Star Wars il risveglio della forza … no spoiler!

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Star Wars il risveglio della forza

Finalmente è uscito “Star Wars. Il risveglio della forza” e si può ridire con orgoglio: Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana…

Dopo mesi di attesa. Di notizie confermate, false, vere, utili e inutili. Dopo un bombardamento marketing che credo abbia nauseato anche i grandi fan della saga, che mi ricordava quello di “La minaccia fantasma“, ieri sera alle 20.30 mi sono seduto nella poltrona del cinema in attesa di vedere “Star Wars. Il risveglio della forza“.

La sala era gremita di gente di tutte le età, chi vestito a tema, chi con un accessorio, ma tutti con la voglia di lasciarci alle spalle quella, per me mai girata, nuova trilogia che ha fatto più danni che altro J.J. Abrams, dopo aver riscritto le regole seriali con “Lost“, aver diretto un capitolo delle Missioni impossibili di Tom Cruise e i due – riuscitissimi – reboot di “Star Trek”, era atteso al varco.

Questo settimo episodio è il primo dell’era post Lucas, il primo di quella Disney, il timore di un ennesima discesa nel baratro era tanto. In tutti noi ancora echeggia la voce di Jar Jar Binks e delle sue decisioni.

Esattamente come per i due capitoli di Star Trek , J. J. Abrams ha saputo ricreare le atmosfere che hanno reso unico “Guerre Stellari”. Non dimentichiamoci che in Italia era conosciuto così: eterna lotta tra bene e male, personaggi coraggiosi, ma anche un po’ “farlocchi”, ironia e spade laser, nuovi nemici e vecchi amici.

Non mancava nulla ed era tutto dosato nella giusta misura.

Vi chiederete, ma di cosa parla? Questo scopritelo da soli, non è da me fare spoiler. Unico spoiler che mi sento di fare è che la forza si è risvegliata!!

 

 

Secondogenito e gemelli: questo la dice lunga sul mio carattere. “Ottantologo”, Pop addicted,nel corso degli anni ho collaborato con diverse testate, tra cui L@bel, Progress e Aut. La moda è la mia passione più grande perché è cultura, è visione sociologica della vita e del mondo. La Rete è la mia seconda casa. Sono dieci anni che il mio avatar è Psikiatria80, nome del mio primo blog, ma anche di tutti i miei profili sui tanti social network.