Tù Sì Que Vales – Bubble Beatz e La Rua sul palco di Tù Sì Que Vales [Video]

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Bubble Beatz e La Rua

 Bubble Beatz e La Rua: due esibizioni esplosive che hanno infiammato lo studio di Tù Sì Que Vales

La puntata del 10 Ottobre di Tù Sì Que Vales è stata una puntata con un’alta concentrazione di cantanti ed esibizioni musicali. Se da una parte Shari ha emozionato con la sua versione di The Sound of Silence di Simon & Garfunkel, i Bubble Beatz e La Rua, hanno invece infiammato lo studio di Tù Sì Que Vales.

Shari canta The Sound of Silence

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Tù Sì Que Vales – I Bubble Beatz e i loro strumenti alternativi “infiammano” il pubblico.

Vengono dalla Svizzera tedesca i Bubble Beatz, il duo composto da Kay Rauber, Christian Gschwend. Nel 2010 hanno preso parte a Das Supertalent, la versione tedesca del formato Got Talent. La loro pagina Facebook conta 22.658 mi piace, dopo tante esibizioni in giro per il mondo e anche in Italia, sono approdati sul palco di Tù Sì Que Vales, con tutti i loro strumenti musicali: fischietti, bidoni di plastica e di metallo, coperchi, frullini…insomma con qualsiasi cosa potesse far rumore.

Il pubblico li ha assecondati nel ritmo e con una votazione popolare del 100% e tre SI da parte dei giudici, i Bubble Beatz sono passati.

Tù Sì Que Vales – I La Rua cantano Non sono positivo alla normalità

I La Rua sono una band pop/nu-folk composta da Daniele Incicco (voce e chitarre), William D’Angelo (chitarre), Davide Fioravanti (pianoforte e tastiere), Nacor Fischetti (batteria) e Alessandro Mariani (chitarre).

Hanno vinto diverse manifestazioni canore e, nel 2012 si sono classificati tra gli 8 vincitori di Area Sanremo con il brano “Noi Che“. Hanno aperto il concerto degli Imagine Dragons nella data italiana e questa sera si sono presentati a Tù Si Que Vales con il loro brano manifesto “Non sono positivo alla normalità”.

Maria De Filippi gli ha fatto i complimenti: “Io li conoscevo….li ho visti su internet….ho sentito altre cose e sono bravissimi…spero che abbiate un gran successo perché ve lo meritate tutto”.

Giudizi positivi sono arrivati anche da Gerry Scotti e Rudy Zerbi.