Recensione Dark Matter: Syfy ritorna alle origini con le serie ambientate sullo spazio

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Dark Matter

Dark Matter è la nuova serie sci-fi del canale Syfy che ha debuttato venerdì 12. La serie racconta di un gruppo di astronauti che si ritrovano su una navicella derelitta e si risvegliano da una sorta di stasi senza ricordare nulla, nè del loro passato, nè del loro viaggio sulla nave spaziale. Dovranno affrontare ogni sorta di pericolo, in un viaggio ricco di segreti, mistero e minacce provenienti da tutte le parti; nel cast: Melissa O’Neil (Les Miserables), Marc Bendavid (Bitten), Anthony Lemke (White House Down), Alex Mallari Jr. (Robocop), Jodelle Ferland (Twilight), Roger Cross (The Strain) e Zoie Palmer (Lost Girl).

Dark Matter i commenti di dituttunpop

Dark Matter è l’ultimo prodotto di casa Syfy che segna il ritorno del canale alle serie ambientate nello spazio, serie che hanno portato al successo il canale negli anni passati, con Stargate in tutte le sue incarnazioni e poi Battlestar Galactica. Da vero amante di questo tipo di serie tv non potevo non guardarla, ho visto il trailer e ho deciso di buttarmi. Nel primo episodio succede poco più di quello che potete leggere nelle righe di trama riportate in alto, c’è quel velo di mistero che in questo tipo di serie non guasta, ma che fa storcere il naso visto che stiamo parlando di SyFy che negli ultimi anni non ne azzecca una (12 Monkeys esclusa), ma poi arriva la scena finale, con una rivelazione che personalmente non mi sarei mai aspettato e che ha cambiato il modo in cui vedo la serie e che ti porta a desiderare il prossimo episodio: insomma parlo di un cliffhanger vecchio stile e per me è sufficiente per continuare a guardarla. Dopo aver visto il primo episodio consiglierei la serie agli amanti dello sci-fi, soprattutto a quelli che, come me, sono un po’ nostalgici di un genere che ultimamente ha dato poche soddisfazioni.” Voto 6.5 Davide Allegra 

Syfy è un canale costantemente in cerca di un’identità al di là del nome che la identifica. Dopo anni di abbandono del genere più sci-fi con varie divagazioni da quelle più ironiche di Warehouse 13 a quelle soprannaturali di Haven, questa estate la rete sembra voler tornare al genere con Dark Matter e (da settimana prossima) Killjoys ad affiancare Defiance. Il problema è che dopo il pilot di Dark Matter la sensazione che resta non va oltre il passatempo estivo, quel tipo di serie tv da lasciare come residuo nel palinsesto personale. Niente di indimenticabile sul fronte spaziale e soprattutto niente che ti lasci incollato allo schermo. Un branco di modelli spaziali di provenienze diverse, dispersi nello spazio e senza memoria, tutti personaggi inquadrati e inquadrabili senza possibilità di errore: c’è la donna forte leader in pectore, il “samurai” silenzioso, il rude omaccione afroamericano, la ragazzina hacker (ma anche nel futuro gli hacker saranno solo i più giovani?), e quello più “vecchio” rude e fracassone che sembra sempre un residuo degli anni 80. Probabilmente gli amanti del genere saranno entusiasti di rivedere le stelle, ma non si va oltre il dimenticabile passatempo da guardare se si ha tempo. Voto 5,5 Riccardo Cristilli P.S. se volete fare un salto nello spazio e farvi quattro risate vi consiglio Other Space comedy surreale di Yahoo firmata Paul Feig!