Recensione UnReal: la “finta” verità di un dating show

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UnReal Lifetime

UnReal su Lifetime il lunedì sera

Dal 1 giugno arriva su Lifetime UnReal (in Italia è al momento ancora inedito) una serie che si propone di raccontare il dietro le quinte di un dating show chiamato Everlasting (ma il riferimento evidente è al famoso The Bachelor), in cui un rampollo di un’importante famiglia americana, dovrà scegliere la sua futura anima gemella, tra un gruppo di ragazze che vivranno con lui all’interno di una villa. Il tutto sotto gli occhi delle telecamere. Le protagoniste di questa nuova serie tv sono Shiri Appleby (Roswell) Constance Zimmer (House of Cards, Entourage). In UnReal Appleby sarà Rachel Goldberg una giovane produttrice del finto show Everlasting, il cui incarico è quello di manipolare, condizionare i rapporti tra i protagonisti, sulla base delle richieste di Quinn King (Zimmer).

UnReal i commenti di dituttounpop

“Se gurdando X-Factor o il Grande Fratello, Uomini e Donne o Amici vi siete mai chiesti “quanto ci sarà di vero?” “quali meccanismi si nascondono?”, UnReal fa decisamente al caso vostro. La nuova serie tv di Lifetime è perfettamente descritta da quelle poche righe di trama con l’aggiunta di traumi personali, di turbe psicologiche, di dinamiche interpersonali dei vari personaggi. Constance Zimmer, dopo House of Cards, si cala perfettamente nei panni della st****a, spietata direttrice di produzione senza cuore il cui unico obiettivo è portare a casa le riprese giuste per montare la puntata. Un pianto di qui, un cattivo di là, i reality costruito a tavolino, tra reazioni provocate e scene montate ad arte. Non resterà nella storia della televisione mondiale, ma per gli appassionati di dinamiche televisive è sicuramente da non lasciarsi sfuggire. Voto 6,5 Riccardo Cristilli

“La rete femminile per eccellenza cerca di trovare un nuovo modo per veicolare l’arte delle serie tv. UnReal è un bizzarro esperimento che cerca di mixare la finzione di un reality show con tutti i dettami di drama televisivo. Il risultato è sicuramente qualcosa di fresco e nuovo in un panorama costellato di poche novità di spicco, ma la serie nonostante l’impegno di un cast omogeneo, si perde in una narrazione didascalica, senza mordente e soprattutto senza un reale colpo di scena. Risulta essere interessante solo perchè finalmente si alza il velo sul duro e sporco lavoro che c’è dietro un reality show, ma i dettami della Lifetime emergono prepotentemente. Unreal non è un’occasione mancata ma è soprattutto una serie che si lascia vedere tranquillamente nonostante le sue gravissime imperfezioni stilistiche e narrative” Voto: 6- Carlo Lanna 

Lifetime, la rete via cavo dall’impronta femminile, quest’estate ha deciso di puntare su UnReal, una nuova serie che cerca un po’ di denunciare la finzione che sta dietro ad un dating show, che sono tanto famosi in America. Su ABC infatti vanno in onda varie versioni del programma The Bachelor, e la creatrice della serie, Sarah Gertrude Shapiro, era una delle produttrici di quel programma, quindi chi meglio di lei può conoscere il dietro le quinte di un programma del genere. UnReal non è sicuramente un capolavoro e probabilmente non avrà neanche un seguito, ma considerata la tranquillità del periodo estivo la serie si può seguire senza pensieri, grazie alla sua leggerezza e a quel pizzico di trash, che si nota anche nelle storyline dei produttori e dello staff tecnico di Everlasting.” Voto 6 Davide Allegra.

UnReal è il nuovo arrivo di Lifetime per l’estate 2015. Una serie fresca dal ritmo frenetico, che non spicca di certo per la narrazione, ma che gioca sul raccontare cosa avviene dietro le quinte di un daiting show e delle difficoltà della produzione.
Un cast ben omologato che eccelle grazie ad una bravissima Constance Zimmer, già famosa per Entourage e House of Cards, e un piacevole ritorno di Shiri Appleby, attrice resa famosa dalla Serie Tv Roswell. UnReal non è nulla di speciale e non diventerà di certo un cult, ma sarà sicuramente un semplice diletto per rimpiazzare i buchi del palinsesto estivo.” Voto 6 Natasha Nussenblatt