X Factor 11 Quarto Live Show: Le assegnazioni dei giudici.

0

X Factor 11 Quarto Live Show: Le assegnazioni dei giudici Mara Maionchi, Levante, Fedez e Manuel Agnelli. Ospiti Afterhours e Gianni Morandi.

Nuova settimana e, nel loft di X Factor Italia, si pensa e si parla di nuove assegnazioni. I giudici infatti, come di consueto, sono andati dai ragazzi per fare le proprie assegnazioni.

X Factor 11 Quarto Live Show: Le assegnazioni di Mara Maionchi

La squadra degli Over di Mara Maionchi è ancora al completo e si prepara ad affrontare questa settimana una nuova sfida.

  • Per Andrea Radice Mara ha scelto un brano uscito direttamente al numero uno della chart inglese e successivamente nominato per un Brit Award, una canzone che parla d’amore, separazioni e riappacificazioni: “Love Me Again” di John Newman. “Un pezzo che secondo me è difficile…..sono contento di farlo ma non penso che sia nelle mie corde”. Per Mara lui ha uno strumento in gola che può usare in modo diverso da come pensa lui.
  • Enrico Nigiotti dopo tre brani in italiano si cimenterà con una canzone di un mostro sacro del folk americano. Il pezzo è stata cantato anche da altri interpreti tra cui Adele e Billy Joel: “Make You Feel My Love” di Bob Dylan nella versione degli Ortopilot. Per Mara “bisogna cavalcare le spalle dei giganti”. Per Nigiotti non ci sono dubbi: “O la va o la spacca”.
  • Per finire Lorenzo Licitra dopo Miserere e Sere Nere cambia ancora genere provando a trasformarsi in un cantante Rock-metal, con un pezzo simbolo dei primi anni 90: “Nothing Else Matters” dei Metallica nella versione Scott Bradlee’s Postmodern Jukebox Feat. Caroline Baran. Per Mara si tratta di “un vero e proprio compitaccio”: “se la fai bene farai un passo in più”. Licitra si è detto contento: “Devo aprire quei cancelli che a volte chiudo e che non permettono di esprimermi come dovrei ” 

X Factor 11 Quarto Live Show: Le assegnazioni di Levante

Dopo la tensione fra i giudici del terzo Live Show, Levante si prepara per il quarto appuntamento lanciando le sue cantanti con due pezzi molto diversi.

  • Camille Cabaltera canterà un brano tratto dall’ultimo album di un’artista americana che ha mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo su un famoso canale tematico per ragazzi: “Sorry Not Sorry” di Demi Lovato. Contentissima Camille. Secondo Levante è un brano che le appartiene tantissimo e se lo merita perché il suo è stato un percorso eccellente.
  • Rita Bellanza invece torna al cantautorato italiano con un pezzo che parla di una donna fuggita da un circo per seguire un suo grande amore: “La Donna Cannone” di Francesco De Gregori. “Una delle canzone più belle mai scritte da un cantautore italiano”. Rita si è detta entusiasta della scelta e soprattutto del ritorno all’italiano: “Io sono felicissima perché un “il brano”. Quello che si può trasmettere con la tua lingua è notevolmente superiore. Se lo “canno” è un bordello. Devo proprio buttarmi e devo cercare di liberarmi anche io”

X Factor 11 Quarto Live Show: Le assegnazioni di Manuel Agnelli

  • I Maneskin cambiano pelle e abbassano i bpm. Per loro Manuel Agnelli ha scelto un brano hip hop dal titolo invernale di un rapper il cui nome suona come quello del compare di un famoso ladro protagonista di un manga giapponese: “Un temporale” Ghemon. Entusiasto Damiano:“Un pezzone veramente bello. E’ nelle nostre corde. Non è solo bordello…lui è preciso”. Per Manuel il pezzo ci mostrerà un Damiano ancora “più unico” del solito.
  • I Ros, dopo due pezzi in italiano, continuano il trend del terzo Live e cantano ancora una volta in inglese. Il brano, che fonde funk-rock, blues-rock e R&B, è di una band inglese e parla dei classici “booty message” che si mandano quando oramai l’alcol ha già fatto il suo effetto: “Why’d You Only Call Me When You’re High?” degli Arctic Monkeys.

X Factor 11 Quarto Live Show: Le assegnazioni di Fedez

Fedez si prepara al quarto Live Show con ancora due concorrenti in gara: Gabriele Esposito e Samuel Storm.

  • Dopo tre brani indie Fedez ha scelto per Gabriele un classico del 1976 inserito nella classifica delle 500 canzoni più belle di tutti i tempi. Un brano da molti descritto come un’allegoria della società americana e del panorama musicale statunitense della fine degli anni ’70: “Hotel California” degli Eagles. Contento Gabriele: “E’ un pezzone. Il brano ci sta tutto e torno nel mio mondo”. “Secondo me dovevamo distaccarci dal percorso precedente. L’arrangiamento sarà completamente diverso”.
  • Anche per Samuel Storm rimaniamo negli Stati Uniti, anno 1970, una canzone che parla di una separazione dolorosa, una richiesta di perdono per ricostruire partendo dai propri errori. Il brano è arrangiato nella sua versione del 1971 cantata da un’artista statunitense prematuramente scomparso all’età di soli 34 anni: “A song for you” Donny Hathaway. Entusiato Samuel: “Una canzone d’amore. un brano bellissimo”. Fedez non ha dubbi:”E’ un pezzo figo che solo lui può fare. Sto provando a rialzare l’asticella”.