Voyage of Time recensione: National Geographic ti presento Malick – #Venezia73

0
vojage of time recensione

Voyage of Time – Life’s Journey: recensione del nuovo film di Terrence Malick in concorso a #Venezia73

Il difetto principale di Voyage of Time – Life’s Journey è che sembra essere un puro esercizio di stile, senza finalità narrative. Presentata come un documentario – ma viene da chiedersi se è corretto definirlo tale – l’ultima fatica di Terrence Malick conferma la poetica del suo cinema togliendogli però ciò che lo legava agli spettatori: la trama.

Il film infatti, che racconta la genesi, lo sviluppo e il futuro della vita sulla Terra, sembra un servizio di National Geographic (o una puntata del nostrano Super Quark, che dir si voglia): immagini vividissime, che bucano lo schermo, ma che allo stesso tempo permettono allo spettatore di fare altro durante la visione, poiché non c’è una storia da seguire. Il macro e il micro, le due facce della stessa medaglia che è il cinema di Malick, sono presenti anche qui: immagini della natura e dell’universo intervallate da quelle degli animali e degli esseri umani che la popolano (o l’hanno abitata). Si sente però l’assenza della trama fiction e non documentaristica, che ha fatto la fortuna narrativa di The Tree of Life e To the Wonder.

Non viene in aiuto dello spettatore nemmeno la voce fuoricampo, nei precedenti film affidata ai personaggi, che parlano sempre fuori sincrono, una correlazione sfasata voluta fra immagini e parole. Qui il voice over è quello suadente di Cate Blanchett e il film verrà distribuito negli Usa in due differenti versioni, di diversa durata e con un narratore diverso per una delle due, ovvero Brad Pitt, che figura fra i produttori del film. Forse una scelta più interessante sarebbe potuta essere proprio assemblare le due voci: una narrazione femminile ma anche maschile, con due punti di vista complementari e contrari, avrebbe potuto portare spunti interessanti anche nella scelta delle parti da narrare – per esempio, ricorrente nel film è l’invocazione della Madre Terra.

Voyage of Time – Life’s Journey è quindi un documentario naturalistico-antropologico dalla potenza visiva straordinaria ma dalla carenza narrativa che si fa sentire troppo.