Selvaggia Lucarelli e Gianni Morandi cacciati da Belen Rodriguez al Ricci di Milano.

0

Selvaggia Lucarelli e Gianni Morandi cacciati da Belen Rodriguez al Ricci di Milano. La giornalista risponde a tono: “Milano è piena di bei locali, andate altrove così quando le cadranno le chiappe (perchè prima o poi cadono a tutti) magari torna a fare la cameriera”.  

E’ proprio vero, i proverbi non sbagliano mai: “per ogni riccio un capriccio”, eppure Belen ha i capelli lisci e Joe Bastianich, ahimè non ha capelli. Uno va per risolvere un “grande problema” ed invece, viste le circostanze, ne trova uno ancora più grande (tanto per dire!). Nei giorni scorsi, ma ultimamente sempre di più, Selvaggia Lucarelli (come è giusto che sia ci mancherebbe!) tramite il suo profilo Facebook, svela i grandi “dilemmi” della vita. Questa settimana la notizia che ha fatto grande scalpore, è stata la questione di Gianni Morandi e del suo “presunto” social media manager.

Chiarita la questione, tanto che i due si sono anche incontrati di persona per “stemperare” il clima che la carta stampata e non solo aveva creato attorno alla vicenda (Selvaggia il tuo nome è portatore di “sane” visite per noi siti!), è nato un nuovo “retroscena”.

I due, che si sono incontrati al Ricci di Milano, pare che siano stati cacciati dal locale e, come ha spiegato la giornalista, pare che dietro tutto ciò ci sia lo zampino di Belen Rodriguez.

Infatti questa mattina, attraverso un post fatto dalla stessa Selvaggia si legge quanto segue:

Selvaggia-Lucarelli-contro-Belen-Rodriguez

 

“Credo sia necessario raccontarvi l’allucinante retroscena dell’incontro molto allegro di ieri tra me e Gianni Morandi, perchè racconta bene alcune cose. La parola ignoranza, prima di tutto. Dunque. Ieri Gianni Morandi mi ha chiesto se volevamo stemperare questa scemenza del social media manager (del funerale dei Casamonica se ne è parlato di meno) incontrandoci per un caffè. Naturalmente ne ero ben felice, anche perchè secondo me nell’arco di sei anni i selfie con Morandi verranno battuti all’asta come i Van Gogh. Lui doveva prendere il treno per Bologna, io avevo il telefono scarico quindi mi ha chiesto “Dove ci vediamo?” e io, pensando di fretta alla zona della stazione e dovendo dire il nome di un posto che non fosse una cinesata dove prendere il caffè alle tre del pomeriggio, ho detto “Fatti lasciare al Ricci” senza star lì troppo a pensare. (è un locale i cui soci sono Belen, Bastianich e due ristoratori) Non c’ ero mai entrata perchè i locali mondani tendenzialmente li evito come i concerti dei Modà, ma alle tre del pomeriggio già è tanto se in un bar a Milano si trovano le sedie, quindi dopo poco io Gianni e un amico che era con me ci sediamo a un tavolo per chiacchierare. Ordiniamo un caffè, poi usciamo a fare un selfie, rientriamo per continuare con le chiacchiere e mentre si ride e si scherza, ci si avvicina una cameriera paonazza che comincia a farfugliare: “Scusate, io io io non vorrei dover dire questa cosa ma ma ma dovreste lasciare il locale….”. Attimo di sbigottimento. Gianni: “Dovete chiudere?”. La cameriera balbetta: “Sì, ma insomma, no, io vi giuro sono dispiaciuta ma la direzione mi ha chiesto di dire che la signora non è gradita in questo locale”. Gianni: “No, ma non si fanno queste cose!”. Io:”vabbè Gianni dai, la direzione sarebbe Belen in questo caso (Bastianich è un mio amico, qualcuno l’avrà avvisata al telefono che ero lì)”. A quel punto Gianni chiede il nome alla povera cameriera (Claudia), le dice che non doveva riferire la cosa, doveva inventarsi qualcosa. Quella giustamente replica “Purtroppo dovevo”, insomma, io resto male per Gianni e il mio amico e ci alziamo. E qui devo dire che Morandi si rivela per il grande che è: “Bene, quindi i caffè sono offerti come minimo. Arrivederci!” e usciamo.

