Weekend al Cinema: tutti i film in uscita nel fine settimana

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Weekend al Cinema: tutti i film in uscita nel fine settimana

Come ogni giovedì, eccoci qui con Weekend al Cinema, la rubrica che vi fornisce nel dettaglio tutti i film in uscita nel fine settimana, così che possiate essere sempre aggiornati sulla programmazione.

1) Heart of the Sea – Le origini di Moby Dick
Heart of the Sea - Le origini di Moby DickRegia: Ron Howard. Cast: Chris Hemsworth, Benjamin Walker, Cillian Murphy, Tom Holland, Ben Whishaw. Genere: Azione. Durata: 121 minuti circa.
Trama: nell’inverno del 1820, la baleniera Essex viene attaccata da un capodoglio di dimensioni mastodontiche con una ferocia quasi umana. La violenta aggressione costringerà i superstiti dell’equipaggio a compiere l’impensabile, spingendosi oltre i loro limiti, pur di sopravvivere. Tratto da una storia vera, la stessa che ispirò Herman Melville nello scrivere ‘Moby Dick’.

2) Regression
RegressionRegia: Alejandro Amenábar. Cast: Ethan Hawke, Emma Watson, David Thewlis, Lothaire Bluteau, Dale Dickey. Genere: Thriller. Durata: 106 minuti circa.
Trama: 1980, in una piccola cittadina del Minnesota un uomo viene arrestato per aver abusato della figlia minorenne. L’uomo, nonostante non ricordi nulla del fatto, ammette la sua colpevolezza e, aiutato da uno psicologo, rivive i ricordi dell’evento coinvolgendo anche un poliziotto nell’accaduto. Da quel momento, improvvisamente il figlio dell’uomo e molti altri abitanti della cittadina iniziano a rivivere i ricordi rimossi di orribili abusi. La stampa locale, nel frattempo, accusa un culto satanico che da anni eseguirebbe riti comprensivi di orge, assalti e uccisioni di bambini. La polizia locale viene messa in allarme quando racconti analoghi giungono da tutto il paese, finendo con il credere di avere a che fare con una cospirazione nazionale. Ma per il detective Kenner qualcosa non torna…

3) Mon Roi – Il mio Re
Mon Roi - Il mio ReRegia: Maïwenn Le Besco. Cast: Emmanuelle Bercot, Vincent Nemeth, Vincent Cassel, Romain Sandère, Ludovic Berthillot. Genere: Drammatico. Durata: 130 minuti circa.
Trama: la quarantenne Tony, madre di un bambino, si infortuna gravemente a un ginocchio, sciando. Durante il lungo periodo di riabilitazione pensa al proprio rapporto con Georgio, all’amore passionale ma distruttivo che li lega, cercando di analizzare il rapporto di dipendenza che la lega al compagno.

4) Il gesto delle mani
Il gesto delle maniRegia: Francesco Clerici. Cast: Ilaria Cuccagna, Luigi Contino, Velasco Vitali, Caled Saad, Simion Marius Costel. Genere: Documentario. Durata: 77 minuti circa.
Trama: documentario che segue Velasco Vitali nel processo di creazione di una sua scultura presso la Fonderia Artistica Battaglia di Milano. E’ un’osservazione di un team di artigiani esperti al lavoro in una fonderia centenaria, che rivela una cultura tecnica immutata negli anni, quella della fusione a cera persa che risale al VI secolo a.C. Queste tecniche vengono sottolineate all’interno del film, che mescola materiale di archivio del 1967 alle riprese di oggi.

5) 11 donne a Parigi
11 donne a ParigiRegia: Audrey Dana. Cast: Isabelle Adjani, Alice Belaïdi, Laetitia Casta, Audrey Dana, Julie Ferrier. Genere: Commedia. Durata: 118 minuti circa.
Trama: 11 donne. Donne d’affari, fidanzate, amanti, mogli o madri… Ognuna di esse rappresenta un aspetto della donna di oggi: complessa, gioiosa, complessata, esplosiva, insolente, sorprendente … In breve, un paradosso, completamente disorientata, decisamente viva, semplicemente donna!

6) Chiamatemi Francesco – Il Papa della gente
Chiamatemi Francesco - Il Papa della genteRegia: Daniele Luchetti. Cast: Rodrigo De la Serna, Sergio Hernández, Muriel Santa Ana, José Ángel Egido, Alex Brendemühl. Genere: Commedia. Durata: 94 minuti circa.
Trama: anni ’60, Jorge Bergoglio è uno studente comune a Buenos Aires, con diversi amici e una fidanzata, quando decide di entrare nell’Ordine dei Gesuiti. Il suo desiderio è quello di andare in Giappone come missionario, ma non gliene danno l’opportunità, dovendo imparare da subito la virtù dell’obbedienza: sarà proprio questa a porlo di fronte alle scelte più importanti della sua vita, perché dovrà distinguere fra i doveri verso la propria coscienza e la sottomissione al regime dittatoriale di Videla e allo strapotere dei proprietari terrieri in una terra polarizzata fra grandi ricchezze e grandissime povertà.