Voyager riparte lunedì 8 giugno su RaiDue e vola a Barcellona

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Roberto Giacobbo torna con la XXVII serie di Voyager il lunedì su RaiDue

L’estate di RaiDue torna a riempirsi di misteri e segreti analizzati da Roberto Giacobbo: da lunedì 8 giugno alle 21.10 parte la ventisettesima edizione di Voyager. Giunto al suo dodicesimo anno di vita, Voyager – ai confini della conoscenza, ripartirà da Barcellona e porterà il pubblico all’interno del cantiere della Sagrada Famiglia.

In costruzione da oltre un secolo, grazie a un permesso speciale, Roberto Giacobbo e le telecamere di Voyager saliranno sui ponteggi di questo grande tempio della cristianità, dove può accedere solo chi lo sta innalzando al cielo e, fra gru e carrucole, da ottanta metri di altezza ci racconterà il meraviglioso sogno di Antoni Gaudì, l’architetto di Dio. Vi mostreremo in anteprima, con un modello tridimensionale animato, che aspetto avrà la chiesa quando finalmente sarà completata, nel 2026.

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Ma non solo. Cosa c’entra Pablo Picasso con una malattia della mente che mette, chi ne è colpito, nella disperata condizione di non riconoscere i volti delle persone care? E perché due geni del MIT, il Massachussetts Institute of Tecnology, hanno costruito una macchina assolutamente inutile che è esposta in un piccolo museo nel centro della città? Come è possibile che per oltre sei secoli la “Grande Sinagoga” di Barcellona sia scomparsa, per poi ricomparire nel Novecento, esattamente dove era sempre stata?

Quale filo di sangue ha unito l’Italia e la Spagna nei terribili anni della dittatura franchista? Perché qualcuno dice che il primo, tragico 11 settembre della storia non sia stato quello americano delle Torri Gemelle ma abbia invece proprio a che fare con questa città spagnola? E ancora, il male esiste? Lo abbiamo chiesto a un padre dominicano, l’esorcista di Barcellona, che ci ha concesso una toccante intervista.

Questo e molto altro a Voyager – ai confini della conoscenza, lunedì 8 giugno, ore 21.10, RAI DUE.

Per andare da A a B passereste prima per C? Se si perchè? e D? Non rischia di offendersi se non gli facciamo nemmeno un saluto? Ma soprattutto, che razza di bio è questa? Siete sicuri di volere una biografia? Mi trovate su Fb/tw/G+/pinterest/instagram/linkedIn come Riccardo Cristilli, il modo più semplice per farvi i fa....ehm conoscermi meglio. Per comunicati, eventi, news sulle serie tv scrivete a r.cristilli@dituttoupop.it