Simon Cowell contro The Voice. Le idee brillanti? “Si parte da ubriachi….non scherzo”

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X Factor

Simon Cowell contro The Voice. “Quando c’è una star è questa star che trova te, però non succede spesso”.

Dopo l’ospitata di Giovedì sera ad Italia’s Got Talent, nel programma che lui stesso ha ideato, Simon Cowell ieri è stato ospite di Sky e ha risposto alle tante domande e curiosità che, giornalisti e blogger, hanno da sempre avuto nei suoi confronti. Il padre putativo di X Factor e di Got Talent, ha scelto il nostro paese per essere per la prima volta ospite in tv di una edizione non inglese di un suo format. La sua presenza però, è anche giustificata dal fatto che, Sky sta lanciando in questi giorni la nuova edizione di XFactor, giunto alla sua nona edizione.

Il talent show, prodotto attualmente in 56 paesi ( la sola versione UK è stata venduta in 147 territori) ha lanciato nel corso degli anni artisti come i One Direction, Ella Henderson, Leona Lewis, Olly Murs (che adesso vestirà i panni di conduttore insieme a Caroline Flack.).

Durante la conferenza stampa, Simon, sottoponendosi alle domande dei tanti curiosi ha svelato qualche elemento per far capire come nascono i suoi progetti, ma soprattutto ha lanciato qualche frecciatina a The Voice.

Cosa pensa del vincitore Simone Al Ani?

“Ieri sera è stato straordinario……l’obiettivo del programma è riuscire a dare un’occasione a persone che non l’avrebbero….Si tratta di una occasione…si è concorrenti…..le loro esibizioni diventano virali e questo sistema è un modo per iniziare una carriera…si pensi a Susan Boyle”

Come si crea un format universale e come si capisce che una persona ha talento?

 “Credo che il segreto sia nel fatto che questo sia un programma che punta essenzialmente sui concorrenti, ci sono altri programmi che si fondano su altri elementi che sovrastano i concorrenti, il nostro obiettivo è invece molto semplice: creare e trovare una star che possa fare carriera. La trasmissione è solo un veicolo e lo vediamo in tutte le nostre trasmissioni. Per quanto siano importanti grandi giudici, grandi produttori, un network riesce ad agire con coraggio, non esisterebbe tutto ciò senza i concorrenti . Su come invece individuare i talenti: Quando c’è una star è questa star che trova te, però non succede spesso”

Un giornalista in sala, curioso di come nascono i suoi programmi di Simon, gli chiede da dove gli vengano le sue idee brillanti:

Simon Cowell contro The Voice.

Si parte ubriachi……. non scherzo….. La cosa più importante, comunque, è ascoltare più che parlare circondandosi di persone giuste e capire le esigenze del pubblico giovane…..persone giuste che sono in grado di esprimersi. Non credo serva ricorrere a trucchetti scenografici…. non sto dando giudizi…… ma girarsi quando si ascolta una canzone non è una cosa che avviene nella realtà ( la polemica contro il meccanismo della poltrona è chiaramente un riferimento a The Voice!)

Simon parla di Mika, Fedez Elio e Skin

Si…li adoro tutti e penso che siano straordinari e che abbiano fatto un lavoro eccelletne. I giudici sono veramente intenzionati a scoprire altre star….dote rara e secondo me potrebbero funzionare anche all’estero. Sono persone generose perché non è scontato che un altro artista sia disponibile a scoprire altre star”

Ultimo suo intervento riguarda la partecipazione di Andrea Faustini nell’ultima edizione di X Factor UK

Non conta il paese di provenienza….il mondo è più unito del passato Quello che conta è il talent e il carisma……l’X Factor non si può descrivere…… Il livello degli artisti qui nell’edizione italiana è davvero straordinario, mai visti così. Senza essere scortese anche se forse lo sarò, penso che abbiate degli artisti migliori qui rispetto a Faustini: ecco perché è venuto in Inghilterra”

Classe 1983. Nonostante gli studi prettamente scientifici, Liceo Scientifico prima e Facoltà di Ingegneria dopo, ho continuato a coltivare quelle che sono le mie vere passioni, facendo emergere, tra le altre cose, un lato artistico. Le mie giornate durano in media 19 ore, escludendo le ore di sonno. Appassionato di tv (talent e reality in primis), serie tv e teatro, ho collaborato con diversi blog televisivi: InsideTv, Magazinet e Teleblog, pubblicando il Volume #0 di "UN ANNO CON IL SERIAL CLUB".