The Voice of Italy – la finale con Tiziano Ferro e Ariana Grande per scoprire il vincitore

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I quattro finalisti di The Voice

Ormai la terza edizione del talent musicale The Voice of Italy è giunta al suo ultimo giro di boa, tant’è che domani sera, mercoledì 27 maggio, alle 21.10 scopriremo chi tra Carola Campagna – 18enne di Triuggio (MB), appartenente al Team dei loosers capitanato da JAx – Roberta Carrese – 20enne polistrumentista autodidatta di Venafro (Isernia) del #TeamPelù – Thomas Cheval – 17enne di Ferrara ma di origini francesi da parte di padre appartenente al #TeamNoemi – e Fabio Curto – 27enne artista di strada nato ad Acri ma residente a Bologna del #TeamFach – sarà la nuova “Voce d’Italia” 2015.

Per il gran finale sono previsti grandi ospiti internazionali, da Arianna Grande – reduce dalla sua tappa milanese del proprio tour – la quale si esibirà insieme ai finalisti sulle note di Problem, Break Free, Love me harder presentendo, inoltre, il suo nuovo singolo One last time; a Tiziano Ferro che invece, insieme ai quattro finalisti, regalerà agli spettatori un medley dei suoi più grandi successi, esibendosi, infine, nel suo ultimo singolo Lo Stadio. Direttamente dalla Gran Bretagna saranno ospiti il trio elettropop Years & Years con il brano King.

The Voice of Italy – I quattro finalisti di The Voice: un talent show alla deriva. (leggi il nostro commento)

Manca quindi un ultimo gradino a questa edizione che non ha convinto sotto molti aspetti. Criticata da molti ed apprezzata da pochi, per diversi motivi – durata delle puntate, lentezza, scarso interesse – la ripetitività eccessiva del format ha prodotto un sintomo di stanchezza nel pubblico, ormai stanco di questa formula stantia e senza appeal.

Biografia musicale (e dichiarazioni) dei finalisti

Nella breve conferenza stampa di quest’oggi di presentazione dei quattro finalisti abbiamo capito poco dei giovani ragazzi in gara, “intimoriti” soprattutto nel dover parlare difronte la stampa.

In Carola Campagna si nota molto la timidizza e l’imbarazzo della sua giovane. “The Voice è un piccolo grande segno che si è realizzato, […] tra l’altro non mi sono resa ancora bene conto del grande regalo fattomi con il mio inedito, il quale viene proprio dalla Disney.[…] Lavorare con Jax? Debbo dire che con lui ho appreso molto dal punto di vista musicale, ascoltando ed interpretando diversi generi musicali”.

The a Team (Ed Sheeran), In Bianco e Nero (Carmen Consoli), Ti Sento (Matia Bazar), All’alba Sognerò (vers. it. Frozen), Mi Sei Scoppiato Dentro al Cuore (Mina), Beautiful (Christina Aguilera), The Circle of Life (Elton John), Se Solo (inedito)

Roberta Carrese coincisa e risoluta. “The Voice è stato un accelleratore; mi sono vista cambiata sotto molti aspetti e sono felicissima di essere arrivata fin qua. […] Il mio inedito l’ho scritto io tre anni fa, era un po’ diverso da com’è adesso, ma comunque è stato migliorato grazie anche a Piero Pelù. […] Chi mi aspettavo arrivasse in finale?… Marco De Vincentiis e Chiara Dello Iacovo.”

Pensiero Stupendo (Patty Pravo), Somebody That IUsed to Know (Gotye), Perfect Day (Lou Reed), Amore Che Viene, Amore Che Vai (Fabrizio De Andrè), Because th Night (Patti Smith), Angie (Rolling Stone), Sei Bellissima (Loredana Bertè), La Mia Conquista (inedito).

Thomas Cheval è stato di poche parole, anche lui visibilmente a disagio davanti alla stampa, limitandosi a dichiare che il suo inedito è molto “giovanile e allegro, perfetto per l’estate”.

Mad World (Gary Jules), Easy (Faith No More), Papaoutai (Stromae), Addicted to You (Avicii), Ordinary People (John Legend), Il Regalo più Grande (Tiziano Ferro), Someone Like You (Adele), Allons Danser (inedito).

Fabio Curto è sicuramente il più spigliato e quello a più agio dei quattro, per via dei quasi dieci anni di differenza rispetto agli altri concorrenti e per la propria storia personale. Anche se dovesse vincere questa edizione assicura che continuerebbe a “mantenere le cose invariate, collaborando con le persone con cui ho lavorato finora”.

Take Me to Church (Hozier), Drops of Jupiter (Train), Don’t You Worry Child (Swedish House Mafia), The Scientist (Coldplay), Hallelujah (Jeff Buckley), Incomplete (Backstreet Boys), Emozioni (Lucio Battisti), L’ultimo Esame (inedito).

Beh, che dire... Amo le Serie tv, il Cinema e il Design... ah, anche mangiare, ma questo è un altro discorso. Scrivevo, scrivo e penso che continuerò comunque a farlo nonostante il tempo tiranno. Sono ovunque, in ogni sezione c'è del mio, come una pianta infestante in pratica. In passato, come molti colleghi presenti su dituttounpop, ho preso parte al progetto editoriale "Un anno con il Serial Club". Membro fondatore della #bandadellapellicola Non siate timidi e per comunicati, eventi, news scrivetemi! l.lemma@dituttounpop.it