto lei, il cui gioco coi flashback che ricordano molto la vita “prima e dopo” di Veronica Mars non possono che far sorridere e strizzare l’occhiolino ai marsiani in ascolto. Resta il dubbio su come se la caverà sul lungo periodo, data la trama che permette uno sviluppo orizzontale, ma le premesse per finire nel “posto Buono delle comedy” ci sono tutte: Schur non ci deludere! Voto 7 Federico Vascotto

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The Good Place: il vostro voto

The Good Place: il trailer

Dire che amo le serie tv è abbastanza scontato visto che sono qui, è una passione che ormai è diventata quotidianità e che si è allargata pian piano, passando da 4-5 serie a circa 80 serie durante l'anno (ma saranno di più). Scrivo per passione, e soprattutto scrivo per dar sfogo alla mia ossessione per gli ascolti e le previsioni di rinnovo delle serie tv, ma questo lo sapete già. Per info: d.allegra@dituttounpop.it