Dato che a X-Factor 9 tifavamo per Marco Gori lo abbiamo voluto incontrare!

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Marco Gori

Marco Gori a X-Factor 9 si è fermato agli Home Visti. Lo abbiamo incontrato a poche ore dall’inizio dei live.

Marco Gori si è presentato ai provini di X-Factor 9 con la simpatia di una raccomandata di Equitalia, come gli ha detto Fedez, con l’aria del secchione un po’ polveroso e ha avuto il coraggio cantare “Grace Kelly”di Mika davanti a Mika.

L’inizio è stato un po’ affrettato – parole sue – ma poi ha convinto tutti i giudici sfoderando una voce e una bravura decisamente inattesi.Superati anche i Bootcamp l’alta quota degli homevisit non ha giocato a suo favore e, nonostante una splendida prova con “Don’stop me now” dei Queen, per lui l’avventura di X-Factor 9 si è conclusa nella funivia che lo ha riportato a valle.

Quando Mika, che nel frattempo era diventato il suo giudice, gli ha detto che non lo portava con sé al live sono rimasto senza parole, tranne quelle irripetibili in pubblico.Già mi vedevo capitanare il #MarcoGoriTeam dal mio profilo di Twitter e invece … e invece, ma io non demordo ed ecco che Marco l’ho intervistato perché comunque questo giovane dell’Isola d’Elba,che studia a Genova, che ha cantato davanti a Mika “la sua stessa canzone” – parole di Mika – che Skin ha definito un diesel e che ha lasciato a bocca aperta Elio, su Dituttounpop ci sta proprio bene!!

Raccontaci cosa significa calcare il palco di “X Factor”?

Calcare il palco di “X Factor”è stata una delle emozioni più grandi della mia vita. Immagina una persona che proviene da una piccola isola come l’Elba e tutto a un tratto si trova di fronte a quattro giudici professionisti e a un pubblico numeroso, con le telecamere puntate addosso.È stato un momento magico che porterò sempre dentro di me e che non scorderò facilmente! Solo a pensarci ho ancora i brividi. Spero di avere altre occasioni per poter provare emozioni come queste!

Che reazione ti aspettavi da Mika quando hai detto che avresti fatto “Grace Kelly”?

Ho sempre avuto grande stima di Mika e speravo che apprezzasse il mio tentativo di cantare la sua canzone (come poi ha fatto).Ho avuto il piacere e l’onore di poter cantare un suo brano davanti a lui e già questo di per sé mi ha reso la persona più felice del mondo.“Grace Kelly” è un brano a cui sono particolarmente legato e perciò il mio scopo non era quello di sembrare un mero imitatore. Volevo dare alla mia interpretazione qualcosa di personale.A giudicare da quello che mi ha detto Mika, per fortuna, sono riuscito nell’intento! È una grandissima soddisfazione vedere il giudice che più stimi apprezzare la tua performance!

Cosa è cambiato da quando hai fatto “X Factor”?

In realtà sono cambiate tante cose, ma dentro di me. “X Factor”mi ha dato una maturità e una consapevolezza che forse prima non conoscevo a fondo, aiutandomi a esplorare tutte le mie potenzialità.Ho cambiato il modo di vedere me stesso e ho capito che questa è la mia strada… Basta solo trovare il momento giusto.Sono fiducioso e spero che quel fatidico “treno” prima o poi passi nuovamente.

Cos’è per te ma musica?

La musica è per me una linfa vitale e ne sono assolutamente dipendente. Ascolto musica tutti i giorni per diverse ore: canto, alleno la voce e cerco di crearmi un repertorio vario così da essere versatile nelle mie performances.Accompagna tutte le mie giornate, dai momenti di studio alle passeggiate in città. È come se fosse un’altra parte di me, con i suoi sentimenti, i suoi stati d’animo e una propria autonomia. Mi fa stare bene.

Sogni e progetti per il futuro?

Non so cosa mi riserva il futuro. L’unico obiettivo che ho è quello di realizzare il mio sogno: trasformare la mia più grande passione in un lavoro concreto ed essere apprezzato dalle persone che mi ascoltano.Ho un sogno e non rinuncerò facilmente a farlo diventare realtà. Spero che ci siano buone occasioni, in modo da poterle sfruttare al meglio!

Secondogenito e gemelli: questo la dice lunga sul mio carattere. “Ottantologo”, Pop addicted,nel corso degli anni ho collaborato con diverse testate, tra cui L@bel, Progress e Aut. La moda è la mia passione più grande perché è cultura, è visione sociologica della vita e del mondo. La Rete è la mia seconda casa. Sono dieci anni che il mio avatar è Psikiatria80, nome del mio primo blog, ma anche di tutti i miei profili sui tanti social network.