Ora. Io capisco che nella vita possa stare sulle balle a un’infinità di gente di cui scrivo in modo più o meno sarcastico o ficcante o antipatico a seconda di come quello che scrivo viene percepito. (la percezione la danno non solo i miei contenuti ma soprattutto l’intelligenza e la sensibilità di chi legge e qui con l’intelligenza abbiamo qualche problema, altrimenti la signora bella com’è non sarebbe schiava della chirurgia plastica). Capisco che possa non essere simpatica alla signora Belen e pure che possa non avere piacere a vedermi nel suo locale (che giuro, avrei evitato volentieri perchè non è manco un granchè e che ho evitato pure all’inaugurazione a cui ero stata invitata dal buon Joe), ma ci sarebbero due cosette nella vita che la signora dovrebbe imparare: la prima è che se vuoi fare l’imprenditrice e cacci dal locale me e Gianni Morandi capisci di comunicazione (e di imprenditoria/ristorazione) quanto Cacciari di Peppa Pig. La gente che ti sta sulle palle la puoi respingere da casa tua, non da un locale pubblico, volpe. La seconda è che puoi pure decidere di far cacciare me da una povera ragazzetta incolpevole, ma se sono in compagnia di Morandi che non solo è un signore, ma è anche estraneo alle tue paturnie da vippettina mocciosa e livorosa, ci fai finire i caffè e quando stiamo pagando mi fai dire da qualcuno che la prossima volta posso andare altrove. (so che poi s’è scusata in privato con Gianni dicendo che ce l’ha con me blablabla) Cara Belen, è l’abc dell’educazione nei confronti di Morandi e anche di una cameriera che a 20 anni fa quello che facevi tu (la cameriera) a casa di Lele Mora per garantirti il permesso di soggiorno in Italia, solo che lei la cameriera la fa davvero, non sale sulla macchina del primo calciatore che passa. Purtroppo l’ignoranza è una malattia che il successo non può curare, ne convengo. Chiudo dicendo che poi ho sentito Bastianich e si scusa con me e Gianni e con un interrogativo che non mi ha fatto chiudere occhio: “Con cosa avranno corretto il mio caffè ieri?”.

p.s.Milano è piena di bei locali, andate altrove così quando le cadranno le chiappe (perchè prima o poi cadono a tutti) magari torna a fare la cameriera”. 

Dopo il suo giusto sfogo, pare che sia arrivata, su Instagram, la risposta anche del “social media manager” del locale, Luca Guelfi:

Ricci-Belen-Selvaggia

Ovviamente Selvaggia non è rimasta ferma davanti alla foto e soprattutto alla risposta:

“Ringrazio il Social media manager nonché socio del locale di Belen per avermi dato della mucca (argomento molto caro a Belen quando parla di me) . Del resto era anche quello che pubblicò la foto del barbone già in fila per entrare nel suo locale, non c’era da aspettarsi molto altro. Oh Belen, se vuoi ti faccio io da social media manager prima che con questo sfoggio di stile ti si svuoti il locale”. 

Classe 1983. Nonostante gli studi prettamente scientifici, Liceo Scientifico prima e Facoltà di Ingegneria dopo, ho continuato a coltivare quelle che sono le mie vere passioni, facendo emergere, tra le altre cose, un lato artistico. Le mie giornate durano in media 19 ore, escludendo le ore di sonno. Appassionato di tv (talent e reality in primis), serie tv e teatro, ho collaborato con diversi blog televisivi: InsideTv, Magazinet e Teleblog, pubblicando il Volume #0 di "UN ANNO CON IL SERIAL CLUB".