Recensione di Agent Carter: altro che fidanzata di Capitan America!

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Recensione di Agent Carter la nuova serie Marvel/ABC

La ABC, mandata in pausa Agents of S.H.I.E.L.D. (che torneranno a marzo) ha deciso di riempirne il vuoto del martedì sera con Marvel’s Agent Carter, una nuova serie in 8 episodi, trasmessi in 7 settimane, visto che martedì sera ne sono andati in onda ben due. Ambientata negli anni ’50 la serie racconta le avventure dell’agente RSS Peggy Carter, fidanzata di Capitan America che deve reinventarsi in un mondo che la vorrebbe togliere dal centro dell’azione e relegarla dietro una scrivania. Deciderà di collaborare con Howard Stark che ne sfrutterà tutto il potenziale e la terrà al centro dell’azione.

Visti i primi due episodi ecco la nostra recensione di Agent Carter nel formato ormai classico a più voci:

Marvel’s Agent Carter non è sicuramente allo stesso livello di Agents of SHIELD, vuoi per l’ambientazione e per le limitazioni che questo comporta, vuoi per la storia che forse bastava già quella raccontata dal film di Captain America. Ci sono poche parole per descrivere questa serie, sì ha una “badass” come protagonista, ma questo non basta, manca di fantasia e sinceramente dopo aver visto il primo episodio la sensazione che rimane è quella che abbiano fatto questa serie di fretta e furia tanto per riempire la pausa di SHIELD. Insomma, la serie continuo a guardarla per completare la storia dei film e della serie madre, ma finisce sicuramente tra i residuali. Voto: 5″ Davide Allegra

“Da grande fan della poetica marveliana non potevo certo lasciarmi sfuggire questa nuova serie tv. Il doppio episodio introduttivo seppur non risultando  completo nella sua interezza, risulta essere comunque  un piacevole intrattenimento che colpisce per ilarità e simpatia. Brillante è la release scenica, divertenti le battute e le situazioni (anche se alla lontana ricordano quelle di Alias), magnetica l’atmosfera degli anni ’40 con le musiche ed i vestiti, ma a zoppicare è la trama di fondo che decide di puntare su un qualcosa in odore di già visto senza portare una vera innovazione sul campo. Non potevamo certo aspettarci la serie migliore dell’anno ma, per tutti i fan della Marvel e di Captain America, è bello sapere cosa è successo dopo che il Primo Vendicatore ha salvato l’umanità sacrificandosi per la causa” Voto 7. Carlo Lanna 

“Poteva la ABC azzeccarne due su due? Evidentemente no e dopo l’innovativo, divertente e coinvolgente Galavant, fa un passo indietro tornando sui terreni più familiari, comodi e tranquilli cari al canale con Agent Carter. La narrazione è molto semplice e lineare con qualche raro guizzo come i divertenti riferimenti a Capitan America con l’uso di un radiodramma nel secondo episodio, in particolare quando l’azione narrata alla radio fa da contraltare a quella di Peggy Carter. Qualcuno si ricorda dello strampalato The Playboy Club di NBC di qualche anno fa? Tranquilli se non lo ricordate è anche meglio, ma la ricostruzione degli anni 50 è talmente patinata, laccata, esagerata e forzata da far invidia a quella serie. Nonostante anni di Mad Men dalle parti della ABC hanno pensato che il proprio pubblico, lontano da AMC, avesse bisogno di una rappresentazione didascalica di quegli anni. Anche la trama orizzontale e i colpi di scena sono fin troppo deboli per le abitudini del canale. Oltre Peggy Carter c’è il nulla. L’unico altro personaggio decente è Howard Stark ma si vede per pochi minuti, i vari comprimari dal maggiordomo hanno lo spessore di un foglio di carta. Considerando gli 8 episodi, le potenzialità inespresse e il precedente di Agents of SHIELD (esploso dopo 10/12 puntate) Agent Carter può essere considerato un piacevole passatempo senza grosse pretese in attesa di un futuro migliore. Voto 5+ Riccardo Cristilli

Per andare da A a B passereste prima per C? Se si perchè? e D? Non rischia di offendersi se non gli facciamo nemmeno un saluto? Ma soprattutto, che razza di bio è questa? Siete sicuri di volere una biografia? Mi trovate su Fb/tw/G+/pinterest/instagram/linkedIn come Riccardo Cristilli, il modo più semplice per farvi i fa....ehm conoscermi meglio. Per comunicati, eventi, news sulle serie tv scrivete a r.cristilli@dituttoupop.it