Su Sky Cinema La Linea Gialla, il docufilm a 35 anni dalla strage di Bologna

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Sky Cinema La Linea Gialla,

Su Sky Cinema La Linea Gialla: un film documentario con protagonista Valentina Lodovini, ideato e prodotto da La Repubblica.

Domenica 2 agosto, ore 21.00, in prima visione

su Sky Cinema Cult HD e sul servizio Active di Sky TG24

Disponibile anche su Sky On Demand

Da un’idea di Aldo Balzanelli, soggetto e sceneggiatura di Emilio Marrese, regia di Nene Grignaffini e Francesco Conversano 

Come sarebbe la vita di Angela Fresu, la più piccola delle 85 vittime del 2 agosto 1980, se fosse sopravvissuta alla strage?

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«Ognuno ha la sua piccola cicatrice, un legame che non è affatto dimenticato. Una cicatrice che basta toccare e sanguina ancora. L’obbiettivo di questo film è di condividere con gli spettatori le emozioni che noi stessi abbiamo provato durante questo lavoro, immergendoci di nuovo in quella storia terribile. Ecco, così è nata “La linea gialla”». Così Aldo Balzanelli, giornalista di Repubblica e ideatore del docufilm, presenta LA LINEA GIALLA, che offre un punto di vista spiazzante su una delle pagine più dolorose della nostra storia recente, la strage di Bologna del 2 agosto 1980. E, in occasione del 35° anniversario, Sky Cinema Cult HD (canale 314 di Sky) e il servizio Active di Sky TG24 (accessibile tramite tasto verde sui canali 100 e 500 di Sky) lo propongono in prima visione domenica 2 agosto alle ore 21.00. Il film sarà inoltre disponibile su Sky On Demand.

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Nato da un’idea di Aldo Balzanelli e sceneggiato da Emilio Marrese, il film racconta una vita che avrebbe potuto esserci se non fosse stata spezzata la mattina del 2 agosto 1980 senza un perché: è la vita di Angela Fresu, la più piccola vittima della strage all’età di 3 anni. È lei la protagonista del film, immaginando come sarebbe oggi la sua vita all’età di 38 anni. A interpretarla è l’attrice Valentina Lodovini, che ha commentato: «Da cittadina l’ho sentito come dovere in un Paese come il nostro che manca di memoria storica. Da attrice è stata una delle interpretazioni più impegnative che ho affrontato».

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Nel film, Angela capita casualmente a Bologna proprio nel weekend delle commemorazioni della strage e, attraverso i personaggi che incontra, ricostruisce man mano una storia drammatica che non conosceva ma che la riguarda molto da vicino. Come ha spiegato Francesco Conversano, che firma la regia insieme a Nene Grignaffini, è stato scelto di seguire due registri, quello emotivo e quello narrativo, con le immagini della strage a fare da substrato, ciò che non si potrà mai dimenticare.

Classe 1983. Nonostante gli studi prettamente scientifici, Liceo Scientifico prima e Facoltà di Ingegneria dopo, ho continuato a coltivare quelle che sono le mie vere passioni, facendo emergere, tra le altre cose, un lato artistico. Le mie giornate durano in media 19 ore, escludendo le ore di sonno. Appassionato di tv (talent e reality in primis), serie tv e teatro, ho collaborato con diversi blog televisivi: InsideTv, Magazinet e Teleblog, pubblicando il Volume #0 di "UN ANNO CON IL SERIAL CLUB".